Le principali correnti del Satanismo

Quando ci si affaccia per la prima volta al mondo del Satanismo è inevitabile ritrovarsi davanti a delle diramazioni di pensiero: il Satanismo infatti – come la maggior parte dei Culti – è formato e strutturato in diverse correnti/scuole di pensiero. Non esiste per così dire “un solo Satanismo” ma tante sfaccettature che ne esaltano uno specifico aspetto.
Scegliere quale filone del Satanismo seguire può risultare a volte semplice come invece estremamente complesso e questa scelta può in alcuni casi portare a vere e proprie “crisi esistenziali”: qual è il Satanismo giusto? A quale branca del Satanismo appartengo?
Queste sono alcune delle domande più frequenti ed inevitabili che un neofita si ritrova a dover fronteggiare e darne una risposta può richiedere del tempo.
Partiamo innanzitutto dal concetto che quando si parla di correnti di pensiero sataniche, non ne esiste una giusta o una sbagliata, nonostante la guerra tra di esse (sono tre quelle maggiori) sia a dir poco storica.
Ogni corrente ha la sua storia, il suo leader ma soprattutto i suoi princìpi basilari, tutte accomunate sotto il nome di Satana e tutte legate dagli stessi obbiettivi. In realtà la divisione del Satanismo in correnti, oltre ad essere inevitabile e giusta, porta spesso a conflitti interni tra le varie “fazioni”, poiché ognuna vorrebbe prevalere sull’altra. Niente di più sbagliato. Le differenze non sono un ostacolo, bensì una virtù da sfruttare per ottenere un quadro completo di ciò che il Satanismo tutto rappresenta.
Sono dell’opinione che in un certo senso il Satanismo non esisterebbe senza la presenza di ogni corrente conosciuta, in quanto ognuna di essa tratta una parte fondamentale dell’Uomo e di Satana stesso.
In questo articolo dunque spiegheremo nel dettaglio le tre correnti sataniche più note: il Satanismo Teista, il Satanismo Razionalista ed il Satanismo Tradizionale.
[Per avere una panoramica generale su cosa sia il Satanismo leggi qui ]

Il Satanismo Teista

Il Satanismo Teista, tra tutte le correnti, è quello forse più diffuso ma anche quello più strumentalizzato (purtroppo): per i Satanisti che seguono questa branca, Satana è un’Entità reale, viva, spesso tangibile; per alcuni Teisti Satana è considerato il Creatore dell’umanità, un dio antico di origini pre-cristiane spesso assimilato con il Lucifero latino o con il dio Enki. Moltissimi altri credono che Satana sia di origini aliene.
Non tutti i Teisti però sono di tale opinione, molti di essi ritengono invece che Satana abbia una storia molto più recente e che non c’entri nulla con l’ipotesi aliena. Come potrete notare, anche qui ci sono diverse spaccature, non esiste (almeno sull’origine di Satana) una versione univoca.
Per tutti i Satanisti Teisti però, Satana è una figura lontana dalla concezione biblica, considerata come una vera e propria diffamazione da parte delle cariche religiose atta a nascondere la vera natura del Dio della Conoscenza (e anche qui abbiamo un chiaro riferimento a Lucifero: portatore di luce/conoscenza).
Satana dunque risulta essere, per i Satanisti Teisti, una figura saggia, benevola e malevola quando necessario ma soprattutto è vista come una sorta di Guida che accompagna durante la propria vita quotidiana e soprattutto spirituale. Sì, perché il Teismo è fondato proprio sulla spiritualità dell’Uomo il cui obbiettivo è quello di evolversi spiritualmente e divenire così un pari di Satana: essere il Dio di se stessi.

