ALFABETO ENOCHIANO

ALFABETO ENOCHIANO

Sistema linguistico utilizzato in alcune forme di Magia, che secondo la tradizione fu dettato al medium Edward Kelley (1555 – 1597), assistente di John Dee (1527 – 1609), dall’ arcangelo Uriel. Il sistema enochiano é composto essenzialmente da 19 preghiere chiamate Chiavi Enochiane e una serie di tavole nelle quali vengono rappresentati i sigilli angelici e dalle quali si risale alle parole componenti le Chiavi.

Il sistema enochiano é stato trattato e sperimentato da grandi occultisti del passato come Eliphas Levi (nel XIX secolo), Aleyster Crowley e Benjamin Rowe (nel XX secolo). Quest’ ultimo in particolare ha lasciato numerosissimi resoconti delle sue sperimentazioni del sistema enochiano, raccolti in un corpus che costituisce attualmente il più grande lavoro analitico sul sistema.

Origini

Storicamente l’Alfabeto Enochiano apparve per la prima volta nel 16° secolo ad opera del Dr. John Dee (1527-1608) e del suo assistente Sir Edward Kelly (1555-1597). Le lettere furono rivelate a Kelly durante una visione il 6 Maggio 1583, così come è riportato nel manoscritto denominato Liber Logaeth. Le lettere apparvero in uno sfolgorante colore giallo e furono accuratamente ricopiate.

L’Alfabeto e la Lingua

L’alfabeto enochiano è scritto da destra a sinistra ed è composto da 21 lettere, così come l’alfabeto italiano, piuttosto che da 24 come quello latino o da 22 come l’ebraico.

Questo permette di dividere le lettere in 3 gruppi di 7, ed in realtà sappiamo che le lettere enochiane furono rivelate a Kelly in 3 gruppi di 7. Questi 3 gruppi, collegabili con le 3 Lettere Madri ebraiche o con il concetto di trinità, rappresentano le 3 famiglie denominate di “Pn”, di “Tal” e di “Pal”. Seguono poi le 7 Luci che governano i 12 Nomi di Dio che, a loro volta, governano i 99 Spiriti Geografici derivati dalla Grande Tavola delle Torri di Guardia.

I caratteri dell’Alfabeto enochiano sono usati nella pratica del Sistema Enochiano, sia attraverso l’uso delle Tavolette denominate Torri di Guardia che, come linguaggio, nelle cosidette chiamate Enochiane.

La Lingua Enochiana è stata oggetto di numerosi studi ed ha dimostrato di essere un vero linguaggio, tuttavia non risulta sia mai stata parlata o che tali caratteri siano mai stati usati dagli uomini, al di fuori dei nostri usi. Sebbene sembri non sia mai stata usata come lingua viva, la nostra Tradizione afferma che è una lingua segreta. Tracce di questa lingua sono state trovate ovunque. Un esempio è dato dal nome del Sommo Sacerdote di Giove, che era chiamato “Dialis”, un termine dalla provenienza e dal significato ignoto. Tuttavia sulla Tavoletta della Terra uno dei Tre Nomi Santi e Segreti di Dio è proprio “Dial”. Anche la parola sancrita UM o OM è la radice per “intelligenza”, nella Seconda Chiamata Enochiana abbiamo infatti le parole “omax” ed “oma” intese come “comprensione”.

Resta da dire che il metodo con cui questo linguaggio fu trasmesso a John Dee ed Edward Kelly rende impossibile pensare ad una qualsiasi frode. Durante la dettatura non venivano mai nominate le lettere ma piuttosto solo le griglie entro le quali le lettere erano contenute, es. colonna 3 – riga 42, e Dee provvedeva a trascrivere. Spesso il messaggio era scritto a ritroso, per evitare i pericoli di una incauta lettura. Il senso ed il significato, nonchè la traduzione, venne fornita in seguito dalla stessa “fonte di dettatura” e non da John Dee o da Edward Kelly.

Attribuzioni

Il Sistema enochiano, nelle attribuzioni, resta diverso da quello presente nella comune e diffusa filosofia occulta.

La Pronuncia

Esistono due modi di pronunciare le lettere enochiane, la pronuncia lettera per lettera e la pronuncia discorsiva. Producono effetti diversi ed hanno quindi usi diversi.

La pronuncia lettera per lettera prevede che tutte le consonanti siano pronunciate avendo come seguito la vocale che segue la nomenclatura della lettera ebraica corrispondente. Incidentalmente è lo stesso metodo di pronuncia utilizzato da Abulafia per l’Alfabeto Ebraico. La “Z” è sempre “Zod”, la “M” è sia “Em” che “Me” ( Mem) , la “N” è sia “Nu” (Nun) che “En”, la “T” è sia “To” che “Ta”.

CHIAVI

Prima Chiave

Enochiano

Ol sonf vorsg, goho Iad balt, lansh calz vonpho: sobra z-ol ror i ta Nazpad Graa ta Malprg Ds hol-q Qaa nothoa zimz Od commah ta nobloh zien: Soba thil gnonp prge aldi Od vrbs oboleh grsam Casarm ohorela caba pir Od zonrensg cab erm Iadnah Pilah farzm zurza adna Ds gono Iadpil Ds hom Od toh Soba Ipam lu Ipamis Ds loholo vep zomd Poamal Od bogpa aai ta piap piamo-i od vaoan ZACARe c-a od ZAMRAM Odo cicle Qaa Zorge, Lap zirdo Noco MAD Hoath Iaida.

PRONUNCIA

Ol sonuf vaoresaji, gohu IAD Balata, elanusaha caelazod: sobrazod-ol Roray i ta nazodapesad, Giraa ta maelpereji, das hoel-qo qaa notahoa zodimezod, od comemahe ta nobeloha zodien; soba tahil ginonupe pereje aladi, das vaurebes obolehe giresam. Causarem ohorela caba Pire: das zodonurenusagi cab: erem Iadanahe. Pilahe farezodem zodenurezoda adana gono Iadapiel das home-tohe: soba ipame lu ipamis: das sobolo vepe zodomeda poamal, od bogira aai ta piape Piamoel od Vaoan! Zodacare, eca, od zodameranu! odo cicale Qaa; zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, Hoathahe I A I D A!

