I VAMPIRI PSICHICI: CLASSIFICAZIONE, SINTOMI, DIFESA

Introduzione al vampirismo psichico

Per vampiri psichici si intendono alcuni individui che, con la sola presenza, sembrano attingere dalle energie di quelle persone non protette che si trovano vicino a loro. Spesso si trovano insieme ad una vittima che mostra i segni classici di questo salasso di forze: i sintomi tipici comprendono astenia generale, mancanza di stimoli ed energia, un fisico emaciato, una carnagione pallida ed un senso diffuso di debolezza e tendono ad essere persone molto suggestionabili. Tali vampiri psichici o energetici riescono a danneggiare gli altri mediante un salasso telepatico delle risorse energetiche delle loro vittime; con telepatia si definisce l’azione della mente sulla mente che esclude la partecipazione dei cinque sensi fisici. Un meccanismo telepatico comune agli assalti psichici è la creazione e la proiezione di una allucinazione ed a volte queste proiezioni possono assumere le sembianze di forme-pensiero. Questa procedura viene maggiormente impiegata durante lo stato onirico mentre la vittima si trova in una profonda trance ipnotica e la sua anima viaggia nel piano astrale dove diventa vulnerabile agli attacchi. Un’altra spiegazione per questo assorbimento di energia è la vicinanza coatta, cioè lo spazio vitale che queste persone condividono: l’esposizione reciproca giornaliera spesso provoca una notevole percezione extrasensoriale tra le parti. La semplice separazione dei due apporta degli immediati cambiamenti positivi nella vittima.

Il sangue e la teoria dell’energia vitale nel vampirismo

L’alimento del vampiro è il sangue, l’energia vitale, il purpureo liquido che circola nelle vene che viene succhiata dal vampiro con una certa avidità. Il sangue ha costituito per secoli uno dei valori essenziali dei modi di vita e delle culture popolari in Occidente: il sangue può essere veleno e può essere rimedio, è doppio e ambiguo come lo stesso vampiro che ha una doppia valenza positiva e negativa. Il sangue del sacrificio purifica, il sangue delle mestruazioni può rendere impuri. Il vampiro suggendo il sangue mischia il suo gesto negativo e pericoloso alla tradizione popolare del sangue come medicina che alimenta il vigore e allontana le malattie. Dal punto di vista energetico e psichico del vampiro, esso attribuisce all’energia vitale della vittima lo stesso valore che il vampiro classico attribuisce al sangue: entrambi infatti hanno necessità di nutrirsi di quella che è la linfa vitale del soggetto, impossessandosene quasi per una questione di sopravvivenza.

Secondo il Dizionario esoterico Rosacrociano, il sangue è uno dei più elevati prodotti del corpo vitale, poiché trasporta il nutrimento ad ogni parte del corpo. Esso è anche il veicolo della memoria subconscia, la quale è in contatto con la Memoria della Natura, situata nella suddivisione più elevata della Regione Eterica. Quanto detto ci riporta alla teoria secondo la quale il sangue viene inteso come elemento vitale che, rubato, può accrescere il proprio potere, la qualità e la durata della propria vita e – non meno importante – suscitare il controllo sulla persona vampirizzata.

Dal punto di vista del vampiro psichico o del vampiro energetico, la teoria è pressoché identica ma portata a quello che potremmo definire un “livello successivo” ben più subdolo e sottile rispetto alla pratica conosciuta nel folklore e non solo.  Il simbolismo del sangue, nel vampiro psichico, si traduce dunque nell’assorbimento di energia vitale assunta attraverso svariati metodi che analizzeremo nel corso di questo articolo.

