La verità su Joy of Satan

Introduzione

Da più di un decennio a questa parte, il sito americano Joy of Satan ha introdotto in maniera significativa il Satanismo in Italia, conducendo sulla Via la maggior parte del popolo satanista. E’ un punto di riferimento per molti, un trampolino di lancio per i giovani satanisti che intendono inoltrarsi lungo questo intricato Percorso spirituale.
Ahimè gran parte di chi segue questo sito prende le informazioni in esso contenute come fossero verità assolute, dando per scontato la veridicità di quanto dicono.
Il JoS ha un modo molto romantico di concepire Satana e tutto ciò che gli orbita intorno, celando però – neanche con troppo sforzo – le intenzioni a sfondo politico (ed economico) che vi sono dietro.
In questo articolo quindi, una volta per tutte, cercheremo di sfatare questo “mostro sacro” cui è stata data più importanza del dovuto. Se vogliamo davvero un Satanismo “genuino” e che davvero rispecchi ciò che realmente rappresenta, è necessario iniziare a fare chiarezza su quel che erroneamente viene definito come il sito satanico per eccellenza.
Prenderemo quindi in esame ogni singolo articolo del sito che riteniamo falso e corrotto, esaltando al contempo quelle poche cose positive e relativamente buone che vi sono scritte.

Parte I – Le prime incoerenze

Nella home page del JoS vi è una lunga lista di informazioni brevi riguardante Satana, i Demoni e il complottismo della religione Cristiana contro l’umanità; nulla da dire in proposito, anche se forse certi aspetti sono stati leggermente esagerati ma come “presentazione” ci può stare.
Già dalle prime righe di questa lista è molto evidente l’accanimento contro la religione, denigrata fino allo stremo incitando un odio sterile che anziché portare ad esaltare il proprio Culto, tende specialmente a distruggere quello altrui. E’ comprensibile tale ostilità, considerato che la religione cattolica ha notevolmente influenzato negativamente il Paganesimo, il Satanismo stesso e tutto ciò che ruota intorno al panorama esoterico, ma izzare con la violenza le persone contro qualsivoglia religione non è sicuramente una mossa intelligente né tanto meno saggia: ricordiamoci che il Satanismo non è odiare gli altri Dei, ma mettere in risalto i propri. L’ostilità ci può stare, la rabbia nei contronti di una religione che ha offuscato, plagiato e perseguitato il notro Culto e le sue origini, è lecita… ma ricordiamoci di agire sempre con l’intelligenza che ci contraddistingue. Non sarà con atteggiamenti aggressivi che riusciremo a far luce su certi scempi storici, ma con l’Eleganza Satanica che ci rende Guerrieri dello Spirito.
Le parole sono armi, usiamole con Saggezza.
All’interno di questa lista però ci sono delle “definizioni” per cui è doveroso spendere due parole:
“Ci sono differenti sette Sataniche. Il Ministero di Joy of Satan è Spirituale.”
Trovo sia profondamente offensivo definire il Satanismo Spirituale (o meglio, Teista) come setta, in quanto quando si parla di sette sataniche ci si riferisce a una organizzazione pseudo satanista dedita ai più noti crimini di cronaca. Sarebbe quindi innanzitutto più corretto definire il Satanismo Spirituale come CORRENTE Satanica, ossia come scuola di pensiero vicina all’ideale spirituale ed a tutto ciò che concerne l’esoterismo dal punto di vista ‘soprannaturale’.
Il termine setta quindi oltre che errato, porta anche ad una certa confusione in senso negativo e contribuisce sicuramente alla diffamazione del Culto Satanico. Il Satanismo è diviso in varie CORRENTI, non in sette: la differenza è sostanziale e non va assolutamente sottovalutata.
La precedente affermazione va inoltre in cottraddizione con quella successiva che recita:
“Siamo rispettosi della Legge.” Infatti il Satanismo è ben lontano da ciò che è inerente al fenomeno dell’acidismo (che come riportato in altri articoli di SNV, è una indiscussa forma di criminalità a sfondo pseudo religioso), famoso appunto per la sua formazione all’interno delle cosiddette sette. Sette sataniche e di conseguenza l’acidismo NON fanno parte del Satanismo.
A questo si aggiunge un’altra parte di questa lista che recita:
“Non incoraggiamo e non prendiamo parte a nessun sacrificio di sangue o di esseri viventi.”
E difatti così è.
“Il Satanismo riguarda l’elevazione ed il potenziamento dell’umanità, che era l’intento del nostro Creatore (Satana)” e “Sappiamo che Satana è il vero Padre Dio Creatore dell’umanità.”
Queste due affermazioni hanno un duplice errore:
1) Innanzitutto mi chiedo se queste parole non le abbiate già sentite da qualche parte, magari con il nome di una divinità diversa! In secondo luogo, esaminando le altre affermazioni si nota come la ricerca e lo studio di cui tanto si fanno vanto abbiano portato a rinnegare la teoria dell’evoluzione dell’uomo che tutti conosciamo.
2) Partendo proprio da questa negazione dell’evoluzione, mi riallaccio alla seguente affermazione che si trova nella lista:
“Il Satanismo Spirituale riconosce la scienza e crede che qualsiasi cosa nell’occulto/paranormale abbia una razionale spiegazione scientifica.” Sì, tutto molto bello ma la coerenza con quanto detto prima dov’è? Come può essere possibile credere nella scienza e allo stesso tempo affermare con convinzione che la razza umana sia stata creata da un Dio?
Come potete vedere le incoerenze (seppur in un certo senso ancora minime) vi sono già dalle prime righe.
“Lavoriamo direttamente con Satana (…) non ci sono intermediari nel Satanismo Spirituale.” Eppure una delle figure predominanti all’interno del sito sono proprio Sacerdoti e Sacerdotesse! Curioso, non trovate?
E infine, per la categoria “incorenze preliminari” l’ultima chicca:
“Sappiamo di aver salvato le nostre anime.” Altra celebre frase che ho sentito già da qualche altra parte.