Seconda Chiave

Enochiano

Adgt v-pa-ah zongom fa-a-ip Sald vi-i-v L sobam I-al-prg I-za-zaz pi-adph cas-arma abramg ta talho paracleda Q-ta lors-l-q turbs ooge Baltch Giui chis lusd orri Od mi-calp chis bia ozongon Lap noan trof cors tage o-q manin Ia-i-don Torzu gohel ZACAR ca c-no-qod, ZAMRAN micalzo Od ozazm vrelp Lap zir Ioiad.

PRONUNCIA

Adagita vau-pa-ahe zodonugonu fa-a-ipe salada! Vi-i-vau el! Sobame ial-pereji i-zoda-zodazod pi-adapehe casarema aberameji ta ta-labo paracaleda qo-ta lores-el-qo turebesa ooge balatohe! Giui cahisa lusada oreri od micalapape cahisa bia ozodonugonu! lape noanu tarofe coresa tage o-quo maninu IA-I-DON. Torezodu! gohe-el, zodacare eca ca-no-quoda! zodameranu micalazodo od ozodazodame vaurelar; lape zodir IOIAD!Adagita vau-pa-ahe zodonugonu fa-a-ipe salada! Vi-i-vau el! Sobame ial-pereji i-zoda-zodazod pi-adapehe casarema aberameji ta ta-labo paracaleda qo-ta lores-el-qo turebesa ooge balatohe! Giui cahisa lusada oreri od micalapape cahisa bia ozodonugonu! lape noanu tarofe coresa tage o-quo maninu IA-I-DON. Torezodu! gohe-el, zodacare eca ca-no-quoda! zodameranu micalazodo od ozodazodame vaurelar; lape zodir IOIAD!

Terza Chiave

Enochiano

Micma goho Piad zir com-selh a zien biab Os Lon-doh Norz Chis othil Gigipah vnd-l chis ta-pu-im Q mos-pleh teloch Qui-i-n toltorg chis i chis ge m ozien dst brgda od torzul i li F ol balzarg, od aala Thiln Os ne ta ab dluga vomsarg lonsa cap-mi-ali vors cla homil cocasb fafen izizop od mi i noag de gnetaab vaun na-na-e-el panpir Malpirgi caosg Pild noan vnalah balt od vooan do o-i-ap MAD Goholor gohus amiran Micma Iehusoz ca-ca-com od do-o-a-in noar mi-ca-olz a-ai-om Casarmg gohia ZACAR vniglag od Im-ua-mar pugo plapli ananael Q a an.

PRONUNCIA

Micama! goho Pe-IAD! zodir com-selahe azodien biabe os-lon-dohe. Norezoda cahisa otahila Gigipahe; vaunudel-cahisa ta-pu-ime qo-mos-pelehe telocahe; qui-i-inu toltoregi cahisa i cahisaji em ozodien; dasata beregida od toreodul! Ili e-Ol balazodareji, od aala tahilanu-os netaabe: daluga vaomesareji elonusa cape-mi-ali vaoresa CALA homila; cocasabe fafenu izodizodope, od miinoagi de ginetaabe: vaunu na-na-e-el: panupire malapireji caosaji. Pilada noanu vaunalahe balata od-vaoan. Do-o-i-ape mada: goholore, gohus, amiranu! Micama! Yehusozod ca-ca-com, od do-o-a-inu noari micaolazoda a-ai-om. Casarameji gohia: Zodacare! Vaunigilaji! od im-ua-mar pugo pelapeli Ananael Qo-a-an.

Quarta Chiave

Enochiano

Othil lasdi babge od dorpha Gohol G chis ge auauago cormp pd dsonf vi v-di-v Casarmi oali Map m Sobam ag cormpo c-rp-l Casarmg cro od zi chis od vgeg dst ca pi mali chis ca pi ma on Ionshin chis ta lo Cla Torgu Nor quasahi od F caosaga Bagle zi re nai ad Dsi od Apila Do o a ip Q-a-al ZACAR od ZAMRAN Obelisong rest-el aaf Nor-mo-lap.

PRONUNCIA

Otahil elasadi babaje, od dorepaha gohol: gi-cahisaje auauago coremepe peda, dasonuf vi-vau-di-vau? Casaremi oeli MEAPEME sobame agi coremepo carep-el: casaremeji caro-o-dazodi cahisa od vaugeji; dasata ca-pi-mali cahisa ca-pi-ma-on: od elonusahinu cahisa ta el-o CALAA. Torezodu nor-quasahi od fe-caosaga: Bagile zodir e-na-IAD: das iod apila! Do-o-a-ipe quo-A-AL, zodacare! Zodameranu obelisonugi resat-el aaf nor-mo-lapi!

Quinta Chiave

Enochiano

Sa pah zimii du-i-v od noas ta-qu-a-nis adroch dorphal Ca osg od faonts peripsol tablior Casarm amipzi na zarth af od dlugar zizop z-lida caosagi tol torg od z-chis e si asch L ta vi u od iaod thild ds peral hubar Pe o al soba cormfa chis ta la vis od Q-co-casb Ca nils od Darbs Q a as Feth-ar-zi od bliora ia-ial ed nas cicles Bagle Ge iad i L.

PRONUNCIA

Sapahe zodimii du-i-be, od noasa ta qu-a-nis, adarocahe dorepehal caosagi od faonutas peripeso ta-be-liore. Casareme A-me-ipezodi na-zodaretahe AFA; od dalugare zodizodope zodelida caosaji tol-toregi; od zod-cahisa esiasacahe El ta-vi-vau; od iao-d tahilada das hubare PE-O-AL; soba coremefa cahisa ta Ela Vaulasa od Quo-Co-Casabe. Eca niisa od darebesa quo-a-asa: fetahe-ar-ezodi od beliora: ia-ial eda-nasa cicalesa; bagile Ge-iad I-el!

