IL POTERE ESOTERICO DEL CICLO MESTRUALE

IL POTERE ESOTERICO DEL CICLO MESTRUALE

Chi tra noi Donne non si è mai lamentata dei dolori causati dal ciclo mestruale? Chi non ha mai sbuffato al solo pensiero di dover patire piccoli dolori e scomodi fastidi?
Eppure il sangue mestruale è di una sacralità non indifferente. Simboleggia morte, distruzione e rinascita di noi stesse, una purificazione mensile spontanea non solo del corpo ma anche dello Spirito.
Esotericamente parlando, è di grande potenza se usato durante qualsiasi tipo di rituale, in particolar modo nell’attivazione di Sigilli, simboli e quant’altro.
Per alcune culture religiose è addirittura un periodo di gran festa per le donne, che si riuniscono in apposite “tende rosse” per festeggiare questo così importante momento di intimità e Grandezza.
Nei tempi più lontani il sangue mestruale era utilizzato per dipingere il corpo durante particolari rituali di Magia e addirittura per molti rituali di magia Rossa, legamenti e Magia Nera.
Alcuni di questi vecchi rituali sono arrivati ai nostri tempi, usati da Streghe che seguono antiche Tradizioni che ovviamente la New Age ha messo da parte sostituendo l’immenso Potere Femminile con altri molto meno “oscuri”.
Molte persone oggi provano ribrezzo verso il sangue, ancor di più quello mestruale, ignorando questo suo magico aspetto.
Inoltre per le Donne, il periodo del ciclo mestruale aumenta notevolmente le capacità psichiche e potenzia non poco qualsiasi tipo di rituale si faccia in quei giorni: l’Energia scaturita dal mestruo non è da sottovalutare mie care Donne, è un alleato quasi indispensabile per ogni Strega “tradizionale”.

La combinazione: giusta fase lunare – periodo mestruale può essere “devastante” a livello esoterico e pratico; un mix di Energie che possono tra loro scatenarsi in una vera e propria arma.
Proprio seguendo quest’ultima frase, è possibile che il nostro ciclo non coincida con la giusta fase lunare che serve per un dato tipo di rituale e allora cosa fare? Si spreca sangue? Certo che no. Ovviamente averlo “fresco” sarebbe l’ideale ma per ovvie ragioni non sempre può essere possibile, quindi sarebbe opportuno “travasare” il proprio sangue mestruale in un vasetto di vetro, meglio ancora se provvisto di contagocce (perché sprecarne più del dovuto?), così da poterlo utilizzare nel momento opportuno anche se non siamo “in quel periodo”. E’ un’alternativa comoda e pratica che io stessa utilizzo e consiglio vivamente.

Ahsife Oscura