Parte II – JOS e Razionalismo

Come dicevo prima, il Satanismo è composto da diverse correnti: le maggiori sono lo Spirituale (o Teista) e il Razionalista, il cui padre è Anton LaVey.
Chiunque conosce i testi da lui scritti sa benissimo che la visione Razionalista del Satanismo non è di natura spirituale bensì – come suggerisce lo stesso nome – prettamente razionale e scientifico.
Questo tipo di corrente è da sempre molto discussa nel panorama spirituale, che non la riconosce come vero Satanismo ma come mero ateismo.
Ma aldilà di questo, vorrei soffermarmi sul clima di odio ed avversità che lo stesso JoS presenta in ogni suo scritto: se il tema in un certo senso “razzista” principale è il Cristianesimo, noterete che non si risparmia nemmeno su altre realtà del mondo satanico; viene spesso detto che all’interno del JoS non vi sono verità assolute e che ognuno è LIBERO di vivere il Culto come meglio crede finché non fa del male a nessuno… ma appena si sente parlare di un Satanismo che non vede Satana come entità reale, ecco che parte l’embolo.
Insomma, tutti amici, tutti fratelli… finché la pensi come loro!
Questa ennesima incoerenza è platealmente sottoposta agli occhi di tutti i lettori nello stesso articolo, a poche righe di distanza; dopo aver ripudiato LaVey, il suo Satanismo e chi segue tal corrente, ecco che corrono ai ripari affermando:
“Noi rispettiamo l’individualismo e le scelte personali. La relazione di ognuno con Satana/Lucifero riguarda l’individuo stesso, dato che il Satanismo esalta il libero pensiero e l’individualismo.”
Eppure poche righe sopra non sembrava così!
Stessa razzista sorte tocca anche la Wicca, religione pagana discriminata (a volte giustamente) dagli stessi autori. Insomma, tutti brutti e cattivi, tutti corrotti, tutti sciocchi tranne loro.

Parte III – L’inferno Joyofsataniano
(nome ironico ovviamente)

Da che mondo e mondo ogni religione ha il suo inferno e naturalmente nemmeno nel Satanismo illustrato nel JoS poteva mancare. Premetto che a mio parere un Satanista che crede in un qualsivoglia inferno è totalmente ridicolo in quanto è classica iconografia cristiana… ma l’inferno Joyofsataniano ha davvero molto di più da offrire che semplice fuoco e dannazione eterna:
“Alcuni posti dell’inferno sono oscuri ed illuminati da una luce blu, ed in altri illuminato dalla luce del giorno. Ho visto gente seduta intorno ad un tavolo in un bar all’inferno, che stava giocando a carte. La stanza era piena di fumo e queste persone nonostante fossero morte potevano fumare secondo il loro desiderio.”
Quindi per capirci l’inferno è una casa dei puffi dove a chi vince la partitella a briscola offrono una bella canna d’erba.
“E’ qui dove Satana tiene le sue genti, finché non possiamo reincarnarci.”
Avete capito, no? Mentre aspettiamo comodamente di reincarnarci passiamo il tempo con giochi da intrattenimento e qualche boccata di fumo nell’attesa. Ora ho capito perché certa gente è stupida di natura: hanno fumato talmente tanto mentre aspettavano di tornare, che la botta la devono ancora smaltire! Ora sì che è tutto chiaro!

Ma a proposito di morte e dannazione, nell’articolo del JoS inerente all’inferno vi è una lunga discussione su quanto l’inferno cristiano sia una menzogna, una sorta di trappola per topi e di quanto la stessa religione applichi il terrore psicologico su chi la segue; eppure nello stesso articolo è riportata questa affermazione:
“In realtà siamo noi a salvare la nostra anima se abbiamo sufficente conoscenza e l’applichiamo. Le persone a cui verranno negate queste conoscenze e non meditano, moriranno e saranno reincarnati ancora ed ancora, condannati a ripetere errori e totalmente alla mercè del loro destino.”
Non so voi ma a me questa frase ricorda esattamente “convertiti, pentiti dei tuoi peccati, segui la via del signore e sarai salvato, altrimenti brucerai nelle fiamme dell’inferno.”
Potrei definire tutte queste affermazioni come parole di un cristiano rovesciato ma qua la questione è molto più grave nonché molto più ridicola.