Sesta Chiave

Enochiano

Gah s di u chis em micalzo pil zin sobam El harg mir babalon od obloc samvelg dlugar malprg arcaosgi od Acam canal so bol zar f-bliard caosgi od chis a ne tab od miam ta vi v od d Darsar sol peth bi en B ri ta od zacam g mi calzo sob ha hath trian Lu ia he odecrin MAD Q a a on.

PRONUNCIA

Gahe sa-div cahisa EM, micalazoda Pil-zodinu, sobam El haraji mir babalonu od obeloce samevelaji, dalagare malapereji ar-caosaji od ACAME canale, sobola zodare fabeliareda caosaji od cahisa aneta-na miame ta Viv od Da. Daresare Sol-petahe-bienu Be-ri-ta od zodacame ji-micalazodo: sob-ha-atahe tarianu luia-he od ecarinu MADA Qu-a-a-on!

Settima Chiave

Enochiano

R a as isalman para di zod oe cri ni aao ial purgah qui in enay butmon od in oas ni para dial casarmg vgear chirlan od zonac Lu cif tian cors to vaul zirn tol ha mi Soba Londoh od miam chis tad o des vmadea od pibliar Othil rit od miam C no quol Rit ZACAR, ZAMRAN oecrimi Q a dah od o mi ca olz aaiom Bagle pap nor id lugam lonshi od vmplif vgegi Bigliad.

PRONUNCIA

Ra-asa isalamanu para-di-zoda oe-cari-mi aao iala-piregahe Qui-inu. Enai butamonu od inoasa NI pa-ra-diala. Casaremeji ujeare cahirelanu, od zodonace lucifatianu, caresa ta vavale-zodirenu tol-hami. Soba lonudohe od nuame cahisa ta Da o Desa vo-ma-dea od pi-beliare itahila rita od miame ca-ni-quola rita! Zodacare! Zodameranu! Iecarimi Quo-a-dahe od I-mica-ol-zododa aaiome. Bajireje papenore idalugama elonusahi–od umapelifa vau-ge-ji Bijil–IAD!

Ottava Chiave

Enochiano

Bazmelo i ta pi ripson oln Na za vabh ox casarmg vran Chis vgeg dsa bramig bal to ha goho i ad solamian trian ta lol cis A ba i uo nin od a zi agi er rior Ir gil chis da ds pa a ox bufd Caosgo ds chis odi puran teloah cacrg isalman loncho od Vouina carbaf Niiso Bagle auauaga gohon Niiso bagle momao siaion od mabza Iad o i as mo mar poilp Niis ZAMRAN ci a o fi caosgo od bliors od corsi ta a bra mig.

PRONUNCIA

Bazodemelo i ta pi-ripesonu olanu Na-zodavabebe OX. Casaremeji varanu cahisa vaugeji asa berameji balatoha: goho IAD. Soba miame tarianu ta Iolacis Abaivoninu od azodiajiere riore. Irejila cahisa da das pa-aox busada Caosago, das cahisa od ipuranu telocahe cacureji oisalamahe lonucaho od Vovina carebafe? NIISO! bagile avavago hohon. NIISO! bagile momao siaionu, od mabezoda IAD oi asa-momare poilape. NIIASA! Zodameranu ciaosi caosago od belioresa od coresi ta a beramiji.

Nona Chiave

Enochiano

Mica oli bransg prgel napta ialpor ds brin efafafe P vonpho o l a ni od obza Sobca v pa ah chis tatan od tra nan balye a lar lusda so boln od chis hol q C no quo di cial v nal aldon mom caosgo ta las ollor gnay limlal Amma chiis Sobca madrid z chis ooanoan chiis auiny dril pi caosgin od od butmoni parm zum vi C nila Daziz e thamz a-childao od mirc ozol chis pi di a i Collal Vl ci nin a sobam v cim Bagle Iab baltoh chirlan par Niiso od ip ofafafe Bagle acosasb icorsca unig blior.

PRONUNCIA

Micaoli beranusaji perejala napeta ialapore, das barinu efafaje PE vaunupeho olani od obezoda, soba-ca upaahe cahisa tatanu od tarananu balie, alare busada so-bolunu od cahisa hoel-qo ca-no-quodi CIAL. Vaunesa aladonu mom caosago ta iasa olalore ginai limelala. Amema cahisa sobra madarida zod cahisa! Ooa moanu cahisa avini darilapi caosajinu: od butamoni pareme zodumebi canilu. Dazodisa etahamezoda cahisa dao, od mireka ozodola cahisa pidiai Colalala. Ul ci ninu a sabame ucime. Bajile? IAD BALATOHE cahirelanu pare! NIISO! od upe ofafafe; bajile a-cocasahe icoresaka a uniji beliore.

Decima Chiave

Enochiano

Coraxo chis cormp od blans Liucal aziazor paeb soba lilonon chis virq op eophan od salbrox cynixir faboan U nal chis Coust ds saox co casg ol oanio yor eors vohim gizyax od math cocasg plo si molui ds pa ge ip larag om droln matorb cocasb emna L patralx yolci math nomig momons olora gnay angelard Ohio ohio ohio ohio ohio ohio noib ohio caosgon Bagle madrid i zirop chiso drilpa Niiso crip ip nidali.

PRONUNCIA

Coraxo cahisa coremepe, od belanusa Lucala azodia-zodore paebe Soba iisononu cahisa uirequo OPE copehanu od racalire maasi bajile caosagi; das yalaponu dosiji od basajime; od ox ex dazodisa siatarisa od salaberoxa cynuxire faboanu. Vaunala cahisa conusata das DAOX cocasa ol Oanio yore vohima ol jizodyzoda od eoresa cocasaji pelosi molui das pajeipe, laraji same darolanu matorebe cocasaji emena. El pataralaxa yolaci matabe nomiji mononusa olora jinayo anujelareda. Ohyo! ohyo! ohyo! ohyo! ohyo! ohyo! noibe Ohyo! caosagonu! Bajile madarida i zodirope cahiso darisapa! NIISO! caripe ipe nidali!

