LA FIGURA DEL MAESTRO NELL’ESOTERISMO

LA FIGURA DEL MAESTRO NELL’ESOTERISMO

INTRODUZIONE

Fin dai più remoti Tempi la figura del Maestro è sempre stata di fondamentale importanza in ogni ambito e nel campo dell’esoterismo non è certo da meno.
Oggi, con l’avvento di internet, la ricerca di un mentore si è tristemente ridotta, sovrastata invece dal pensiero di poter fare TUTTO DA SOLI, come se “il vecchio conoscitore” non valesse più nulla a confronto del web.
La rete ha sicuramente aiutato moltissimo la fuoriuscita di informazioni che altrimenti sarebbero state eccessivamente complesse da trovare, ma ha dato al tempo stesso voce a troppi ciarlatani e scavato la tomba a chi davvero Sa. Molti non si chiedono neanche più dove un Maestro si nasconda, non si domandano più a chi potersi affidare per comprendere meglio cose di cui una risposta non è stata scritta nei libri o su google. A nessuno interessa più imparare da chi può realmente insegnare, poiché sono in molti coloro che vedono l’orizzonte e non vogliono sbirciarne dietro.
Sono convinta che a molti la figura imponente del Maestro metta paura, paura che egli abbatta le proprie illusioni, i falsi traguardi e quel tipo di conoscenza “di comodità” di cui tanti si riempiono la bocca. Tanti hanno timore di vedere le proprie credenze crollare ed ancor di più, hanno timore di ricostruire le proprie basi con delle fondamenta seriamente solide. La verità è che in troppi non accettano che qualcuno possa dirgli che sta sbagliando; è sicuramente più comodo andare dritti per la propria strada credendo che gli asini volino, anziché ascoltare chi ti dice che invece camminano sulla terra.
E’ in parte comprensibile averne paura, tutti i cambiamenti terrorizzano e mettere in dubbio tutto ciò che ci era familiare può talvolta destabilizzare l’animo. Eppure si arriva ad un certo momento nella nostra vita in cui ricominciare da zero diventa un’esigenza. Si chiama maturità: riorganizzare ciò che si è imparato nel tempo e riconoscere ciò che è Conoscenza e ciò che non lo è. Da soli è molto più complesso fare questa cernita, poiché siamo influenzati dalla nostra emotività, dalle nostre speranze e da ciò che può risultare comodo credere. E’ per questo che serve un Maestro: una persona esterna che possa aiutarci e reindirizzarci verso quello che è DAVVERO il nostro Percorso; perché parliamoci chiaro, tutti prima o poi si perdono o non riescono ad andare oltre.

COME RICONOSCERE UN MAESTRO

Quei pochi che ancora sanno apprezzare il valore di essere affiancati da un Maestro, spesso si trovano in difficoltà nel trovarlo, credendo che egli sia una specie di santone che gli possa fornire tutto ciò di cui necessita senza il minimo impegno. Della serie “basta chiedere!”. NON E’ COSI’.
Innanzitutto per trovare un Maestro bisogna avere l’umiltà di rendersi conto che si ha ancora molto da imparare e che la saccenza e l’arroganza non servirà a nulla. Il vero Maestro è colui che non smette mai di imparare, quindi tu allievo devi comportarti con altrettanta umiltà riconoscendo i tuoi limiti senza però dimenticare i tuoi successi.
Un Maestro non ti darà mai tutte le risposte che cerchi, bensì ti offrirà nuove domande per spingerti ancor più verso una più vasta e profonda ricerca. Un Maestro – come dice un detto – ti indicherà dove guardare ma non ti dirà cosa guardare.
Un Maestro non sarà mai dolce con un allievo, anzi sarà estremamente duro e severo se realmente tiene alla tua formazione. Lui non sarà mai una fonte dove riempire il tuo vaso di Conoscenza, ma ti insegnerà come scavare affinché tu stesso possa divenire Fonte.
Un Maestro ti mette costantemente alla prova, ma non per capire se tu sia degno di lui, bensì se sei tu stesso in grado di poter accogliere i frutti delle tue fatiche. A volte un Maestro può apparire enigmatico, potrebbe dirti qualcosa che inizialmente non riesci a comprendere ma segui il mio consiglio: fai tesoro di ogni sillaba che ascolti, poiché un domani più o meno lontano, ciò che ti era incomprensibile ti si rivelerà chiaro e limpido.
Avere un Maestro non è sinonimo di debolezza o di passività anzi il contrario: significa avere a cuore il proprio Percorso e desiderare di ampliare il proprio bagaglio di Conoscenza con determinazione.
Un Maestro non sempre è quello che ha più “titoli”, non sempre il nome famoso rappresenta la qualità e questo ahimè è spesso difficile da stabilire per una persona alle prime armi.
Un Maestro lo si riconosce soprattutto dal suo atteggiamento: colui che ti affianca senza voler altro in cambio se non arricchirti. Si dice che il vero Maestro è colui che crea altri Maestri, quindi colui che non accetta di essere “superato” di certo non lo è; il vero Maestro gioisce con te se è riuscito ad insegnarti tanto da essere superato.

DOVE E COME TROVARE UN MAESTRO

Ovviamente non siamo al mercato, che basta guardare tra i banchi per trovare ciò che ci serve. Trovare un Maestro può essere la cosa più semplice del mondo così come anche la sfida più ardua della propria vita. Come disse la mia Maestra Alexandra Rendhell, “voi vi chiedete dove sono i Maestri, ma io mi chiedo dove sono gli allievi”. Questo per dirvi che riuscire a trovare un Maestro dipende dalla vostra volontà di tacere per una volta ed ascoltare. Se continuate ad avere la presunzione di sapere già tutto e di non avere bisogno di alcuna Guida, allora non lo troverete mai un Maestro.
Se credete che tutto vi sarà offerta su un piatto d’argento, sbagliate già in principio: come precedentemente detto, il Maestro non getta Conoscenza come fossero coriandoli, ma vi affiancherà lungo una intricata e spinosa Via affinché impariate.
Mi direte: a cosa serve un Maestro allora se non mi insegna ciò che mi serve?
Quando si parla di Maestri in ambito esoterico, non è come parlare di un insegnante di matematica. Il Maestro nell’esoterismo ti insegna qualcosa di più profondo di quattro formule e definizioni: ti insegna a non averne bisogno, ti insegna ad andare ben oltre la materia. Ti insegna a conoscere te stesso come non sei mai riuscito prima. Ti insegna a Vedere, a Sentire come non credevi nemmeno fosse possibile.
Quindi, finché tu stesso non sarai pronto a metterti in gioco e mettere in dubbio tutto quello che hai sempre definito a te “sacro”, un Maestro non lo troverai mai.
In caso contrario, se davvero hai il desiderio di essere affiancato da una valida Guida, non ti resta che pazientare: arriverà e non è detto che non sia già molto più vicino di quanto pensi.

CONCLUSIONI

Un Maestro arricchisce sempre i propri allievi e li prepara gradualmente al futuro. Li accompagna con la voce lungo gli ostacoli affinché possano superarli. Un Maestro non ti tende la mano, ma te la bacchetta se necessario. Se ti aspetti che sia un Babbo Natale della situazione, sei fuori strada: lo odierai spesso, per rabbia, a causa del sudore e del sangue che ti farà sputare… ma credimi, lo ringrazierai quando quella fatica avrà forgiato un nuovo Maestro.

Ahsife Oscura

(In foto un’immagine del Gran Maestro Fulvio Rendhell durante una seduta spiritica)