Tradizionalisti Vs. Acidi

Introduzione

Come ben si sa, nel Satanismo sono due le correnti principali: Teista e Razionalista. Nonostante ciò, però, vi è un’altra corrente molto più antica che potremmo definire madre del Satanismo odierno: il Tradizionalismo, ovvero quel tipo di Satanismo medievale che oggi molti Satanisti allontanano con disprezzo. Questo il più delle volte succede perché si confonde il Satanismo Tradizionale (che è a tutti gli effetti una corrente) con ciò che viene chiamato “acidismo” – forma di criminalità indiscussa.
Alla luce di questo, trovo sia un’esigenza collettiva fare un po’ di sana chiarezza sulle significative differenze che dividono nettamente il Tradizionalismo dall’acidismo, al fine di poter guardare ciò che è all’Origine del Culto con l’occhio che merita. Naturalmente come per ogni corrente, ci sarà SEMPRE qualcuno in disaccordo con i princìpi di una o l’altra corrente, quindi ci tengo a sottolineare che questo articolo ha lo scopo unico di dare semplicemente informazione.

Il Tradizionalismo

Il Satanismo Tradizionale, come precedentemente detto, affonda le sue radici nel periodo buio del Medioevo, nascendo come un Culto votato al ribaltamento delle credenze cristiane, tingendo ogni sfaccettatura con i colori dell’oscurità e delle tenebre, unendo ad esse una massiccia dose di blasfemia.
Fondamentalmente, il Tradizionalismo fonda le sue cerimonie basandosi sul “lato oscuro” dell’Avversario – spesso inteso come nella Bibbia: questo il più delle volte permette loro di sfociare nella più estrema blasfemia, cosa che sicuramente può essere interpretata come contesto per favorire quel che LaVey chiamava psicodramma. Nel Tradizionalismo – a differenza di ciò che si può pensare – non è presente il sacrificio rituale, previsto invece nell’acidismo.
Nel Tradizionalismo quindi, il Satanista si fossilizza soprattutto sull’aspetto di “devoto” di Satana, riconoscendolo sì come Dio delle tenebre, ma anche come portatore di luce e potere occulto.
Molto spesso i Tradizionalisti credono nella caduta – dopo la morte – in un reale Inferno ove riconciliarsi a Satana godendo di ogni piacere carnale (ma questo è perlopiù soggettivo).
I Tradizionalisti sono di natura nemici del Cristianesimo ed usano infatti spesso la liturgia cristiana adattandola al proprio pensiero: non sarà quindi strano trovarli a mormorare preghiere palesemente cattoliche, modificando il nome di Dio in Satana. Come avrete capito, il Tradizionalismo gira intorno alla più pura blasfemia, proiettando dentro di sé l’oscuro ardore di un dio severo, malvagio e allo stesso tempo affascinante.
Di fatto, questa corrente di pensiero non fa del male a nessuno. Il Tradizionalista quindi, è anche molto esibizionista (nel senso positivo del termine) in quanto ama rendere pubblico il suo credo: alcuni esempi classici possono riguardare un eccentrico abbigliamento, una sessualità particolarmente libertina (cosa comune tra l’altro per la maggior parte dei Satanisti), una ritualistica eccessivamente scenografica. Ma, come per ogni cosa, anche questo è perlopiù soggettivo, in quanto sarà possibile trovare un Tradizionalista solitario e uno più tendente al gruppo, uno con un tempio sacro meno evidente ed uno che ha adibito un’intera casa.
Il Tradizionalismo – come vuole la parola stessa – è un tipo di Satanismo che esalta appunto la Tradizione Satanica attraverso il “fascino del male”, vedendo Satana in maniera sempre più oscura ed in un certo senso anche ostile verso l’umanità; il Tradizionalista inoltre crede anche a quella che possiamo chiamare “gerarchia” quindi tenderà a formare gruppi di persone classificate per “importanza”.
In conclusione, il Tradizionalismo potrebbe essere definito come quella corrente che attraverso le Tenebre riesce a forgiare i Satanisti nella maniera forse più “brutale” a livello psicologico, in quanto è proprio grazie alla paura di un Satana severo quanto gratificante, che in essi si insinua la Forza di perseguire i propri obbiettivi “in nome di Satana” e “per Satana”.