Undicesima Chiave

Enochiano

Ox i ay al holdo od zirom O Coraxo ds zddar ra asy od vab zir comliax od ba hal Niiso salman teloch Casar man holq od ti ta z-chis soba cormf i ga Niisa Bagle abramg noncp ZACARe ca od ZAMRAN odo cicle qaa Zorge lap zirdo noco Mad Hoath Iaida.

PRONUNCIA

Oxiayala holado, od zodirome O coraxo das zodiladare raasyo. Od vabezodire cameliaxa od bahala: NIISO! salamanu telocahe! Casaremanu hoel-qo, od ti ta zod cahisa soba coremefa i ga. NIISA! bagile aberameji nonucape. Zodacare eca od Zodameranu! odo cicale Qaa! Zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A!

Dodicesima Chiave

Enochiano

Nonci dsonf Babage od chis ob hubaio tibibp allar atraah od ef drix fafen Mian ar E nay ovof soba do o a in aai i VONPH ZACAR gohus od ZAMRAM odo cicle Qaa Zorge, lap zirdo noco MAD Hoath Iaida.

PRONUNCIA

Nonuci dasonuf Babaje od cahisa OB hubaio tibibipe: alalare ataraahe od ef! Darix fafenu MIANU ar Enayo ovof! Soba dooainu aai i VONUPEHE. Zodacare, gohusa, od Zodameranu. Odo cicale Qaa! Zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A!

Tredicesima Chiave

Enochiano

Napeai Babgen ds brin vx ooaona lring vonph doalim eolis ollog orsba ds chis affa Micma isro MAD od Lonshitox ds ivmd aai GROSB ZACAR od ZAMRAN, odo cicle Qaa, zorge, lap zirdo noco MAD Hoath Iaida.

PRONUNCIA

Napeai Babajehe das berinu VAX ooaona larinuji vonupehe doalime: conisa olalogi oresaha das cahisa afefa. Micama isaro Mada od Lonu-sahi-toxa, das ivaumeda aai Jirosabe. Zodacare od Zodameranu. Odo cicale Qaa! Zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A.

Quattordicesima Chiave

Enochiano

Noromi bagie pasbs oiad ds trint mirc ol thil dods tolham caosgo Ho min ds brin oroch Quar Micma bial oiad a is ro tox dsi vm aai Baltim ZACAR od ZAMRAN odo cicle Qaa, zorge, lap zirdo noco MAD, hoath Iaida.

PRONUNCIA

Noroni bajihie pasahasa Oiada! das tarinuta mireca OL tahila dodasa tolahame caosago Homida: das berinu orocahe QUARE: Micama! Bial’ Oiad; aisaro toxa das ivame aai Balatima. Zodacare od Zodameranu! Odo cicale Qaa! Zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A.

Quindicesima Chiave

Enochiano

Ils tabaan li al prt casarman Vpahi chis darg dso ado caosgi orscor ds omax nonasci Baeouib od emetgis iaiadix ZACAR od ZAMRAN, odo cicle Qaa, zorge, lap zirdo noco MAD, hoath Iaida.

PRONUNCIA

Hasa! tabaanu li-El pereta, casaremanu upaahi cahisa DAREJI; das oado caosaji oresacore: das omaxa monasaci Baeouibe od emetajisa Iaiadix. Zodacare od Zodameranu! Odo cicale Qaa. Zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A.

Sedicesima Chiave

Enochiano

Ils viuialprt salman blat ds acro odzi busd od bliorax balit dsin-si caosg lusdan Emod dsom od tli-ob drilpa geh uls MAD zilodarp ZACAR od ZAMRAN odo cicle Qaa, zorge, lap zirdo noco MAD, hoath Iaida.

PRONUNCIA

Ilasa viviala pereta! Salamanu balata, das acaro odazodi busada, od belioraxa balita: das inusi caosaji lusadanu EMODA: das ome od taliobe: darilapa iehe ilasa Mada Zodilodarepe. Zodacare od Zodameranu. Odo cicale Qaa: zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A.

Diciassettesima Chiave

Enochiano

Ils do alprt soba vpa ah chis manba zixlay dodshi od brint Taxs hubaro tas tax ylsi, so bai ad I von po vnph Aldon dax il od toatar ZACAR od ZAMRAN odo cicle Qaa zorge lap zirdo Noco MAD hoath Iaida.

PRONUNCIA

Ilasa dial pereta! soba vaupaahe cahisa nanuba zodixalayo dodasihe od berinuta FAXISA hubaro tasataxa yolasa: soba Iad I Vonupehe o Uonupehe: aladonu dax ila od toatare! Zodacare od Zodameranu! Odo cicale Qaa! Zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A.

Diciottesima Chiave

Enochiano

Ils Micail-z olprit ial prg Bliors ds odo Cusdir oiad o uo ars caosgo Ca sar mg La iad eran brints cafafam ds iumd a q lo a do hi MOZ od ma of fas Bolp comobliort pambt ZACAR od ZAMRAN odo cicle Qaa zorge lap zirdo Noco MAD, hoath Iaida.

PRONUNCIA

Ilasa micalazoda olapireta ialpereji beliore: das odo Busadire Oiad ouoaresa caosago: casaremeji Laiada ERANU berinutasa cafafame das ivemeda aqoso adoho Moz, od maoffasa. Bolape como belioreta pamebeta. Zodacare od Zodameranu! Odo cicale Qaa. Zodoreje, lape zodiredo Noco Mada, hoathahe I A I D A.