Parte IV – Le preghiere

E’ comprensibile che i più arditi Teisti sentano la necessità di conferire con i propri Dei attraverso la preghiera: questo è tollerabile in un certo senso in quanto la preghiera è un atto comune più o meno a tutte le religioni. Il discorso però è che esitono preghiere e preghiere. Il Satanismo si fonda sull’elevazione di sé al rango di divinità, è l’esaltazione del proprio lato divino quindi quando si parla di pregare, è importante ricordarsi di non farlo come atto servile e passivo, bensì come sprono e “auto-aiuto” nella propria ricerca. In parole povere la preghiera satanica dovrebbe essere un “Satana dammi l’ispirazione per raggiungere tale obbiettivo” e non “Satana fai questo per me”. Imparate a comportarvi come Dei quali siete, non servi di un dio, qualunque esso sia.
Nel JoS la preghiera viene menzionata come “invio di energie” verso un’altra persona tramite l’ausilio di Satana e dei Demoni, niente di più errato: se i princìpi del Satanismo si basano sull’evoluzione e l’auto-deificazione, non ha senso chiedere a Satana o ad altri Dei di aiutare tal persona, in quanto noi stessi incarniamo Satana, noi stessi siamo Portatori di Magia; questo non significa che riusciamo ad applicare questa Arte perché è Satana che agisce per/attraverso di noi, bensì il contrario, ossia NOI SIAMO SATANA e possiamo compiere l’Arte da soli senza dover chiedere il suo ipotetico intervento.
Tenete bene a mente questa cosa perché il confine con l’atteggiamento passivo nei confronti di Satana può essere molto sottile. Abbiate sempre VOI il controllo in mano, non affidatevi sempre e solo alle divinità. VOI siete il fulcro della vostra Magia.

Parte V – I rituali

Sulla ritualistica del JoS c’è una sola cosa da dire: prendeteli per quelli che sono, ossia semplici linee guida per capire grosso modo come iniziare a ritualizzare. Chi è nuovo al Satanismo molto probabilmente non ha dimestichezza e la giusta esperienza per “improvvisare” i propri rituali e quindi è più che giusto seguire qualcosa di “pre-costruito” per abituarsi a come ci si deve di solito comportare. Ecco, diciamo che questo tipo di rituali possono fungere come base da cui partire per ampliare le proprie cerimonie personali. La cosa importante però è NON FOSSILIZZARSI solo su questi, non pensare che all’infuori di questi non ne esistano altri o che quelli strutturati in maniera diversa siano errati. La ritualistica è profondamente soggettiva ed intima ed è inevitabile che possa variare da persona a persona così come da una tradizione esoterica all’altra. Il segreto sta nel riuscire a cogliere ciò che può esservi utile e trarne la giusta ispirazione per formulare i vostri rituali personali.
Prendendo in esame il Rituale standard, trovo sia una delle poche cose riuscite bene, in quanto è sviluppato in maniera semplice (dando modo sia ai principianti che ai più esperti di poterlo utilizzare senza complicazioni) offrendo un buono spunto per la realizzazione di qualsivoglia intento. Unica pecca è forse la sensazione di “pregare in maniera disperata”: questo si coglie in frasi come “liberami oh possente Satana” o “riempimi di verità”. A mio parere frasi dai toni troppo in stile supplica, per stare in bocca a un Satanista.
Ma è proprio per questo che vi dico che tutti i rituali in generale (e soprattutto questi) vanno personalizzati in base alle proprie necessità e caratteristiche caratteriali. Lo ripeto di nuovo, NON FOSSILIZZATEVI.

Uno dei rituali più “celebri” nel Satanismo è indubbiamente la Dedica, cioè una sorta di battesimo consensuale che ci si auto-celebra volutamente come segno della propria promessa di perseguire la Via di Satana.
Fondamentalmente la Dedica incarna una Scelta, quella di appunto di seguire la Via, ma è un qualcosa che nasce spontaneamente, una decisione interiore che di certo non necessita di alcuna cerimonia per essere ovviata.
E’ proprio questo a mio parere un altro dei tanti problemi del JoS: schematizzare troppo e in un certo senso anche “limitare” una cosa meravigliosa e naturale come la Dedica.
A differenza degli altri rituali cui è più comprensibile dare una forma concreta e formale, la Dedica arriva spontaneamente quando si è pronti, non servono sfarzosi allestimenti. Ciò però non implica che non possiate ugualmente farlo: per quanto possa essere inutile celebrare una cosa che già è stata compiuta, è comprensibile che qualcuno si senta più “tranquillo” nel vedere la propria Dedica scritta su carta. Non vorrei deludere le vostre aspettative, ma serve a ben poco, perché già è stato fatto tutto nella vostra testa nel momento esatto in cui avete preso coscienza della vostra Scelta. Sarebbe un po’ come pensare di voler dare una festa e festeggiare non la festa in sé ma l’idea che avete avuto di farla.
Poi, come precedentemente detto, ognuno è assolutamente libero di celebrare quel che ritiene giusto ed importante ma ciò che mi preme è far capire che LA DEDICA NON E’ IL RITUALE IN SE’ MA LA SCELTA STESSA.