La storia della corrente Teista è molto controversa: c’è chi sostiene essere di matrice molto recente così come c’è chi invece gli attribuisce antiche e millenarie origini perdute.
A livello storico difatti sono tante le discussioni fatte per riuscire a capire se realmente ci fosse un collegamento tra gli antichi Culti pre-cristiani ed il Satanismo odierno: come precedentemente accennato, molti tendono ad integrare la figura di Satana con quella di Lucifero , vedendoli come due aspetti della stessa medaglia. Ma anche su questo le opinioni sono molto soggettive e non tutti i Teisti sono completamente d’accordo con un’ipotesi o l’altra.
Altri Teisti sostengono che Satana possa essere nato dalla figura di Pan (colui associato ai piaceri carnali e non solo) ridotto poi ad essere demonizzato dalle religioni monoteiste.
Qualcun altro ancora invece sostiene che Satana possa essere legato al dio pagano Cernunnos, il dio cornuto (famoso soprattutto nella Wicca) della natura.
Tante sono le teorie sulla nascita di Satana, ma affronteremo l’argomento in dettaglio in un altro articolo più specifico. Ciò che ci interessa ora è vedere come nonostante le varie ipotesi, tutti i Teisti siano accomunati dall’idea che Satana sia un dio vero e proprio, reale, cosciente e sostenitore dell’Uomo.
I Satanisti Teisti hanno tra l’altro un rapporto appunto spirituale nei confronti della Magia: la praticano con fermezza e convinzione, votando di solito la propria vita al perfezionamento delle proprie tecniche e capacità psichiche.

La prima persona a coniare il termine “Satanismo Teista” fu Diane Vera, fondatrice del blog americano “Theistic Satanism” nel 2002 ed attuale “leader” della corrente Teista internazionale.
Prima di allora il Satanismo Teista non aveva una reale denominazione, spesso è stato chiamato “Satanismo Spirituale” – anche grazie all’avvento del concorrente sito Joy Of Satan (Articolo in merito a questo link).
Tra i due termini vi è una sottile differenza: se i Teisti contemplano maggiormente la Conoscenza attraverso lo studio e la ricerca, gli Spirituali preferiscono farlo attraverso la meditazione ed il proprio Sentire.
Sia ben chiaro che questo non esclude che anche i Teisti abbiano tendenze “al mistico” o che gli Spirituali non siano dediti allo studio: si tratta semplicemente di preferenze se così vogliamo definirle.
Sta di fatto che tra i due termini il confine è davvero molto sottile, poiché hanno entrambi i medesimi scopi e le stesse idee sulla natura spirituale di Satana e delle entità.

La storicità del Teismo dunque non ha in realtà fonti certe, si tratta perlopiù di ipotesi più o meno condivisibili. Questo perché la maggior parte dei Teisti sostiene che le origini di Satana (naturalmente in termini non biblici) si siano perse nel tempo, oscurate e cancellate dalle religioni successive.
Si crede infatti che Satana abbia avuto altri nomi in precedenza e che fosse conosciuto nell’antichità con il nome di Dèi differenti con la stessa grande caratteristica satanica: la ricerca e la divulgazione della Conoscenza.

Il Pantheon

All’interno del Satanismo Teista, il Pantheon usato è molto ampio. Si può facilmente pensare infatti che un Satanista abbia come unico punto di riferimento Satana, ma non è affatto così: il Satanista è affiancato oltre che da Satana – che è ovviamente il dio principale – da un vastissimo numeri di Demoni: basti pensare che solo quelli più conosciuti ed importanti sono la bellezza di 72; oltre questi naturalmente ce ne sono altri in abbondanza, Demoni minori e non solo.
Ma come spiegato anche in questo vecchio articolo il Satanista può “prendere in prestito” anche le divinità facenti parte di altri Pantheon, quindi non necessariamente ci si può rivolgere solo ad entità demoniache.