Diciannovesima Chiave

II-luh-suh – DAY-mohns – Dahss
puh-RAHFF – OHD – kuh-HIIS
mii-kah-OH-luhts – ah-ruh-TAH-bahss
DAY – kah-OHS-suh-goh, – DAHSS
FII-fiiss – bah-luh-ZII-zuh-rahs
DAY – SAY-TAN! – NOH-nuh-kah
goh-huh-vuh-LIIM: – mii-KAHM
ah-DOH-ii-ahn – DAY – SAY-TAN,
ah-kuh-ROH-ohd-zii – buh-lii-OH-ruhb,
ZOH-bah – oh-oh-AH-oh-nah – kuh-HIIS
loo-SIIF-tii-ahs – ah-oh-II-VII-ah-ii;
DAHSS – ah-buh-RAH-AH-sah
NOH-nuh-kuhf – nay-tah-AH-iib
kah-OHS-sah-jzhii, – OHD – TII-luhb
DAH-muh-puh-lohts, – toh-OH-aht
NOH-nuh-kuhf – GAH – mii-KAH-luhts
OH-mah, – luh-RAH-zuhd
TOH-luh-guh-loh – MAH-ruhb
YAH-ruh-ruh-ii – DAY – TOHKS
BOH-guh-pah – ahks-II-ah-ii-ahl
LOH-nuh-doh – bah-BAH-jzhay – OHD
toh-ruh-ZOO-luhp – ah-kuh-ROH-ohd-zii,
goh-HOH-luh: – kuh-OHS-suh-gah,
tah-bah-OH-ruhd – zah-ah-NII-ruh.
ay-luh-ZAHP – TII-luhb, – PAH-ruhm
JZHII – kuh-VAH-sah-hii, – OHD
TAH – KUH-vuh-ruh-luh-suh-tuh
boh-OH-ah-piis – SAY-TAN.
LUH – NII-muhb, – OH-vuh-kuh-hoh
ZII-muhp; – OHD
kuh-RII-suh-tay-ohs
AH-jzh – LUH – toh-luh-TOH-ruhn
pah-RAH-kuh – AH – ZII-muhp.
kuh-ROH-ohd-zii, – DOH-duh-pahl
OHD – FII-fah-luhz – LUH
suh-muh-NAHD; – OHD – FAH-ruh-guht,
AH – VAH-vuhl – DAY – FAH-fayn
DAY – jah-HOH-vah – OHD
ah-VAH-vohks, – TOH-nuh-vuhjzh.
OH-ruh-suh-kah
DAY – II-dii-goh,
noh-AH-suh-mii – tah-buh-JZHAY-suh
LAY-vii-tuh-huh-MOH-nuhjzh;
mah-duh-RIID – tah-RII-ahn – OH-mahn.
BAH-guh-lay? – moh-OH-oh-ah – KAH-HAN.
NOH-ray – OHD – PAHSS-uh-buhs
DAY – SAY-TAN, – TOH-ruht-soo!
puh-RII-ahts – ah-DOH-hii – DAY
mah-duh-RII-ahks, – ah-boh-AH-puh-rii.
tah-bah-OH-rii – puh-RII-ahts – AH-ruh
tah-BAHSS; – ah-duh-ruh-PAHN – KOH-ruhz
TAH – DOH-biiks; – ii-OH-luh-kahm
bah-LIIT – OHD – kuh-VAH-suhb
kuh-TII-nujzh. – RII-pii-ruh
pah-AH-ohks-tuh – ZAH-gah
KOH-ruh; – vuh-MAHL – OHD
puh-ruh-duh-ZAH-ruh, – KAH-kuh-rahjzh
ah-oh-II-VII-ah-ii – KOH-ruh-muhp.
TOH-ruht-soo, – ZAH-kahr! – ZAH-mah-rahn
AH-suh-puht – SAY-TAN! – ZOO-ruh-jzhahs
TII-ah – BAH-luh-tahn; – OH-doh
KII-kah-lay – KAH-AH-AH, – OHD
oh-ZAH-tsuh-mah – puh-LAH-puh-lii
voh-OH-ahn.

TRADUZIONE

I

(Invocazione della Potenza)

Io regno su di voi, dice il Dio di Giustizia esaltato nel potere sopra il Firmamento dell’Ira; nelle cui Mani il Sole è una spada e la Luna come un fuoco divampante: che misura i vostri indumenti in mezzo alle mie vesti e vi legò insieme come le palme delle mie mani; il cui seggio Io ornai con il fuoco della raccolta; che abbellì le vostre vesti con ammirazione a cui io feci una legge per governare i Santi che vi donarono una verga con l’Arca della Conoscenza e inoltre voi levaste le vostre voci e giuraste obbedienza e fede a Lui che vive e Trionfa; che non ha principio né può aver fine, che splende come una fiamma in mezzo al vostro palazzo e regna tra voi come l’equilibrio della rettitudine e della verità. Muovetevi quindi e mostratevi; Schiudete i misteri della vostra creazione. Siatemi amici perché io sono il servitore dello stesso vostro Dio, il vero adoratore dell’Altissimo.

II
(Invocazione della Lussuria)

Possano le Ali dei Venti comprendere le vostre voci di stupore, o voi Secondi dei Primi che le fiamme ardenti hanno incorniciato nel profondo delle mie fauci; che Io ho preparato come coppe per un matrimonio, o come i fiori nella loro bellezza per la Camera dei Virtuosi. Più forti sono i vostri piedi della pietra sterile e più potenti sono le vostre voci dei Molteplici Venti, perché voi siete divenuti un edificio quale non esiste se non nella mente dell’Onnipotente. Levatevi, dice il Primo. Muovetevi, quindi per i Tuoi servitori. Mostratevi in potenza e fate di me un forte veggente delle cose, perché appartengo a Colui che vive in eterno.

III
(Invoca il Principe delle Tenebre)

Ecco, dice il vostro Dio. Io sono un Cerchio sulle cui mani stanno i Regni. Sei sono i Seggi del Respiro Vivente, gli altri sono come Falci affilate, o le Corna della Morte dove le creature della Terra sono e non sono, tranne le Mie Mani che dormono e si desteranno. In principio io vi feci maggiordomi e posi voi sui dodici seggi di Governo, donando a ciascuno di voi potere successivamente. Sui Quattro Cinque e Sei, le Vere Età del Tempo, al fine che dai più alti Vascelli e gli angoli dei vostri domini voi poteste operare il mio poter, riversando i Fuochi della Vita e dell’accrescimento continuamente sulla Terra. Così voi siete divenuti le Vesti di Giustizia e Verità. Nel Nome dello Stesso vostro Dio, levatevi Io dico a voi. Contemplate le sue Misericordie fiorire e il Suo nome è divenuto possente tra noi, nel quale noi diciamo: muovetevi, discendete e impegnatevi per noi. Quali compartecipi della Segreta Sapienza della Vostra Creazione.

