Come avvicinarsi al Satanismo

Introduzione

In questi anni passati nell’ambiente Satanista mi è capitato innumerevoli volte di fronteggiare l’insicurezza dei neofiti che con timore mi hanno chiesto in che modo potessero approcciarsi al Satanismo e quali fossero i primi passi da fare per addentrarsi in questo Mondo.
Premettendo che il Percorso Spirituale di ognuno è assolutamente soggettivo, ci sono senz’altro delle ‘basi’ a cui fare riferimento per muoversi con consapevolezza in questo ambiente ancora molto diffamato e difficile da comprendere.
L’errore di molti è quello di credere che il primo step da seguire sia la Dedica: nulla di più errato. Non bisogna fare il grave sbaglio di affrettare i tempi, in quanto (come già ribadito milioni di volte) la Dedica è un atto spontaneo che nasce nel cuore e non ha necessariamente bisogno di essere riportato in maniera concreta e materiale.
Quando davvero vi sentirete pronti a fare questo importante passo, tutto accadrà con naturalezza.
Altro errore comune è quello di voler subito tentare rituali ed evocazioni, quasi come se il proprio Cammino fosse incentrato solo su questo; la ritualistica è senza ombra di dubbio una parte fondamentale del Percorso Satanico, ma è altrettanto vero che ci si deve arrivare con una certa preparazione. Quindi ritualizzare sì, ma con la consapevolezza di sapere quello che si va a fare; la ritualistica per quanto affascinante sia, ha la sua pericolosità e non va assolutamente presa con leggerezza.

Come iniziare allora?

Per quanto in moltissimi lo neghino, il Satanismo si basa su due princìpi che vanno tenuti in perfetto equilibrio: il proprio Istinto e il proprio Sentire ed un costante Studio.
Questi due fattori sono fondamentali e complementari in quanto devono andare di pari passo per mantenere salda la propria Spiritualità ed una buona dose di Ragione; le proprie esperienze personali sono ciò che nessun libro potrà mai sostituire ma allo stesso tempo bisogna sapere distinguere con la razionalità ciò che davvero può essere interpretato come un Segno, da ciò che invece può essere uno scherzo della suggestione umana.
Il primo gradino quindi da superare è sapere Interpretare gli eventi lungo il nostro Percorso. Non prendete come segno divino qualsiasi cosa vi capita, imparate a scindere la Vostra Verità dall’illusione.
Inizialmente non vi sarà facile, ma man mano che avanzerete vi renderete conto delle enormi differenze.

Una volta imparato questo, la cosa più intelligente da fare è iniziare a studiare.
Per prima cosa scegliete dei testi che trattino l’Arte della Magia in maniera generale, studiando quindi le basi fondamentali. Questo – per quanto noioso possa apparire – è un passo indispensabile per poter arrivare a trattare argomenti più complessi con maggior fiducia e competenza. E’ naturale che se non avete un minimo di base, non riuscirete poi efficientemente a portarvi avanti nello studio e tanto meno nella pratica. Ricordatevi che la Magia va affrontata gradualmente e con l’umiltà di riconoscere i propri limiti in quanto alle prime armi. Abbiate pazienza e soprattutto tanta motivazione e perseveranza: con la buona volontà e l’impegno riuscirete a raggiungere i vostri obbiettivi.
Gli stessi libri wiccan potrebbero esservi di aiuto per comprendere LE BASI della Magia; seppure ci siano molti punti piuttosto lontani dalla visione Satanista, la Stregoneria affronta abbastanza bene le nozioni basilari dell’Arte.
Ricordate che potete assimilare informazioni da tutte le branche dell’esoterismo ma l’importante è saperle poi reinterpretare ed interiorizzare in base alle vostre affinità.
Dopo aver studiato a fondo le basi della Magia, inevitabilmente avrete imparato cose nuove che vi porteranno a farvi delle domande: sfruttate quella spontanea curiosità per approfondire ciò che maggiormente vi ha colpito.
Questo vi porterà via via a cercare sempre più informazioni sui più vari ed ampi argomenti e ciò è ottimo, perché significa che in voi si è accesa la Fiamma della Conoscenza.
Da qui perciò partirà il vostro percorso intellettuale, che si svilupperà unicamente secondo le vostre esigenze. Non abbiate timore di chiedere, non abbiate timore di oltrepassare i confini; pian piano scendete sempre più a fondo nei meandri dell’Occultismo: informatevi su tutto da quante più fonti (certe) riuscite a trovare. Usate l’intelletto per scindere ciò che non è Satanico da ciò che potenzialmente può esserlo.
Studiate a fondo ogni riga di quello che leggete, afferratene i concetti fondamentali ed interiorizzateli fino a fonderli in voi stessi.
Allontanate tutto ciò che fanno passare per “comando”: le entità non possono essere comandate a bacchetta e tutto quel che noi possiamo fare è Imparare da loro per divenire come loro. Ricordatevi di trattare le divinità con estremo rispetto e mai con la presunzione e l’arroganza.