Ma ora, chiudendo la parentesi della Dedica, prendiamo in esame un altro rituale satanico descritto nel sito: il battesimo satanico.
Da sempre una delle accuse che noi satanisti muoviamo contro la Chiesa è l’inserimento forzato di un neonato all’interno della religione cristiana, in primis con il battesimo che avviene nei primissimi mesi di vita del bambino, che si trova inevitabilmente in un’età che non gli consente di scegliere volontariamente la religione da intraprendere.
Ebbene, tenendo a mente questo concetto (su cui grosso modo sono d’accordo tutti i satanisti) cosa cambia tra il battesimo cristiano e quello satanico? Per caso nel battesimo satanico il neonato ha la facoltà di decidere, di rifiutarsi? Ovviamente no. Quindi questa libertà di cui tanto parlano nel JoS, dov’è? E soprattutto, la COERENZA, dove sta?
E’ assurdo discriminare una religione perché sottrae la libertà di decisione a un neonato e poi offrire la stessa identica cosa facendola passare per “cosa buona e giusta”.
Trovo particolarmente ridicolo l’atteggiamento “predicare bene e razzolare male” e considero tutto ciò un vero insulto all’Intelligenza Satanica.
Nonostante in tale rituale sia riportata la frase “Nell’adolescenza potrà dedicare la sua anima a Satana di sua spontanea volontà.” ciò non toglie che la precedente frase recita “Il bambino dovrebbe essere cresciuto secondo gli antichi insegnamenti ed in onore a Satana ed i suoi Demoni”. È SCIOCCANTE, il picco massimo dell’incoerenza più malata che abbia mai visto.
Si parano letteralmente il culo dicendo che l’adolescenza è l’età giusta per prendere una decisione, ma nel frattempo per circa quattordici anni ti fanno crescere un figlio secondo i dettami satanisti… mica come la Chiesa che ti obbliga! Nooo, figurarsi!
Come ho precedentemente detto, nessuno è obbligato a non guidare il proprio figlio verso il Sentiero di Mano Sinistra, ma quanto meno quando si parla “in generale” per di più in un sito, certe plateali incoerenze andrebbero assolutamente EVITATE.

Riguardo invece il matrimonio satanico riportato nel sito, nulla da dire. Nonostante non sia una unione legale ma puramente simbolica, la trovo molto carina e suggestiva per le coppie di satanisti che desiderano unirsi nel nome di Satana.

Il rituale satanico avanzato, sempre presente nel sito, è un altro di quei rituali che personalmente considero puramente “scenografici”: paradossalmente rituali interamente in linea con lo psicodramma di cui ha spesso parlato lo stesso LaVey (che tra l’altro disprezzano tanto).
Si tratterebbe quindi di una ritualistica unicamente dedita a quel che potremmo definire effetto placebo, significativa per entrare nella giusta “atmosfera” e mentalità adatta ed allo stesso tempo favorire una miglior riuscita di successivi rituali.

Andando avanti si incontra il rituale di ringraziamento e quello di protezione.
Il primo lo trovo accettabile, nel senso che un Satanista Spirituale ha in qualche modo il “dovere” di ringraziare il Dio che lo ha aiutato, fosse con un pensiero, un’offerta o ciò che sente.
Meno gradevole trovo la concezione di ringraziare tale Dio lavorando per la distruzione della religione cristiana, enorme perdita di tempo che si potrebbe invece impiegare per fare cose sicuramente più utili per il proprio Avanzamento Spirituale.

Un passo dopo troviamo il rituale di consacrazione degli oggetti rituali: rituale questo forse tra i migliori riusciti, in quanto si vede finalmente un tipo di ritualistica dedicata interamente a Satana senza alcune menzione nei confronti dei “nemici”.
Semplice e di impatto, trovo possa essere molto utile. Posso affermare che lo stesso valga anche per il rituale di bando.

Per quanto concerne il rituale di distruzione, ripeto quanto detto per la maggior parte dei rituali trovati nel sito: utili come linea guida ma su cui non dovete fossilizzarvi. Esplorate le vostre capacità con Saggezza senza fermarvi ma avanzando lentamente e con attenzione.

Ma ora parliamo del più imbarazzante dei rituali citati nel JoS: “maledire la chiesa cristiana e il ripugnante nazareno”.
Già di per sé il nome è patetico e non posso far altro che definirlo una immensa, enorme STRONZATA nonché infinita perdita di tempo ed energie preziose. Non aggiungo altro perché sarebbe una inutile ripetizione.

Per quanto riguarda invece i rituali contenuti nella sezione Magia Satanica nel sito, trovo siano spunti interessanti da approfondire ulteriormente. Non farò commenti sui singoli rituali ma sono dell’opinione che possano essere considerati accettabili; lo stesso vale per quel che sono le meditazioni, utili esercizi che hanno avuto i loro riscontri positivi.
Concludo questa parte inerenti alla ritualistica evidenziando una cosa comune non solo alle cerimonie qui descritte, ma anche (se non soprattutto) alla maggior parte degli articoli del JoS, specie quelli teorici: l’esagerata propensione all’odio verso il Cristianesimo.
Come ripeto è assolutamente comprensibile e giustificabile provare astio nei confronti di una religione che ha tolto al Satanismo tutto ciò che rappresenta, ma leggendo quanto nel sito scrivono, sembra quasi più un ambiente anti-cristiano che Satanista; e cosa non meno importante, ho notato che tutto questo odio è accentuato più dell’amore verso Satana che spesso dicono di provare.
E’ giusto lottare affinché le false religioni buttino giù le maschere, ma nel fare questo non dobbiamo dimenticare la nostra di identità.