IV
(Invoca le Potenze Dominanti del Nuovo Eone)

Io ho posto i miei piedi nel Meridione e ho guardato intorno a me dicendo: Non sono i Tuone dell’Accrescimento di Numero trenta-tre che regnano nel Secondo Angolo? Sotto cui Io ho posto Nove Sei Trenta Nove che nessuna ha contato tranne Uno: in cui il Secondo Principio delle Cose è e diviene forte, che anche successivamente sono i numeri del Tempo e i loro poteri sono come i primi. Levatevi, Voi Figli del Piacere e visitate la Terra: perché io sono il Signore Vostro Dio che è e vive per sempre. Nel Nome del Creatore, muovetevi e mostratevi come amabili donatori, affinché possiate lodarLo tra i Figli degli Uomini.

V
(Invocazione contro il “Sentiero della Mano Destra”)

I Suoi Possenti sono penetrati nel Terzo Angolo e sono divenuti come Olivi sul Monte degli Olivi, guardando con letizia sulla Terra e Dimorandone lo Splendore dei Cieli, quali continui consolatori cui fissai le Colonne della Letizia e diedi loro Anfora per annaffiare la Terra con tutte le sue creature: e Essi sono i Fratelli del Primo e del Secondo e il principio dei loro Seggi che sono ornati di Perpetue Lampade Ardenti, 6, 9, 6, 3, 6, i cui Numeri sono come il Primo, le Fini e il Contenuto del Tempo. Perciò venite e obbedite al vostro Creatore. Visitateci in pace e conforto. Concludeteci Ricevitori dei Vostri Misteri, perché il nostro Signore e Padrone è il Tutto-Uno!

VI
(Stabilisce la Struttura e la Forma dell’Impero del Signore Oscuro)

Gli Spiriti del Quarto Angolo sono Nove Possenti del Firmamento delle Acque: che il Primo ha piantato un Tormento per i Malvagi e una Ghirlanda per i Giusti; donando a loro Dardi Fiammeggianti per bersagliare la Terra e 7, 6, 9, 9 Perpetui Operai i cui corsi visitano con conforto la Terra, e sono al governo e continuazione come il Secondo e il Terzo. Perciò udite la mia voce. Io ho parlato di voi ed io vi muovo in potere e presenza, le cui Opere saranno un Canto d’Onore e la laude del vostro Dio nella vostra creazione.

VII
(Invocazione di Matrimonio)

L’Oriente è una Casa di Vergini che Cantano Laudi tra le Fiamme del Primo Splendore, in cui il Signore ha aperto la sua bocca e sono divenute Dimore Viventi, in cui la Forza dell’Uomo si rallegra ed Esse sono adornate con Ornamenti di Splendore, che operano Prodigi in tutte le Creature. I cui Regni e Continuazione sono come il Terzo e il Quarto, Forti Torri e Luoghi di Consolazione, il Seggio della Misericordia e della Continuità. O voi servitori della Misericordia, muovetevi, apparite, cantate laudi al Creatore! E state possenti tra noi! Perché a questa Rimembranza è dato potere e la nostra forza si accresce nel nostro Consolatore!

VIII
(Invocazione per ottenere maggiore Forza)

Il Meriggio, il Primo, è come il Terzo Cielo fatto di Colonne di Giacinto, 26, in cui gli Anziani sono divenuti forti, che io ho preparato per la Mia Virtù, dice il Signore la cui lunga Continuità sarà come l’Armatura per il Drago Curvo e come il Raccolto di una Vedova. Quanti vi sono che rimangono nella gloria della Terra, che sono, e non vedranno la Morte finché questa Casa cadrà, e il Drago Sprofonderà? Venite via! Perché i Tuoni hanno parlato! Venite via! Perché la Corona del Tempio e la Veste di Colui che è, fu, e sarà Incoronato sono Divise. Venite! Apparite al Terrore della Terra e per Conforto nostro e di coloro che sono preparati.

IX
(per la Protezione contro la Delusione)

Le Possenti Guardie di Fuoco con Spade a doppio taglio Fiammeggianti, che hanno Anfore Otto d’Ira per due volte e mezzo, le cui Ali sono di assenzio e la Midolla di Sale hanno posto i loro piedi nell’Ovest e sono misurati con i loro Ministri 9996. Essi raccolgono il muschio della Terra come il ricco il suo tesoro. Maledetti sono coloro di cui sono le iniquità. Nei loro occhi sono macine più grandi della Terra e dalle loro bocche scorrono mari di sangue. Le loro teste sono coperte di diamanti e sulle loro mani vi sono maniche di marmo. Felice colui che essi non riprovano. Perché il Dio della Rettitudine si compiace in loro. Venite via! E non le vostre anfore perché il tempo è tale che richiede consolazione.

X
(una vera e potente Invocazione dell’Ira e della Violenza)

I Tuoni del Giudizio e dell’Ira sono numerati e hanno dimora nel Nord in sembianze di una Quercia, i cui rami sono Nidi di lamentazione e pianto, destinati alla Terra che arde notte e giorno; e vomita teste di scorpioni e zolfo vivo misto a veleno. Questi sono i tuoni che 5678 volte di un momento rombano con cento possenti terremoti e mille volte più ondate che non riposano, né conoscono alcun echeggiante Tempo ivi. Una roccia ne genera mille come il cuore dell’uomo i suoi pensieri. Guai! Guai! Guai! Guai! Guai! Guai! Sì, Guai! Alla Terra perché la sua iniquità è, fu, e sarà grande. Venite via! Ma non i vostri suoni possenti.