Lentamente metterete in pratica quello che avrete studiato, agendo gradualmente verso una ritualistica sempre più personale e meno “impostata” ma naturalmente vi serviranno degli anni prima di giungere a questo tipo di Maturità. Non abbiate fretta e ricordate che il meticoloso lavoro che farete all’inizio sarà le fondamenta del vostro futuro: tanto più saranno resistenti e solide, più efficace sarà la vostra Opera.
A questo link troverete l’album contenente una serie di testi esoterici consigliati (costantemente in aggiornamento) che vi potranno essere utili per la vostra Ricerca.

Come precedentemente detto, un accurato studio è indispensabile per poter affondare le radici nel mondo esoterico, in quanto l’ignoranza vi porterà esclusivamente a fare errori potenzialmente fatali. La Magia non è un gioco ed i rischi di una pratica sconsiderata può rivelarsi estremamente dannosa.

Cosa fare dunque dopo aver maturato la giusta dose di studio?

Quando vi sentirete abbastanza pronti e sicuri per affrontare ciò che è la pratica rituale, potrete iniziare ad effettuare i vostri primi “esperimenti”. Se finora avete fiancheggiato una ritualistica già impostata, seguendo quelle che sono le regole di base, adesso è giunto il momento di mettere in atto le vostre conoscenze per costruire indipendentemente le cerimonie.
Avete accolto dentro di voi ogni Tradizione Magica, imparando a conoscere tutte le tecniche dei vari Culti e delle rispettive Correnti, quindi questo è il momento giusto per esaltare le sfaccettature di ognuna e creare il vostro personale Metodo Operativo.
Il Satanismo è un Culto di Libertà e questo significa anche che non dobbiamo limitarci solo alla Pratica Satanica, ma ampliare le nostre Ricerche a tutta l’Arte della Magia; il Satanismo racchiude in sé TUTTA LA MAGIA, non solo una parte.
Raccogliete quindi tutti gli elementi necessari per sviluppare la vostra ritualistica e non preoccupatevi di poter apparire bizzarri: è il vostro metodo personale e soltanto voi potrete comprenderne i segreti ed i significati.
Con il tempo e l’esperienza noterete i primi miglioramenti nei risultati, miglioramenti che andranno via via ad ed essere sempre più grandi e soddisfacenti.

Minorenni e ritualistica

Un problema assai diffuso si riscontra nei Satanisti più giovani, magari minorenni o che comunque vivono ancora con la propria famiglia.
Quello che posso consigliare è di farsi furbi: il web offre moltissimi testi di studio in formato digitale e gratuiti e questo può senz’altro risolvere almeno il problema di come leggere libri esoterici in tranquillità. Altra difficoltà si trova nella ritualistica: molti ragazzi non hanno modo né spazio per poter applicare le proprie conoscenze e questo molto spesso si traduce nell’abbandono della pratica. Ritualizzare non deve necessariamente includere altari, oggetti o chissà cos’altro, perché la Chiave della Magia è la vostra Mente! Potrebbe rivelarsi più difficile psicologicamente mettersi in una condizione mentale adeguata, ma è pur vero che se avete la seria intenzione di seguire questa Via, in qualche modo ci si deve adattare.
A questi ragazzi quindi consiglio di iniziare una ritualista più sottile e naturale, meno invasiva (materialmente parlando) e più discreta all’occhio del profano.
Ricordatevi che tutto ciò che credete possa funzionare solo con l’ausilio di oggetti rituali etc, può essere applicato con la sola vostra Volontà. Ritualizzate con la Mente, allenatela e vedrete come nel tempo l’utilizzo della materia non sarà poi più così importante!

