La blasfemia e il Satanismo

Introduzione

Quante volte vi è capitato di credere che il Satanismo fosse strettamente collegato alla blasfemia? Quante volte avete sentito (pseudo) Satanisti imprecare creativamente o compiere atti sacrileghi come urinare-sputare sui testi sacri o fare gesti di pessimo gusto davanti a rappresentazioni religiose? Non stupitevi, atti del genere sono ahimè all’ordine del giorno.
Una delle piaghe del Satanismo è proprio questa: la gente convinta che il Satanismo sia solo la controparte della religione Cattolica, un Satanismo ridotto a un mero anticristianesimo.

La blasfemia nel Satanismo Tradizionale

La blasfemia all’interno del pensiero Tradizionalista è ben diversa da quella dei Satanisti sopra citati: i Tradizionalisti – come già espresso in questo articolo http://satanisti.forumfree.it/?t=72624953 – usano la blasfemia in quanto “sono di natura nemici del Cristianesimo ed usano infatti spesso la liturgia cristiana adattandola al proprio pensiero: non sarà quindi strano trovarli a mormorare preghiere palesemente cattoliche, modificando il nome di Dio in Satana. Come avrete capito, il Tradizionalismo gira intorno alla più pura blasfemia, proiettando dentro di sé l’oscuro ardore di un dio severo, malvagio e allo stesso tempo affascinante.”
Il problema di coloro che invece utilizzano la blasfemia per puro divertimento o per sentirsi in qualche modo ‘alternativi’, è che non fanno assolutamente nulla per esaltare il proprio Culto.

Blasfemia gratuita

E’ purtroppo comune pensare che “un buon Satanista” debba per forza compiere atti come quelli citati sopra, bestemmiare ad ogni occasione buona e godere di immagini di Cristi impalati, suore lussuriose e qualsiasi altro tipo di volgarità inutile. NON E’ ASSOLUTAMENTE COSI’.
Non sei un Satanista se ti comporti in questo modo, ma solo un povero sciocco.
Se il Satanismo è auto-elevazione, comportarti in questo modo a cosa ti eleva? A nulla, anzi sprofondi solo più nella stupidità (che ricordiamo essere – secondo LaVey – uno dei ‘peccati’ peggiori, soprattutto per un Satanista).
La blasfemia può essere produttiva in certi casi, ma usarla come punto cardine del Culto Satanico, non ha alcun senso né utilità.

Satanisti buonisti?

Qualcuno di voi potrebbe pensare che allora un Satanista sia un buonista peace & love. La verità è che un Satanista non ha tempo da perdere dietro alle sciocchezze ma allo stesso tempo è un individuo altamente auto-ironico: questo significa che la blasfemia non costruttiva (vedi sopra) non deve essere motivo di furia.
Molto spesso è proprio il Satanista stesso a fare ironia sul proprio Culto e questo non necessariamente significa che egli sia un cretino, anzi indica forse una maggior comprensione della propria spiritualità, tanta da permettergli di farsi una battuta da solo.
Questo atteggiamento è allo stesso tempo molto frainteso negli ambienti satanisti, considerato in un certo senso “un comportamento da eretico”; ma non è proprio il Satanista ad essere il migliore degli eretici?

Conclusioni

Non dimentichiamoci che l’inclinazione “blasfema”nel Satanismo è molto relativa: tutto dipende da come la si impronta e dal contesto nonché dalla corrente che si segue.
Tralasciando il Tradizionalismo – di cui si è ampiamente parlato sia sopra che in altri articoli – un comportamento blasfemo può rivelarsi utile se si parla di psicodramma, o in un contesto ironico; sbagliato sarebbe se preso come metro di misura per definire il Satanismo tutto: ricordiamoci che il Culto Satanico non è il capovolgimento di altre religioni, ma una filosofia di vita indipendente.

Ahsife Oscura