XI
(Invocazione Funebre)

Il Seggio Possente gemette a gran voce e vi furono Cinque Tuoni che Volarono nell’Est e l’Aquila parlò e gridò con forte voce: Venite via! Ed essi si radunarono insieme e divennero la Casa della Morte, di cui è misurato ed è come Coloro il cui Numero è 31. Venite via! Perché io ho preparato per voi un luogo. Muovetevi perciò e mostratevi. Schiudete i Misteri della vostra creazione! Siatemi amici perché io sono il servitore dello stesso vostro Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XII
(Invocazione della Vendetta)

O Voi che regnate nel Sud e siete le Lanterne dell’Angoscia, allacciate le vostre cinture e visitateci! Portate il vostro corteggio 3663. Che il Signore sia magnificato, il cui Nome tra voi è Ira. Muovetevi io dico, e mostratevi. Schiudete i misteri della vostra Creazione. Siatemi amici! Perché io sono il servitore dello stesso Vostro Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XIII
(Invocazione dell’Amore)

O Voi Spade del Sud, che avete occhi per suscitare l’Ira del Peccato; rendendo ebbri gli uomini che sono vuoti. Ecco la promessa di Dio e del Suo Potere che è chiamata tra voi una Dolorosa Ferita! Muovetevi e mostratevi. Schiudete i Misteri della vostra Creazione. Siatemi amici! Perché io sono il servitore dello stesso Vostro Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XIV
(Invocazione della Distruzione)

O Voi Figli della Furia, Figli del Giusto, che sedete su 24 Seggi, affliggendo tutte le creature della Terra con la vecchiaia, che avete sotto di voi 1636. Ecco la Voce di Dio! La Promessa di Colui che è chiamato tra voi Furia o Estrema Giustizia. Muovetevi e mostratevi. Schiudete i Misteri della Vostra Creazione. Siatemi amici. Perché io sono il servitore dello stesso Vostro Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XV
(Distrugge l’influenza delle religioni tradizionali)

O Tu, Governatore della Prima Fiamma sotto le cui Ali sono 6739 che intessono la Terra con l’aridità: che conosci il grande Nome Virtù e il Sigillo d’Onore! Muovetevi e mostratevi. Schiudete i Misteri della vostra Creazione. Siatemi amici. Perché io sono il servitore del Vostro stesso Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XVI
(Invocazione della Compassione)

O Tu della Seconda Fiamma, Casa della Giustizia, che hai il Tuo Principio nella Gloria e conforterai i Giusti, che cammini sulla Terra con piede di fuoco; che comprendi e separi le creature! Grande sei Tu, nel Dio della Conquista. Muovetevi e mostratevi! Schiudete i Misteri della vostra Creazione. Siatemi amici. Perché io sono il servitore del Vostro stesso Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XVII
(Maledizione)

O Tu, Terza Fiamma, le cui Ali sono Spini per suscitare afflizione: e che hai 7336 Lampade viventi che ti precedono: il cui Dio è Ira nella Collera. Cingiti i lombi e ascolta. Muovetevi e mostratevi! Schiudete i Misteri della vostra Creazione. Siatemi amici. Perché io sono il servitore del Vostro stesso Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XVIII
(Invocazione dell’Amore Spirituale, della Superbia e della Soddisfazione)

O Tu, Possente Luce e Fiamma Ardente di consolazione che schiudi la Gloria di Dio al Centro della Terra, in cui i 6332 Segreti della Verità dimorano, che è chiamato nel Tuo Regno Gioia e sconfinata. Sii una Finestra di Consolazione per me. Muovetevi e mostratevi! Schiudete i Misteri della vostra Creazione. Siatemi amici. Perché io sono il servitore del Vostro stesso Dio, il fedele adoratore dell’Altissimo.

XIX
(la Chiamata o la Chiave dei Trenta Aethyrs)

I Cieli che dimorano nel Primo Aethyr sono possenti nelle Parti della Terra ed eseguono il Giudizio dell’Altissimo! A voi è detto: Ecco la Faccia del vostro Dio, il Principio della Consolazione, i cui occhi sono il Fulgore dei Cieli, che fece voi per il Governo della Terra, e la sua indicibile varietà, dotandovi di un Potere di Comprensione per disporre tutte le cose secondo la Provvidenza di Colui che siede sul Santo Trono: e si levò nel Principio dicendo: la Terra sia governata dalle sue parti e vi sia Divisione in essa, affinché la sua gloria sia sempre ebbra e afflitta in se stessa. Il suo corso ruoti con i Cieli e come un’ancella essa li serva. Una stagione ne confonda un’altra e non vi sia creatura su di essa o in essa una ed eguale. Tutte le sue membra siano diverse nelle qualità e vi sia non una sola creatura eguale a un’altra. Le creature ragionevoli della Terra, o l’Uomo, si affliggano e si estirpino l’una con l’altra, e le loro dimore dimentichino i loro nomi. L’opera dell’Uomo e la sua pompa siano cancellate. I suoi edifici divengano Caverne per le bestie dei campi! Confondete la sua comprensione con la Tenebra, perché mi pento di aver creato l’Uomo. Per un poco sia conosciuta e per un poco una sconosciuta. Perché essa è il letto d’una meretrice, e la dimora di Colui che è Caduto. O Voi Cieli, Destatevi! I Cieli Inferiori vi sono sottomessi. Essi vi servano! Governate coloro che governo. Abbattete come la Caduta. Apportate con quelli che accrescono e distruggete i corrotti. In nessun luogo rimanga un numero. Aggiungete e diminuite finché le Stelle sono numerate. Levatevi! Muovetevi! Ed apparite davanti al Patto della Sua Bocca che egli ha giurato a noi nella Sua Giustizia. Schiudete i Misteri della vostra Creazione e rendeteci partecipi della Conoscenza Incontaminata.

