Le domande da non fare ad un Satanista

Quante volte ci è capitato di essere oggetto di domande “di routine” da parte di curiosi, profani o semplici ignoranti? Almeno una volta nella vita tutti noi Satanisti ci siamo passati, quindi trovo doveroso (ed anche un pò ironico) stilare un elenco de “Le domande da NON fare a un Satanista”. Spero che con questo simpatico post, possiate ‘delegare’ a queste parole la noia di dover ripetere sempre le stesse cose!
Cerchiamo quindi di trovare una volta per tutte delle chiare, semplici ed esaustive risposte a certe snervanti domande:

1) Satana è il male?
La risposta più semplice sarebbe ‘no’ ma non sarebbe del tutto esatto: Satana non è male né bene, è del tutto imparziale; Satana rappresenta la Giustizia, il merito al meritevole.
Può essere interpretato come figura severa che Guida lungo il Percorso della Conoscenza bacchettando il debole e non meritevole, forgiando il Satanista a non arrestare la sua Ricerca.
Può quindi al contempo essere un sostegno positivo, uno stimolo costante nel perseverare fino al raggiungimento dei propri obbiettivi. In definitiva, Vittoria al Valoroso.

2) Tu veneri il diavolo?
Solitamente con l’appellativo ‘diavolo’ i profani si riferiscono al personaggio biblico.
Prendendo in riferimento il Teismo e il Razionalismo come correnti sataniche maggiori, la risposta è sempre ‘no’. Questo perché il Satanismo innanzitutto non è adorazione di un dio (qualsiasi esso sia) in quanto l’atteggiamento di sottomissione implica uno status nettamente inferiore e passivo, cosa che non appartiene in alcun modo al comportamento satanico; il Satanista è in qualche modo un dio, il dio di se stesso e seppur abbia una visione più spirituale del Culto, non lo vedrai MAI prostrarsi in ginocchio. Il Satanista si rivolgerà a Satana SEMPRE con rispetto ma mai come suo schiavo.

3) Hai venduto l’anima a Satana?
Diciamocelo, la storia del ‘patto con il diavolo’ esiste dall’alba dei tempi! Mi spiace deludere tutti i cultori dell’horror, ma non esiste alcun contratto con Satana e non vi è alcun modo per poter ‘vendere l’anima’ in cambio di favori. E’ un mito che esiste da sempre ma che resta pura fantasia per spaventare bambini e incuriosire gli sciocchi.

4) Fai sacrifici umani/animali?
La leggenda che i Satanisti sgozzino gatti, galline, vergini e neonati oggi la si deve ahimè ai fatti di cronaca inerente all’acidismo (forma di criminalità unita al fanatismo religioso).
Gli acidi sono assolutamente una categoria di persone erroneamente collegate al Satanismo. Noi Satanisti non abbiamo l’abitudine di fare del male a persone ed animali né per divertimento né tanto meno per scopi rituali. Noi amiamo la Natura in ogni sua forma ed esaltiamo la Vita. Quindi quando si sente parlare di sacrifici di sangue, non si tratta di Satanisti ma di veri e propri criminali che noi stessi condanniamo. Il Satanista non fa sacrifici di alcun tipo, tranne quello di dover (con)vivere in un Paese bigotto.

5) Fai parte di una setta satanica?
Sempre a causa dei media, ogni volta che si sente la parola ‘Satanismo’ inevitabilmente si tende ad associarlo alle sette sataniche. Esse sono direttamente correlate al discorso acidismo, cosa quindi che NON appartiene al Satanismo. Il nostro Culto è un percorso strettamente individuale che non necessariamente prevede la partecipazione collettiva. In passato esistevano delle Congreghe (perlopiù di origine pagana) ma assolutamente nulla di ‘votato al male’. Oggi abbiamo degli Ordini privati ed istituzioni accettati dalla società come ad esempio il The Satanic Temple o la Church of Satan – che sono organizzazioni legali con lo scopo primo di dare informazione.
Le ‘sette sataniche’ perciò non sono da noi Satanisti accettate né faranno mai parte del nostro Percorso.