Inoltre nel Teismo vi è una grande importanza nei confronti di quello che viene definito Demone Guardiano: esso è una entità specifica che accompagna il Satanista lungo tutto il suo percorso spirituale.
[per approfondimenti leggere qui]
Solitamente il rapporto che un Teista ha con le entità (ed in particolare con i Demoni) è perlopiù amichevole, quasi fraterno se così possiamo dire; un legame indissolubile e profondo ma basato sul più ferreo rispetto.
I modi in cui possono comunicare tra loro sono molteplici: attraverso i sogni, la meditazione, il viaggio astrale, telepatia, strumenti quali Ouija, pendolo e molto altro ancora.
Fondamentalmente quando si tratta di entità sottili, i metodi di comunicazione sono spesso attribuiti alla propria percezione, sensibilità e sensazioni. Anche per questo infatti il Satanismo Teista è la branca Satanica più presa di mira, poiché molto spesso i Satanisti appartenenti a questa corrente confondono la realtà oggettiva dei fatti con un improbabile soprannaturale.
Non dobbiamo infatti dimenticare che la mente umana potrebbe giocare brutti scherzi e la suggestione a volte può esserne complice. Non si nega certo l’esistenza della Magia, ma si deve imparare a riconoscerla.

Satanismo Razionalista
Introduzione al Razionalismo

Il Satanismo Razionalista è una corrente di pensiero, filosofia di vita promulgata da Anton Szandor LaVey, fondatore dell’organizzazione La Chiesa di Satana attiva ancora oggi a diversi decenni dalla sua morte. Il pensiero razionalista legato al Satanismo ebbe modo di diffondersi negli Stati Uniti prima e in tutto il mondo in seguito, diffuso da gruppi più o meno collegati all’associazione originale o anche indipendenti da essa e sviluppatisi unicamente sulla base di tale pensiero.
Nella visione razionalista il Satanismo rappresenta, prima d’ogni altra cosa, una filosofia di vita fondata sugli aspetti più carnali dell’essere umano. Una ricerca costante di benessere fisico ed emotivo che porta l’individuo alla propria autorealizzazione in ogni aspetto della vita ( professionale, privato, sessuale, sociale, artistico, culturale ecc ). Il Satanista è in questa concezione un edonista ed egoista il cui essere è volto all’appagamento del proprio ego. Ciò spinge i razionalisti a non mantenersi in una situazione di staticità ma a cercare di superare se stessi in ogni ambito della loro vita. La stasi è vista come inerzia e dunque morte “spirituale”, mentre il caos suo opposto fonte di vita e mutamenti da cui l’Universo stesso ha avuto origine. Una filosofia che quindi non vive di sola carnalità ma anche di studio e ambizioni.

Razionalismo e concezione di Satana

Nel razionalismo si ha una visione archetipica di Satana e dei Demoni. Essi sono metafore per descrivere tramite rappresentazioni allegoriche i diversi aspetti dell’animo umano e Satana in particolare, l’anti dogma da assimilare negli ideali e quindi in ultimo da emulare. Il Satanismo Razionalista può come non può incorporare elementi rituali i quali in questo contesto appaiono però come psicodrammi volti ad avere un’azione catartica sull’individuo. La maggior parte dei Satanisti razionalisti non credono nella vita dopo la morte e chi vi crede, facendo riferimento a un capitolo della stessa Bibbia Satanica intitolato “La Vita dopo la Morte attraverso l’appagamento dell’Ego”, semplicemente non se ne preoccupa. Ciò che conta è unicamente il QUI e ORA, poiché è questo il giorno di gioia e tormento dell’individuo e fossilizzarsi sulla preoccupazione del “dopo vita” porta solamente a non vivere appieno QUESTA vita. Pertanto molti razionalisti non negano la possibilità in un aldilà, semplicemente sono abbastanza obiettivi da comprendere che in ogni caso preoccuparsene ora non ha alcun senso. In egual misura non negherebbero neppure l’esistenza di un eventuale Dio, solo che esista o meno, per loro non fa alcuna differenza in quanto unici padroni della propria esistenza. Tendenzialmente si approcciano positivamente alla scienza, applicando però anche ad essa il dubbio medesimo volto ad affermazioni teiste poiché, se nel secondo caso non vi sono riscontri certi, nel primo è altresì veritiero che la scienza non ha ancora scoperto tutto. Essi non si pongono come detrattori di X affermazione, semplicemente dubitano, e rimandano la risposta ad eventuali esperienze e ricerche personali e individuali. La base di tale visione individualista delle cose è la propria avversione a qualsiasi tipologia di dogma e verità assoluta. Essi seguono la filosofia del “sii il Dio di te stesso” inteso non in senso metafisico quanto piuttosto come metafora che descrive perfettamente il concetto di responsabilità per le proprie scelte e azioni, ossia assoluta padronanza della propria politica di vita invece che affidarsi a “sogni spirituali di cornamuse” cit. LaVey.