Le Chiamate o Chiavi dei 30 Aethyr

I 30 Nomi degli Aethyr:

1. LIL 6. MAZ 11. ICH 16. LEA 21. ASP 26. DES
2. ARN 7. DEO 12. LOE 17. TAN 22. LIN 27. ZAA
3. ZOM 8. ZID 13. ZIM 18. ZEN 23. TOR 28. BAG
4. PAZ 9. ZIP 14. VTA 19. POP 24. NIA 29. RII
5. LAT 10. ZAX 15. OXO 20. CHR 25. VTI 30. TEX

Enochiano

Madriax ds praf ( Nome dell’Aethyr ) chis Micaolz saanir caosgo od fisis bal zizras Iaida nonca gohulim Micma adoian MAD I a od Bliorb sa ba ooaona chis Luciftias peripsol ds abraassa noncf netaa ib caosgi od tilb adphaht dam ploz tooat noncf gmi calzoma L rasd tofglo marb yarry I DOI GO od tor zulp ia o daf gohol caosga ta ba ord saanir od christeos yr poil ti ob l Bus dir tilb noaln pa id orsba od dodrmni zylna El zap tilb parm gi pe rip sax od ta qurlst bo o a pi S L nib m ov cho symp od Christeos Ag tol torn mirc q ti ob l Lel, Tom paombd dilzmo aspian, Od christeos Ag L tor torn parach a symp, Cord ziz dod pal od fifalz L s mnad od fargt bams omaoas Conisbra od auauox tonug Ors cat bl noasmi tab ges Leuith mong vnchi omp tilb ors. Bagle Mo o o ah ol cord ziz L ca pi ma o ix o maxip od ca co casb gsaa Baglen pi i tianta a ba ba lond od faorgt teloc vo v im Ma dri iax tirzu o adriax oro cha aboapri Tabaori priaz ar ta bas. A dr pan cor sta dobix Yol cam pri a zi ar coazior. Od quasb q ting Ripir pa a oxt sa ga cor. vm l od prd zar ca crg A oi ve a e cormpt TORZV ZACAR od ZAMRAN aspt sibsi but mona ds surzas tia baltan ODO cicle Qaa Od Ozama plapli Iad na mad.

Fonetico

Madariatza das perifa ( LIL ) cahisa micaolazoda saanire caosago od fifisa balzodizodarasa Iaida. Nonuca gohulime: Micama odoianu MADA faoda beliorebe, soba ooaona cahisa luciftias peripesol, das aberaasasa nonucafe netaaibe caosaji od tilabe adapehaheta damepelozoda, tooata nonucafe jimicalazodoma larasada tofejilo marebe yareryo IDOIGO; od torezodulape yaodafe gohola, Caosaga, tabaoreda saanire, od caharisateosa yorepoila tiobela busadire, tilabe noalanu paida oresaba, od dodaremeni zodayolana. Elazodape tilaba paremeji peripesatza, od ta qurelesata booapisa. Lanibame oucaho sayomepe, od caharisateosa ajitoltorenu, mireca qo tiobela Iela. Tonu paomebeda dizodalamo asa pianu, od caharisateosa aji-latore-torenu paracahe a sayomepe. Coredazodizoda dodapala od fifalazoda, lasa manada, od faregita bamesa omaoasa. Conisabera od auauotza tonuji oresa; catabela noasami tabejesa leuitahemonuji. Vanucahi omepetilabe oresa! Bagile? Moooabe OL coredazodizoda. El capimao itzomatzipe, od cacocasabe gosaa. Bajilenu pii tianuta a babalanuda, od faoregita teloca uo uime. Madariiatza, torezodu!!! Oadariatza orocaha aboaperi! Tabaori periazoda aretabasa! Adarepanu coresata dobitza! Yolacame periazodi arecoazodiore, od quasabe qotinuji! Ripire paaotzata sagacore! Umela od perdazodare cacareji Aoiveae coremepeta! Torezodu! Zodacare od Zodameranu, asapeta sibesi butamona das surezodasa Tia balatanu. Odo cicale Qaa, od Ozodazodame pelapeli IADANAMADA!

La traduzione:

I Cieli che dimorano nel Primo Aethyr sono possenti nelle Parti della Terra ed eseguono il Giudizio dell’Altissimo! A voi è detto: Ecco la Faccia del vostro Dio, il Principio della Consolazione, i cui occhi sono il Fulgore dei Cieli, che fece voi per il Governo della Terra, e la sua indicibile varietà, dotandovi di un Potere di Comprensione per disporre tutte le cose secondo la Provvidenza di Colui che siede sul Santo Trono: e si levò nel Principio dicendo: la Terra sia governata dalle sue parti e vi sia Divisione in essa, affinché la sua gloria sia sempre ebbra e afflitta in se stessa. Il suo corso ruoti con i Cieli e come un’ancella essa li serva. Una stagione ne confonda un’altra e non vi sia creatura su di essa o in essa una ed eguale. Tutte le sue membra siano diverse nelle qualità e vi sia non una sola creatura eguale a un’altra. Le creature ragionevoli della Terra, o l’Uomo, si affliggano e si estirpino l’una con l’altra, e le loro dimore dimentichino i loro nomi. L’opera dell’Uomo e la sua pompa siano cancellate. I suoi edifici divengano Caverne per le bestie dei campi! Confondete la sua comprensione con la Tenebra, perché mi pento di aver creato l’Uomo. Per un poco sia conosciuta e per un poco una sconosciuta. Perché essa è il letto d’una meretrice, e la dimora di Colui che è Caduto. O Voi Cieli, Destatevi! I Cieli Inferiori vi sono sottomessi. Essi vi servano! Governate coloro che governo. Abbattete come la Caduta. Apportate con quelli che accrescono e distruggete i corrotti. In nessun luogo rimanga un numero. Aggiungete e diminuite finché le Stelle sono numerate. Levatevi! Muovetevi! Ed apparite davanti al Patto della Sua Bocca che egli ha giurato a noi nella Sua Giustizia. Schiudete i Misteri della vostra Creazione e rendeteci partecipi della Conoscenza Incontaminata.

(In foto un’immagine dell’alfabeto enochiano)