Parte VI – I Demoni secondo JoS

Tutti i Satanisti (o quasi) sono a conoscenza di una certa “gerarchia” tra i Demoni.
Salomone ne descrisse di ognuno caratteristiche, dominio, nome, titolo, sigillo e molto altro che senza dubbio saprete. Siamo tutti d’accordo che Salomone in primis ha demonizzato (scusate il gioco di parole) la figura di Satana e soprattutto dei singoli Demoni, rappresentandoli con fattezze mostruose ed appellativi poco gentili. Siamo altrettanto d’accordo che l’istituzione Cattolica abbia corrotto gran parte del nostro “Patrimonio Spirituale”, ma c’è anche da dire che tra “bestia” e “my little pony” dovrebbe esserci una via di mezzo. Mi spiego meglio:
Basta dare una veloce occhiata alla sezione del JoS inerente ai Demoni per rendersi conto della sottile modifica che i membri del Clero del sito hanno fatto sulle basi della Goetia di Salomone; modifiche minime di scarsissima rilevanza (considerando che a parte le esperienze personali di ognuno, non abbiamo molto altro oltre alla Goetia) che spariscono del tutto dall’attenzione quando si fa caso a come ogni singolo Demone venga da loro rappresentato a mo’ di albino con le ali.
In aggiunta alla rappesentazione simbolica dei Demoni, vi è anche un tipo di approccio decisamente troppo smielato, love & peace, che trovo pietosamente inopportuno e fuori luogo accostato al Satanismo.
E’ vero che il Satanismo non è il male, ma non è nemmeno fatto di bontà zuccherosa da spargere come riso ad un matrimonio! Impariamo a fare Giustizia e soprattutto a portare rispetto verso l’antico Culto di Satana e ciò ad esso collegato.
Tra le tante cose che il JoS propone ve ne è in particolare una che sarebbe blasfema fin anche per il più disinibito dei Satanisti: il “sesso demoniaco” ossia il promuovere l’idea che i Demoni (o Satana stesso) possano avere rapporti sessuali con i propri “seguaci”; tutto ciò arricchito da dettagliate “promesse” di orgasmi fuori dal comune e stimolazioni “interne” che Rocco Siffredi in confronto è alle prime armi.
Io ironizzo ma la questione è veramente grave non tanto perché certe sciocchezze vengano scritte, ma perché ci sono persone che ci credono davvero (e ne ho conosciute parecchie, specie di sesso femminile).
E’ comprensibile voler dare al Satanismo un aspetto più “dolce” rispetto a ciò che comunemente viene detto di esso da secoli, ma così lo si ridicolizza. Dagli anni duemila ad oggi siamo passati dal Satana con corna e forcone al Satana biondo con gli occhi azzurri che ti fa le coccole e ti si tromba – e se lui non è disponibile manda un amico. Vi rendete conto, vero, che non si può andare avanti così?

Parte VII – La nuova guerra santa

Nella sezione “Armata dell’inferno 666” vi sono degli articoli (?) a dir poco allarmanti. Nel primo in cui ci si imbatte è possibile scorgere una sorta di dettato scolastico che Satana in persona ha pronunciato dal tavolo del Cafè Inferno di cui parlavamo prima (bar che tra l’altro esiste a Torino!!!). In tale dichiarazione, Satana afferma:
“Poiché non è ancora tempo e voi siete nel tempo che non è ancora tempo (…)”
Che ricorda tanto “Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema. Comprendi?”
Ma ciò che attira l’attenzione oltre all’evidente confusione con i sinonimi, è il marcato e perenne atteggiamento aggressivo nei confronti delle religioni monoteiste.
Un esempio: “Non abbiate timore di distruggere (…) non esitate (…) distruggete con tutto il vostro essere (…) distruggete con tutta la vostra forza e con piacere; sì vi dico di illuminarvi di ciò che avete distrutto.”
Ma d’altra parte, se lo ha detto Satana!

Nel secondo articolo la prima riga messa in risalto recita:
“Chi si cura solo di se stesso e non di me [Satana] non ha per me importanza.”
Beh, che dire? E’ dal primo articolo che ci ripetono che il Satanismo è individualità, crescita personale, elevazione, auto-deificazione etc etc… e poi alla prima occasione buona Satana si offende. Mi pare logico.
Ma andiamo avanti:
“Satana vuole che il nemico sia completamente distrutto.”
Interessante notare come ad apertura del sito (e non solo) si ribadisca spesso il concetto dell’assenza di intermediari tra Satana e noi, eppure vedo Sacerdoti, Sacerdotesse e Ministri vari che ne formano un vero e proprio Clero che guarda caso parla proprio a nome di Satana.
Ma sia chiaro eh, non ci sono intermediari!