I 9 princìpi Satanici coniati da LaVey:
I NOVE PRINCIPI SATANICI

1. Satana rappresenta appagamento, non astinenza!
2. Satana rappresenta esistenza vitale, non sogni spirituali impossibili!
3. Satana rappresenta la deturpata saggezza, non l’ingannevole ipocrisia!
4. Satana rappresenta la bontà per coloro che la meritano, non amore sprecato verso gli ingrati!
5. Satana rappresenta la vendetta, non “porgere l’altra guancia”!
6. Satana rappresenta la responsabilità per il responsabile, invece che di occuparsi di vampiri psichici!
7. Satana rappresenta l’uomo soltanto come animale, talvolta migliore, molto spesso peggiore di quelli
a quattro zampe poiché, a causa del proprio “divino sviluppo spirituale e intellettuale”, è divenuto il più vizioso fra tutti!
8. Satana rappresenta tutto ciò che è chiamato peccato, partendo da tutti quelli che così definiscono la gratificazione fisica, mentale, ed emozionale!
9. Satana è stato il miglior amico che la chiesa abbia mai avuto, per gli affari che le ha procurato in tutti questi secoli!

Il Satanismo Tradizionalista
Storia

Con il termine Satanismo Tradizionale si intende quella particolare corrente del panorama Satanico che affonda le proprie origini nel periodo buio del medioevo. Suddivisa in “scuole” intese come sotto correnti, essa rappresenta la reale e dimostrabile origine di un culto con esplicito riferimento al nome Satana. Qualsiasi altro sincretismo con precedenti culti pagani è opinabile e riservato all’opinione del singolo individuo in base all’elaborazione filosofica e teorica. Da esso nel corso del tempo ne sarebbe sorto un genere letterario prima, e una modulazione del culto stesso in Razionalismo e Teismo intesi nelle loro concezioni attuali. Ma esiste oggi una corrente tradizionale omogenea? La risposta a questa domanda sta nel mezzo. Sì, in quanto seppur in forma di minoranza dovuta a poca pubblicità della corrente stessa, i tradizionalisti esistono ancora. No, in quanto non ritengono che la loro corrente, la “Matrice”, debba essere rappresentata da un qualche tipo di bandiera pubblica. Essi praticano nel privato, e qualora si uniscano ad altri fratelli per l’esecuzione di aspetti ritualistici, lo fanno in segreto poiché determinati a mantenere la Matrice intatta secondo come la tradizione orale che le appartiene vuole. Quanto segue è una descrizione della “scuola 666” ovvero la Via Dritta del Serpente ( per distinguerla da altri percorsi suddivisi in più vie) attiva in alcune aree del torinese tra il 2009 e il 2013 (dopo non se ne è più riscontrata notizia).