Ahimè i Satanisti di altre correnti vedono i Tradizionalisti spesso come persone deboli e mediocri, ma questo succede perché si osserva solo esternamente quel che sembrano, spesso con l’arroganza di credere che la propria corrente sia migliore delle altre; il Tradizionalismo a mio parere è fortemente affascinante perché mostra un Satanismo libero dalla concezione “amorevole” che in molte occasioni ho tristemente visto.
Personalmente parlando, credo che il Tradizionalismo sia un grande “effetto placebo” ma con delle radici più lontane; una corrente che evidenzia il lato oscuro di un Dio che molti avevano dato per morto, scomparso e dimenticato. Gli unici forse ad aver mantenuto viva una parte di quel Vecchio Satanismo che più si avvicina agli Antichi Ricordi.
Una corrente che non ha timore né vergogna di mostrare anche la sua più ombrosa sfaccettatura senza aver bisogno di rinnegare la Luce di Lucifero. Il Tradizionalismo è fondato sull’Equilibrio tra Luce ed Ombra.
Tra le correnti del Satanismo cambia la Forma ma non la Sostanza.

Acidismo

Come detto in apertura, l’acidismo non è una forma di spiritualità né tanto meno si accosta al Satanismo; qualsiasi atteggiamento che esalta la violenza e la criminalità è da noi Satanisti totalmente ripudiato.
I cosiddetti acidi sono coloro che compiono atti vandalici e crimini su persone ed animali millantando di essere “figli del diavolo”; persone del genere sono quelle che hanno fatto notizia ai Giornali (vedi le Bestie di Satana).
Riporto qui alcuni stralci di un vecchio articolo inerente proprio al “fenomeno acidismo”:

‘Gli acidi in realtà sono quei criminali comunemente chiamati dai media “le Bestie di Satana” in quanto rispecchiano coloro che apprendono nozioni completamente errate rifacendosi a fonti d’invenzione quali film, fumetti, siti web di fantomatici maghi od occultisti. Tutto questo poi, aggiunto alla loro propensione all’utilizzo di sostanze stupefacenti pesanti (…) che possono portare ad allucinazioni di ogni tipo nonché la totale perdita della ragione.
I reati a loro associati variano dal devastare cimiteri profanando tombe in cerca di cadaveri da sezionare per le loro ‘pozioni magiche’ e ‘rituali’ di dubbia attendibilità, all’autolesionismo indotto (secondo la loro psiche malata) dallo stesso Satana; purtroppo però, la gravità delle loro azioni peggiorano con il tempo: infatti queste sette spesso (se non addirittura sempre) arrivano a compiere veri e propri sacrifici di sangue uccidendo ‘per Satana’ non solo poveri animali, ma nel peggiore dei casi, esseri umani.
La verità è che questi individui altro non sono che Cristiani incazzati perché gli è sempre stata insegnata la bontà del loro Dio che però alla fine si rivela tutt’altro che misericordioso; così, quale miglior modo di ribellarsi contro questo Dio, se non schierandosi dalla parte del suo/loro ‘nemico’ per eccellenza? Sostanzialmente quindi, gli acidi sono ‘creature’ figlie dell’istituzione Cattolica.’

Conclusioni

Concludo questo articolo informativo consigliando non sono ai profani ma anche (e soprattutto) a tutti i Satanisti, di iniziare a comprendere che Tradizionalisti ed acidi sono due mondi completamente diversi e confonderli è a mio parere un vero e proprio insulto nei confronti di una corrente (il Tradizionalismo) che non fa del male a nessuno e che merita di essere meglio conosciuta.

Ahsife Oscura