Passiamo ora a qualcosa di più “concreto”: l’addestramento spirituale per satanisti.
Un programma della durata di 6 mesi che prevede intensi esercizi per aumentare il proprio potere. Se non lo avessi letto all’interno di una sezione che prevede una specie di Inquisizione Satanica, lo avrei preso decisamente più sul serio.
Di per sé gli esercizi descritti sono buoni, possono essere utili per perfezionare certe abilità, ma mi rifiuto di vedere in senso postivo un piano di addestramento che mira a rendere i Satanisti (più ingenui) delle “macchine” contro una religione o una data “razza”.
Come ho ripetuto varie volte nel corso di questo articolo, ok la rabbia, ma diamoci un calmata.
Capisco anche l’impeto di voler combattere per ciò che ci spetta ma il problema è uno: questi del JoS non hanno capito che la vera Battaglia non è fatta di violenza ma di Intelligenza.
Possiamo provare a distruggerli tutti? Va benissimo! Ma cosa avremmo ottenuto? Un mondo più pulito spiritualmente, un mondo di inganni nascosto come polvere sotto il tappeto; ma prima o poi la sozzura esce fuori, basta un alito di vento per riportare la polvere nell’aria.
Il nostro obbiettivo come Satanisti non dovrebbe essere quello di aggredire, bensì Illuminare; non nascondere con la violenza, ma portare tutto alla Luce. La parola è l’arma, la parola è Luce.
Ci hanno costretti al buio per così tanto tempo che ormai dovremmo aver imparato a far tesoro anche del più flebile bagliore. E’ QUELLO che dobbiamo usare.

Poco più giù ci sono due sezioni (Bollettino di Guerra) in cui vengono menzionati gli orrori rivelati e scoperti compiuti dalla Chiesa, mentre nel secondo (Risorse per la Guerra Spirituale) vi è una sorta di propaganda contro la religione, una vera e propria istigazione all’odio da “dover diffondere” a mo’ di volantini pubblicitari.
Trovo che anche qui c’è proprio un gran problema di fondo: l’ossessione perpetua di voler distruggere.
Lo ripeterò fino alla nausea, ma è sul serio un’ambizione infantile ed inutile. Tempo perso.

Parte VIII – Una nota positiva

Tra le tante scemenze che abbiamo trovato all’interno del JoS, forse quella che maggiormente va a suo favore è l’intelligenza di ripetere più volte l’importanza dell’anonimato.
In molte occasioni, leggendo gli articoli scritti, si è notata la ridondanza nel consigliare una certa accortezza nell’esporsi: il Satanismo è un mondo ancora troppo malfamato o meglio infangato ed incompreso e gridare a gran voce di farne parte potrebbe creare non pochi problemi; per i minorenni in particolar modo, l’autorità di una famiglia Cattolica potrebbe ripercuotersi pesantemente, così come potrebbe attirare l’attenzione di fanatici religiosi socialmente pericolosi oppure creare disagi sul posto di lavoro. La parola chiave dunque è DISCREZIONE.
Quindi la miglior cosa detta dai membri del JoS è senz’altro quella di fare sempre attenzione alle persone con le quali confidarsi, perché nonostante voi agiate in buona fede nel e per il Culto, la maggior parte della gente vi vede come una vera e propria minaccia.
Ribellarsi è giusto, ma abbiate sempre il buon senso di comprendere quando e in che termini farlo. La vostra incolumità deve essere SEMPRE la vostra maggiore priorità.

Parte IX – I sermoni

Sui sermoni e i vari poemi a Satana, niente da dire, se non fosse che anche qui gli intermediari che tanto dicono non esistere tra l’uomo e Satana, si fa imbarazzantemente sentire: “così disse Shaitan”. Proprio non se lo vogliono togliere questo vizio di parlare a nome suo, manco fossero i segretari!
Parole in un certo senso toccanti, in queste poesie (?) ma è terribilmente triste vedere come venga dipinto “sconfitto” o quasi “disperato”. Un Dio dimenticato che ha bisogno di ricordare “ai suoi fedeli” quando egli sia grande.
A mio parere, parole indegne di appartenere ad un Dio.

Parte X – L’Al Jilwah, il libro nero di Satana

Voglio fare prima una premessa: L’Al Jilwah è considerato come una sorta di “Bibbia nera di Satana” e già di per sé mi sembra tanto un voler per forza trovare una sorta di similitudine con ciò che è cristiano. E’ vero che la religione cattolica ha preso moltissimo dalle Antiche Religioni, ma cerchiamo di scindere ciò che è l’Origine, da ciò che può essere una sciocchezza.
Mi sono categoricamente rifiutata di scavare per ricercare le origini di tale libro perché davvero non mi interessa, bensì voglio analizzare con voi ciò che concerne il testo stesso.
Dopo tutto quel che abbiamo visto precedentemente, ormai abbiamo ben compreso la megalomanità nonché ossessione complulsiva degli autori del sito, quindi voglio soffermarmi proprio sul testo in sé.
Nel primo capitolo, una frase dice così:
“Permetto a tutti di seguire la propria natura ma coloro che si opporranno a me se ne pentiranno amaramente.”
Ragazzi, è più forte di me ma proprio non riesco a non collegare questa frase a ciò che comunemente viene associato al Cristianesimo. Ce la prendiamo sempre tanto con la Bibbia perché il dio cristiano ha le idee confuse sul libero arbitrio… e poi di punto di bianco anche Satana accusa la stessa dimenticanza?! Della serie: puoi fare quello che vuoi ma se non fai quello che dico la pagherai cara. Mancava giusto la minaccia “sconterai le tue pene in Paradiso”!
“Ho stabilito la regola imperativa affinché chiunque debba evitare di adorare altri Dei.”
Questo è sempre il famoso libero arbitrio naturalmente.
“Che ci siano varie interpretazioni [nelle Scritture] è evidente nel fatto che ogni setta cerca di provare che gli altri si sbagliano.”
Eppure se non ricordo male nel JoS hanno accennato che le religioni sbagliano… ma giusto un accenno eh! E se lo dicono loro, hanno sicuramente ragione! Guai ad andare contro ciò che professano perché loro parlano a nome di Satana nonostante non vi siano intermediari! E soprattutto bisogna credere ciecamente che i cristiani sparano sciocchezze avendo alterato tutti i testi antichi (e fin qui ci si può stare), e se ogni religione afferma che il proprio dio è quello vero, solo il Clero del JoS ha ragione!
Il capitolo termina con:
“Coloro che si conformano ai miei comandamenti avranno piacere, gioia e conforto.”
E pure qua, solita solfa.