Visione Teologica

Secondo la visione tradizionale, Satana rappresenta la dimensione priva di leggi karmiche detta anche “acausale” (senza binomio causa – effetto), in cui vi trovano dimora le energie oscure elementari che secondo il principio di equilibrio luce/oscurità mantengono l’Universo materiale (il nostro, detto “causale” poiché soggetto al karma) nel suo stato d’essere. Scopo delle cerimonie di questa antica e particolare corrente è attingere potere e conoscenza personale dal Satana inteso come sopra, al fine di creare sintonia tra la propria anima e l’Oscuro. Ragione di tale intento è l’assicurarsi il Satana come luogo di destinazione dell’anima dopo la morte. I cosiddetti Dei Oscuri, locati in quel luogo, altro non sono che le anime dei trapassati che al Satana sono giunti divenendo pertanto padroni del proprio potere. Scopo ultimo è quello di saturare il Satana così che l’Oscuro ne fuoriesca permeando l’Universo materiale e annichilendo la Luce, permettendo agli Dei Oscuri di giudicare l’uomo e porre le basi dell’Eone Oscuro sulle macerie di quello precedente. Di particolare importanza è la figura di una Divinità femminile (la Dea Oscura) vista dai tradizionalisti come la Mietitrice del vecchio Eone, e coltivatrice dei semi del nuovo.

Essenza

La corrente tradizionale si oppone fermamente al sacrificio umano o animale, tollerando la violenza (e la vendetta) unicamente come forma di autodifesa necessaria laddove sia messa a repentaglio l’incolumità propria o di terzi affetti. Essi sono dunque spronati a vivere in uno stato di costante vigilanza e tenersi pronti a combattere per non farsi sopraffare, adducendo a uno stile di vita e una condizione emotiva tipica del guerriero. La ragione per cui il sacrificio religioso non è tollerato è da ricercare nelle tradizioni stregonesche antiche in cui la strega o stregone era solito possedere animali come famigli o protettori. I tradizionalisti sono soliti svolgere le operazioni di ritualistica all’aperto, nel mezzo della natura. Essi attingono nozioni magiche da qualunque tradizione stregonesca o esoterica compreso quanto tramandato dalla cosiddetta Via della Mano Destra, convertendone simboli e nomi adattandoli al Satanismo. Particolare enfasi è riposta nella ricerca pratica dell’autocontrollo, considerato un mezzo per sviluppare la mente e padroneggiare le arti occulte: “se non sai controllare te stesso non puoi controllare le energie Oscure”.

Simbologia e altro

Croce rovesciata: simbolo di avversione allo storico nemico rappresentato dal cristianesimo. La croce rovesciata simboleggia inoltre la forza cristiana rivoltata contro di loro sotto forma di spada.
Matrice: tradizione magica originaria, immutabile e tramandabile unicamente per via orale, che trae la sua origine dalla rimodulazione di pratiche pagane e cristiane. Teschio e ossa: simboleggiano la porta verso il Satana e le energie Oscure, soglia che passa necessariamente attraverso la morte finché tali energie non traboccheranno nell’Universo. Serpente: messaggero ed emblema di Lucifero. Gatto: guida magica, connesso empaticamente con il Satana. I sogni e le intuizioni avute in presenza di un gatto sono messaggi convogliati nella mente umana dall’animale. Pentacolo rovesciato: simbolo delle energie Oscure che dall’alto ( dimensione Satana ) discendono nel basso (Universo). Satanismo: filosofia di vita orientata a porre l’individuo su un piano di opposizione, appunto come Satanista, a leggi e dogmi imposti e atti alla limitazione della libertà individuale. Nexion: ossia una “porta” tra il mondo causale e l’acausale in cui le energie tra i due piani scorrono senza che vi siano impedimenti. Luogo sacro in cui svolgervi la propria ritualità. Qualunque Satanista può scegliere il luogo in cui aprire il proprio Nexion (generalmente un luogo immerso nella natura e di difficile passaggio umano) per recarvisi in occasione delle proprie celebrazioni. Inferno: luogo ultraterreno di piaceri carnali e di peccati del mondo acausale in cui stazionano gli spiriti di coloro appartenuti alla via Sinistra in attesa dell’avvento del nuovo Eone. Situato al di sotto del piano causale.

