Combattimenti Magici (dal Liber Null)

Il conflitto di streghe, dottori e maghi può aver luogo sia come risultato di conflitti irrisolubili di interesse personale, o come esercizi di addestramento o prove di supremazia. Se entrambi i protagonisti sono egualmente competenti, i risultati possono essere molto vicini dall’essere fatali. Il combattimento tra maghi e uomini ordinari, ognuno con la sua progenie di tecniche e armi, è facile che sia pericoloso per entrambi le parti, come in un combattimento tra uomini ordinari.

Il combattimento magico deve essere preso con la stessa serietà data a considerazioni di assalto, l’infliggimento di sofferenza e malattia, danni corporali dolorosi, e assassinio. Il protagonista che è psicologicamente impreparato a compiere queste cose fisicamente non le compirà psichicamente. Di tutti i motivi possibili, la vendetta è la più senza scopo, eccetto come una dimostrazione e un avviso per gli altri. La violenza è uno strumento molto grossolano e una piccola riflessione può indicare più efficaci forme di intervento psichico, come incantesimi di legature e vincolamenti o operazioni per cambiare le opinioni di un avversario.

L’attacco magico ha due forme: una è a lungo raggio, l’informazione telepatica viene iniziata per far sì che il bersaglio distrugga sé stesso. Per far sì che un uomo caschi sotto un veicolo, non è importante far sì che cada un veicolo sulla testa di qualcuno; questo è qualcosa di completamente differente. A corto raggio, è possibile ferire e togliere un campo di energia a un avversario usando il proprio campo. Questo richiede di solito una prossimità intima e contatto. Un combattimento magico vicino di questo tipo non è efficace con la semplice volontà o visualizzazione, ma proiettando una forza che può di fatto essere sentita comunemente attraverso le mani. Più raramente la forza può essere proiettata attraverso la voce e gli occhi o portata sul respiro. La forza si origina nell’area ombellicale e viene risvegliata dalla disciplina del respiro, dalla concentrazione e dalla visualizzazione e attraverso discipline sessuali. Una parte di questa forza è posta dentro il corpo del nemico per causare una disgregazione delle energie vitali portando alla malattia e alla morte. Le uniche difese consistono nell’evitare il contatto o avere sufficiente controllo sulle proprie energie interne in modo tale di essere capace di neutralizzare gli effetti dell’energia disgregatrice in arrivo.

Il vampirismo psichico può essere un fenomeno interamente passivo e non deliberato, come quando persone giovani vivono intimamente con persone molto più vecchie. Le energie vitali non possono essere facilmente estratte da una persona più debole in un mago più forte, a meno che il mago prima uccida o indebolisca seriamente la sua vittima a corto raggio.

Un combattimento magico a lungo raggio dipende dal proiettare telepaticamente l’impulso auto-distruttivo. Un numero di metodi esistono per evitare i pericoli inerenti questa tecnica. Preminente tra questi è ottenere che un novizio compia il lavoro sporco. L’immagine del bersaglio ferito nella maniera richiesta è usata per inviare l’attacco. Immagini di cera, fotografie, capelli o chiodi accoppiati aiutano a formare una connessione tra l’immagine visualizzante e il bersaglio. Per concentrare l’energia psichica del mago, l’attacco è lanciato da uno stato di concentrazione più profonda o da un pinnacolo di eccitamento estatico. Odio e rabbia destati durante un completo rituale di distruzione dell’immagine possono servire. Il mago può infliggere dolore su se stesso, immaginando che si origina dal suo avversario col fine di accrescere la sua furia. Un metodo più lungo utilizzato per una concentrazione protratta è il Digiuno Nero, dove le energie psichiche risvegliate dal digiuno sono dirette con intento malefico al bersaglio.

Il Feticcio di Morte è un metodo composito di attacco che può essere usato in qualsiasi raggio. Il mago compone uno stratagemma per portare il suo desiderio di morte al suo nemico. Ingredienti abominevoli e necrotici, insieme con qualcosa per rappresentare il nemico, sono preparati ritualmente con una piena concentrazione magica, durante la quale il mago aggiunge la sua propria forma psichica per trasmissione di prossimità. Il feticcio è quindi collocato dove la vittima designata arriva in contatto con esso. Un mago pratico può avere successo nel proiettare una entità semplicemente eterica attraverso lo spazio per tormentare il suo opponente. L’attacco magico è di solito compiuto con segretezza. Vi è poco vantaggio nel tradire le proprie intenzioni, a meno che la vittima sia di disposizione altamente nervosa, paranoica o superstiziosa.

La principale difficoltà nella difesa da un attacco magico è che l’atto reale di cercare di divinare l’intenzione precisa del nemico aumenta la propria vulnerabilità a quella. Un terzo partito è più utile qui. Un contro attacco nel suo proprio campo è una strategia ad alto rischio se il nemico ha già intrapreso l’iniziativa. Il più rischioso di tutti è rimandare indietro un attacco identico. La preparazione di un attacco implica inevitabilmente la generazione di impulsi auto distruttivi per la proiezione. Vi è sempre il rischio che questo può avere un ritorno di fiamma, e doppiamente in questo caso. La situazione è analoga a un duello con granate.

Le più efficaci difese sono fornite da entità senzienti o semi senzienti. Una prolungata attività religiosa ossessiva, per gli uomini comuni, creerà una forma di pensiero eterico minore che egli può chiamare il suo dio. Questo effetto è in parte trasferibile e spiega la difficoltà di attaccare pubbliche persone popolari. É evidente che quando una tale figura cade dal favore ed è strappata dai pensieri protettivi dei suoi seguaci, allora la malattia e la morte spesso seguono velocemente. Il mago creerà le sue entità con più deliberazione e attenzione. Entità ancorate in talismani, amuleti, e feticci sono costruite concentrando le energie psichiche in vari oggetti – alcune volte aiutati dai sacrifici di sangue o dalle secrezioni sessuali.

In tutte le forme di reale o sospetto attacco magico, la paranoia può essere il peggior nemico. É l’altezza della non saggezza ad entrare in situazioni dove il conflitto è la sola opzione rimasta. L’attacco magico è il diretto opposto della guarigione magica ma essa usa forze simili. E come in tutte le cose, le attività costruttive sono una sfida molto più grande alle nostre abilità rispetto a quelle distruttive.

Ahsife Oscura