Il secondo capitolo invece recita così in una delle frasi:
“Io compaio in diverse maniere a coloro che sono fedeli e sotto il mio comando.”
Dunque, come avrete intuito, il Satanismo da Culto della Libertà è diventato il “Culto del Signorsìsignorsatana”!
In poche parole all’interno del sito del JoS e di conseguenza in questo Libro Nero, c’è scritto tutto e il contrario di tutto, un lavaggio del cervello completo che ha fritto la capacità di ragionare della maggior parte di chi lo segue. Il problema principale rimane sempre che le persone possono scrivere quel che vogliono ma SIETE VOI che dovete avere un minimo di intelligenza per capire che certe cose non quadrano, anziché prendere per oro colato tutto ciò che vi raccontano!
Allo stesso modo, ecco che il capitolo continua con:
“Coloro che si opporranno a me saranno afflitti da malattie (…)”.
E poi ci lamentiamo tanto del terrore psicologico della religione cattolica! E questa invece cos’è?
MANIPOLAZIONE, ecco cos’è. Non dovete pensare che solo perché c’è scritto Satana e non Cristo, allora va bene! USATE IL CERVELLO! Imparate a rendervi conto che ovunque può celarsi l’inganno e questo è infatti confermato da due aspetti di cui parlerò per ultimi, proprio perché voglio che ve ne ricordiate non bene, di più!
Andiamo avanti, capitolo 3:
“Io vi porto sulla retta via senza un libro rivelato.”
Ah sì? Interessante e allora questo cosa sarebbe?
“Punirò in un altro mondo chi contrasterà la mia volontà.”
Probabilmente sequestrerà le sigarette al cafè inferno: dopo il caffè, la sigaretta è doverosa!
Ma nel capitolo 4, ecco la rivelazione:
“Coloro che soffriranno per mano mia saranno ricompensati in un altro mondo”.
Vai ragazzi, erba e alcol per tutti!!!
Il libro termina con il capitolo 5, il male minore:
“Obbedite ai miei servitori (…)”.
Sempre perché il mito del libero arbitrio è una chiacchiera.

Parte XI – Le donazioni

A fondo pagina, nella Home del sito noterete senz’altro l’inserzione inerente alla possibilità di fare donazioni al progetto Joy of Satan.
E’ comprensibile chiedere un aiuto economico qualora si agisse per uno scopo concreto e se il JoS avesse effettivamente una sede fisica o lottasse per averne una. Il problema però è che il JoS non offre nulla di tutto questo; ed ora non cercate di farmi credere che chiedono soldi per pagare la quota annuale del sito perché sarebbe ridicolo.
Ahimè vedo troppo proselitismo a sfondo polico (cosa che affronterò tra poco) e soprattutto per lucro. Hanno scritto libri (e questo è assolutamente lecito), hanno uno shop online se non ricordo male e quindi le entrate di certo non mancano.
D’altra parte, se non volevano affrontare spese potevano pensarci prima, usando magari una piattaforma gratuita per il sito online (cosa che comunque è davvero minima).
Insomma, nessuno gli ha chiesto niente quindi è pure giusto che certe cose le affrontino per affari propri. Inoltre, battendo sul discorso di prima, queste donazioni non servirebbero a nulla di concreto se non a “truffare” le menti più deboli ed ingenue.
“Le chiese cristiane hanno milioni di dollari. Affinché il Satanismo avanzi, il denaro serve. JOS USA può fare di più se ha delle risorse. Oggi potete fare una donazione per la diffusione e l’avanzamento del Satanismo.”
Questo è lo slogan con cui incitano i giovani satanisti a versare soldi, con tanto di varie possibilità di pagamento.
Mi dispiace ma non sono d’accordo con loro.
Le chiese cristiane hanno tanti soldi e quindi noi dovremmo far arricchire voi solo perché vi professate satanisti? E perché mai? Vi lamentate di loro e poi fate le stesse cose? Una sorta di 8×1000 al Ministero della Gioia di Satana, una gran bella trovata!