Principali divinità

Lucifero: divoratore della luce, serpente cosmico che si nutre dello splendore degli astri per alimentare il proprio e superare, dunque annichilire, la luce Demiurgica. Assimilabile a Ofione del mito ellenico o Quetzetcoatl Azteco, ma anche alla serpe di Midgar del mito norreno o al serpente della Genesi. Detto anche Samael. Baphomet: detta anche Dea Oscura o, secondo altre correnti, Qalmana (Vedi qui http://satanisti.forumfree.it/?t=74545298#newpost). Dea del giudizio finale, colei che miete le anime indegne ( non appartenenti alla via Sinistra ) per dare inizio al nuovo Eone Satanico. Assimilabile per funzioni e iconografia alla Hell norrena, quanto alla Dea Kalì. Raffigurata come una donna adulta con capelli neri, metà volto scheletrico e una testa mozzata in mano. Kthunae: il Principe di questo mondo cui si riferiva Gesù, colui che governa e ispira le anime Sataniche al perseguimento della via Sinistra. Raffigurato come un Diavolo Guerriero. Nahemoth: Dea delle acque associata al pianeta Venere e alla sessualità priva di dogma. Avversaria di ogni morale inerente la sfera sessuale. Ricollegabile a figure quali Lilith o Naamah. Raffigurata come una sensuale vampira bionda con ali di pipistrello e lunghe corna. Satana: il mondo acausale è egli stesso una divinità, riunendo in sé ogni altro spirito Sinistro o Dio Oscuro. Una divinità immanente che tutto permea. Il Dio Oscuro senza forma ma il cui spirito è onnipresente e che pertanto racchiude in sé un cosmo, secondo il principio ben noto di Micro e Macro cosmo. Una divinità dormiente tuttavia, la forza prima dell’oscurità che Dei Oscuri e spiriti Sinistri tentano di ridestare dall’alba dei tempi. La nemesi del dio tirannico della via della mano destra che presiede e plasma in sé il mondo causale, e suo aspirante sostituto.

Preghiere

A differenza di altre correnti Sataniche che spronano l’uomo a raggiungere la possibilità di porsi al pari degli Dei, nel Tradizionalismo questa è una condizione che può unicamente essere elargita dalle Divinità stesse. Pertanto questa corrente pone particolare enfasi sull’aspetto dell’individuo di DEVOTO, pur con un atteggiamento di fierezza e non di sottomissione totale. Più o meno come porsi in una posizione di rispetto verso qualcuno che, ad esempio, sul lavoro riveste un ruolo superiore. Pertanto il Tradizionalismo arricchisce il proprio bagaglio esperienziale con pratiche come le preghiere. Esse sono tuttavia un ribaltamento di quelle cristiane sostituendo nomi, figure e valori con quelli Satanici.

Conclusioni

In questo articolo io ed i miei collaboratori abbiamo cercato di offrirvi un quadro generale di quelle che sono le più note correnti del Satanismo, parlandone in maniera oggettiva e senza filtri: SNV non segue una sola corrente del Satanismo ma le abbraccia tutte affinché la Conoscenza non venga compromessa in alcun modo. SNV infatti ha al suo interno admin e collaboratori di ogni corrente, cosicché ognuno possa dare il suo contributo.
E’ importante riportare quanto più fedelmente possibile tutte le informazioni utili delle tre correnti principali senza il pericolo che si rischi di dare maggiore valore ad una piuttosto che all’altra o allo stesso modo in termini dispregiativi.
Inoltre, nonostante il Satanismo sia diviso appunto in correnti, non è affatto d’obbligo doverne seguire solo una (e schifare le altre), bensì è possibilissimo abbracciare aspetti di ogni corrente ed integrarli nel proprio personale Percorso (purché in maniera coerente), poiché esso è talmente individuale ed intimo che chiudersi a riccio potrebbe essere deleterio. Trovare il proprio equilibrio è fondamentale per tutti.
Concludo ringraziando coloro che hanno attivamente lavorato con me per la stesura di questo importante articolo: Yvan Argeadi, Emeth Kelly & Jane A. Dee sotto la supervisione del nostro grande Marco Barsotti.

Ahsife Oscura