Interpretare i Segni

Come dicevo all’inizio, nel Percorso Satanico (o almeno in quello Teista) l’istinto e l’intuizione sono elementi indispensabili che – in equilibrio con una giusta dose di razionalità – possono aiutarci ad interpretare ciò che nella sfera più spirituale viene chiamato “segno divino”.
Con questo intendo dire che per il Satanista Teista sarà più naturale percepire la vicinanza di Satana o delle altre divinità sotto forma appunto di indizi e segnali che starà a noi identificare.
Ultimamente ahimè vedo quasi una sorta di “abuso” di questa percezione, notando che molte persone vedono il divino anche nella cosa più razionale. Ecco, il Satanista che ancora non ha abbastanza esperienza per quanto riguarda questo tipo di divisione, rischia spesso di oscurare del tutto l’ipotesi della ragione, credendo ciecamente che se per esempio gli cade un piatto ed i pezzi si sono disposti in un certo modo, allora significa che tale Demone/spirito etc glielo ha fatto apposta.
Insomma ragazzi, cerchiamo di guardare in faccia la realtà senza farci sovrastare dall’illusione e dalla suggestione; posso comprendere l’entusiasmo dei neofiti che entrano per la prima volta in un mondo così particolare, ma cerchiamo di bilanciare le cose.
Non prendete per Segno ogni cosa, neanche la più palese: mettete sempre avanti la Ragione, che se la questione è davvero Spirituale, ve ne accorgerete.

Tipi di rituali

Poco fa parlavo di iniziare gradualmente a fare pratica ma la domanda viene da sé: con cosa si può iniziare?
Partendo dal concetto che ogni tipo di rituale – anche il più semplice – può essere potenzialmente pericoloso se fatto male, la regola di base è sempre la stessa: avere la giusta conoscenza dell’argomento per poter fronteggiare ogni eventualità.
Una persona che (dopo un attento studio) decide di iniziare a praticare, dovrebbe partire da ciò che viene chiamata “Magia Bianca” ossia quel tipo di ritualistica atta al benessere proprio o verso altri o purificare oggetti. Un esempio può essere un rituale di purificazione di sé e/o dell’ambiente in cui si vive/opera; questo è diciamo un tipo dii rituale “di grado uno” nel senso che solitamente non comporta grandi difficoltà e non è particolarmente pericoloso.
Altro esempio simile può essere un rituale di protezione – sempre rivolto a se stessi, un’altra persona o all’ambiente.
La stessa meditazione può essere considerata un vero e proprio rituale, poiché si opera su se stessi al fine di auto-imparare a gestire le proprie energie, liberare la mente e tutto ciò che di norma è la “preparazione psico-fisica” per un qualsiasi rituale.
Naturalmente più la vostra esperienza e capacità psichiche migliorano, più potrete addentrarvi in rituali più complessi.
Come credo sia ovvio, chi è alle prime armi dovrebbe avere il buon senso di tenersi alla larga dall’effettuare rituali di Magia Nera, legamenti, evocazioni e rituali necromantici (tavola compresa) fin quando non arriva alla giusta maturità energetica.

Conclusioni

So di essermi dilungata parecchio ma è un argomento di rilevante importanza.
Concludo questo articolo dicendovi che quello di cui vi ho parlato oggi è una sorta di consiglio che ho sentito di darvi per la vostra sicurezza e per la vostra Crescita.
Buon Viaggio in queste Arcane Terre!

Ahsife Oscura