La verità è che per far avanzare il Satanismo non serve pagare quattro deficienti, ma dare continuamente una informazione sana e corretta di ciò che il nostro Culto rappresenta, non sputare perennemente sulle altrui religioni. In troppi sono ancora purtroppo ancorati a un Satanismo fondato sul passato, ma bisogna pensare ad Oggi ed al futuro, dimostrando sempre più ciò che OGGI SIAMO!

Parte XII – La politica

Entriamo ora nella parte più viva dell’intero articolo, la parte più pulsante di disgusto.
Sul Satanismo è stato detto davvero di tutto ed in questo lungo articolo ho cercato di prendere in esame parola per parola quasi tutto ciò che è stato detto. Ho usato molta ironia, molto sarcasmo, a volte in toni blasfemi, perché se non ci si facesse una risata ci sarebbe seriamente da piangere. Si può accettare tutto tranne una cosa: mischiare il Satanismo con la politica, sporcando un Culto come il nostro con ideali Nazisti ed evidentemente politici.
Nessuno vieta di avere i propri ideali personali riguardo alla politica, ma questo non deve MAI IN ALCUN MODO essere usato come pretesto per usare il Satanismo.
Usare il nostro Culto a sfondo politico è un vero e proprio scempio, di qualsiasi filone si tratti.
Il Satanismo è Spiritualità (se vogliamo intendere la corrente Teista quale il JoS professa di appartenere), non un mero tentativo di forgiare branchi di bambini con la svastica disegnata in fronte.
Volete affrontare il tema politico? Benissimo, ma fatelo a casa vostra, nella vostra intimità SENZA COINVOLGERE IL SATANISMO.
Questo grave errore del JoS ha formato non poche persone nella più completa confusione, convinta di agire per il bene del Satanismo, quando in realtà ha sottilmente (e neanche così tanto velatamente a dire il vero) preso parte a quello che può essere chiamato partito politico.
Satanismo e politica NON SARANNO MAI cose che andranno a braccetto, per il semplice motivo che non hanno nulla in comune. Il Satanimo è APOLITICO, aperto a tutti indipendentemente dal pensiero politico, razza, orientamento sessuale etc. Chiunque tentasse di convincervi del contrario, non agisce in buona fede nei vostri confronti, non dimenticatelo MAI!
Tanto per citare un paio di cose che confermano la tendenza politica del sito, nella sezione Biblioteca dello stesso, noterete dei testi che inevitabilmente riportano al discorso.
Non è neanche necessario aprire i link relativi, in quanto già solo i titoli parlano da sé. Ve ne cito alcuni:
– Maledizione del dio ebraico
– Vari volumi sul Sole Nero
– Adolf Hitler una vita da leader
– Hitler uomo di pace
– Tedesco lapidato (un tedesco, che caso eh?)
– Libro di Magia ebraica
– Capire il Nazionalsocialismo
– Celebrazioni delle SS
– Riconoscere ed identificare un ebreo vol. 1 e 2
– Sull’11 settembre
– La distruzione ebraica
– Sull’ebraismo (vari testi)
– Ebrei maestri di pedofilia
– Ebreo Stalin
– Esposizione all’ISLAM
– Infiltrazione ebraica in Italia
– Il manuale nazista per la gioventù hitleriana

Credetemi, potrei andare avanti ancora per molto, con la lista. Potete controllare voi stessi l’infinità di testi analoghi nella suddetta sezione.
Chiudo quest’ultima parte ribadendo che chi vuole davvero che il Satanismo fiorisca per ciò che è, non ha bisogno di mettere in mezzo alcuna nozione politica.
Questo tra l’altro spiega anche il perché dell’ossessiva e negativa opinione che i membri di JoS non mancavano mai di ripetere in ogni singolo scritto. DIFFIDATE SEMPRE da chi mescola Satanismo e politica, qualsiasi filone politico tratti.

Consclusioni

Finalmente siamo arrivati alla fine di questo lungo travaglio (e fidatevi che lo è stato più per me che per voi che leggete).
Sicuramente Joy of Satan è stato un progetto importante per il Satanismo, soprattutto in Italia – Paese bigotto che non si è mai fatto mancare di censurare quel che doveva – e che di certo ha dato modo di far affacciare ad un Culto diffamato come il nostro, chiunque pensasse ancora si trattasse di criminalità ed indiscussa forma di male; dando inoltre la possibilità ai ricercatori di Verità, di comprendere qualcosa in più che non avesse radici cristiane. Nonostante gli si debba riconoscere questo merito, il progetto genuino che inizialmente era, si è poi clamorosamente rovinato creando un’accozzaglia di scemenze atte a “convertire” le persone ad una determinata sfera politica ed anche a sabotare le tasche altrui.
Se un decennio fa il JoS poteva essere considerato il luogo per eccellenza e fonte prima di nozioni sul Satanismo, da diversi anni a questa parte, la sua reputazione è violentemente caduta in basso.
Invito tutti coloro che hanno dubbi sulla veridicità del sito e anche coloro che invece credono sia una sorta di “sito sacro”, a leggere questo lungo articolo e a ricredersi, in quanto la verità è sotto gli occhi di tutti… la questione è solo accettare di vederla o fingere cecità.

Con i crampi alle mani,
Ahsife  Oscura.