6) Fai/hai partecipato a una messa nera?
La messa nera è un’altra cosa che desta sempre molta curiosità, questo dovuto soprattutto all’allarmismo infondato propagato dai Giornali. Come precedentemente detto, il Satanismo è un cammino solitario ed una messa nera prevederebbe un ‘raduno di massa’ che meglio potrebbe essere definito come ‘setta’. Ma dato che il Culto non accetta nulla del genere, la messa nera – considerata nel senso dispregiativo del termine – non fa parte del Satanismo.

7) Hai mai partecipato ad un’orgia rituale?
Di solito questa domanda è preceduta dalla numero 4, 5 e 6, in quanto è ‘credenza popolare’ pensare che in una setta satanica, durante una messa nera, prima o dopo un sacrificio, i Satanisti si accoppino come conigli tra di loro. Niente di più falso. Ripetendo nuovamente l’inesistenza delle sette nel Satanismo, anche eventuali orge non ne sono una componente.
Molto spesso infatti, personaggi di dubbia serietà si avvicinano al Culto pensando di ottenere sesso facile – cosa che non ha nulla a che vedere con il Satanismo. Il sesso è visto dal Satanista senza alcun limite e tabù, ma le pratiche sessuali collettive sono una scelta personale dell’individuo nella sua intimità: nulla che abbia il Satanismo come ‘giustificazione’.
NB: Se qualcuno vi dice che per essere Satanista dovete fare sesso con qualcuno, quel qualcuno è un coglione che vuole solo fregarvi. Fate sempre attenzione.

8) Tu bestemmi/odi Cristo/ti masturbi con il crocefisso?
E’ errore di molti pensare che la blasfemia renda l’uomo un Satanista.
L’ostilità verso la religione cristiana e tutto ciò ad essa vicina, non definisce il Satanista come tale: bestemmiare o compiere atti dispregiativi contro la religione non è un comportamento satanico, ma solo e semplicemente infantile. Il Satanista non ha bisogno di infangare ‘l’opposto’ per poter brillare. E’ naturale che noi Satanisti abbiamo un certo risentimento, dato che ci hanno dato la caccia per secoli e continuano tuttora a denigrarci, ma il nostro scopo non è quello di affossarli, bensì dimostrare che non siamo come ci dipingono.
L’atteggiamento blasfemo per il Satanista non ha reale importanza: il Satanismo è esaltazione di Satana, non la distruzione del Cristianesimo.
Il Satanista inveisce contro la religione solo quando viene interpellato, non sarà mai il primo ad attaccare ma saprà dignitosamente difendersi: questo perché non ne ha interesse; a ognuno la sua Scelta di vita.

9) Come posso diventare Satanista?
Il problema fondamentalmente è credere che esista una sorta di ‘processo’ che trasformi l’uomo in un Satanista. Il più delle volte chi fa questa domanda pensa che ci sia bisogno dell’ausilio del ‘patto col diavolo’ (di cui ho parlato al punto 3) e li vedi già pronti con un ago in mano a firmare col sangue. Non funziona così, ragazzi! Come disse LaVey, Satanisti si nasce, non si diventa. Questo significa che non vi è un modo per ‘divenire’ Satanista, ma solo un riscoprirsi tale, prendere coscienza che lo si è sempre stati. Questa presa di coscienza possiamo definirla ‘Dedica’, ossia la Scoperta personale di voler seguire la Via Satanica.

10) E allora cosa fa un Satanista?
Se ipotizziamo che questo elenco di domande siano state fatte tutte durante un’unica conversazione, sarà inevitabile che il tizio in questione si chiederà come si sviluppa il Percorso Satanico.
La risposta è semplice: studia. Studia non solo testi di impronta spirituale, ma anche a livello generale; il Satanista studia, approfondisce e rielabora tutto ciò che può ispirare il suo Cammino. Il Satanista è votato alla Conoscenza.

Per il momento la lista nera delle domande da NON fare a un Satanista, finisce qui ma – sapendo che queste sono solo ALCUNE delle ‘domande di rito’ (scusate il gioco di parole) che tutti i giorni riceviamo – la lista sarà in aggiornamento!

 

Ahsife Oscura