Classificazione dei vampiri psichici ed energetici

L’individuo definito vampiro energetico o psichico si divide in due tipologie: i vampiri volontari/consapevoli ed i vampiri involontari/inconsapevoli. I vampiri psichici consapevoli sono coloro che potremmo definire manipolatori: essi puntano a screditare gli altri nel tentativo di abbassarne l’autostima; solitamente si avvalgono dei punti deboli altrui per sfruttare una certa influenza negativa sulle proprie vittime. Esempi di questo genere possono, banalmente, trovare riscontro nel bullismo, cyber-bullismo, violenza psicologica in generale e può facilmente essere causa di suicidio, depressione ed altri casi tristemente noti. Il vampiro psichico attivo, dunque, è riconoscibile soprattutto grazie al suo temperamento aggressivo, attraverso cui riversa su chi gli è intorno, tutta la propria rabbia più viscerale: questo comportamento porta la vittima a sentirsi totalmente assorbita dal vampiro, cadendo in un turbinio di emozioni negative quali la mortificazione di sé, un senso di inadeguatezza e crisi di inferiorità che possono sfociare in veri e propri disturbi noti in medicina. Questi vampiri tendono il più delle volte a rispecchiarsi in personalità carismatiche, capaci di influenzare le menti più fragili con il proprio atteggiamento distruttivo. Vampiri di questo genere è possibile trovarne sottoforma di leader politici, spirituali, così come in ambito lavorativo e domestico (partner e perfino i propri genitori).

I vampiri psichici involontari, definibili come vampiri passivi, non si rendono conto del proprio essere e possono classificarsi come personalità costantemente pessimiste con la tendenza al continuo lamentarsi: la negatività sprigionata da tali vampiri energetici minano inevitabilmente le vittime che ne vengono colpite: le persone empatiche, in particolar modo, vengono completamente investite da questo tipo di emozione negativa, finendo con l’essere preda di veri e propri parassiti il cui unico desiderio è la compassione, l’essere compatiti e trascinare la vittima nel proprio baratro di tristezza e dolore. Dal punto di vista psicologico, infatti, il decadimento tipico di questa branca del vampirismo consente al carnefice di raccogliere attorno a sé personalità in grado di accogliere il proprio malessere: riversando la propria negatività sulla vittima, il vampiro ne subisce un vantaggio, svuotandosi letteralmente della sofferenza succhiando invece la positività altrui; questo meccanismo permette dunque al vampiro energetico di nutrirsi delle parole e delle emozioni della vittima, lasciandola però a sua volta in uno stato di malessere. Si tratta quindi di una sorta di scambio del tutto sconveniente per il bersaglio del vampiro che, inevitabilmente, dovrà fare i conti con la negativizzazione impressa sulla sua sfera emotiva. Un processo molto simile viene fatto anche per quanto riguarda la professione in ambito psicologico: il terapeuta infatti, come prima regola, deve necessariamente distaccarsi emotivamente dal soggetto in cura onde evitare quello che potremmo definire “transfert”. Il distaccamento emotivo non è da considerarsi in termini di mero menefreghismo, bensì può risultare un efficace metodo per analizzare una certa situazione rimanendo, tuttavia, non personalmente coinvolti.

Personalità del vampiro psichico

Le dinamiche psicologiche rappresentate dalle persone che, inavvertitamente, assumono il ruolo di aggressore psichico e quindi di vampiro, si possono riassumere in questi tipi:

Vampiri Psichici: Gli insicuri

I vampiri di tipo insicuro danno sempre l’impressione di essere indifesi. Insisteranno affinché altri facciano delle cose per loro e si aspettano che qualcuno si assuma l’incarico di provvedere a tutte le necessità. Le concessioni reciproche sono per loro un argomento ostico, infatti tutto ciò che possono fare è prendere senza mai dare. Il consiglio è quello di non sostare mai direttamente di fronte a tali persone; se possibile non guardarli negli occhi ma incoraggiarli – con parole giuste – senza offrirvi di fare qualcosa per loro. Questi individui vivono con il costante terrore di essere rifiutati e abbandonati: mai lasciare che la pietà possa trasformarvi nella loro prossima vittima.

Vampiri Psichici: Il tipo paranoico

I vampiri di tipo paranoico sono soldati che cercano ancora di vincere una guerra che non esiste più, contro un nemico scomparso da tanto tempo: non si fidano di nessuno, chiunque può essere un nemico e la vita stessa è il loro campo di battaglia. La paura è dietro l’angolo ed è parte integrante del carattere di tali personalità. Temono in particolare i membri del sesso opposto e non si fidano affatto di loro; la reazione più comune dei tipi paranoici verso il mondo è l’aggressione: questa aggressione assume la forma di un comportamento fisico e proiezioni energetiche verso chiunque incontrino sulla loro strada. I vampiri di tipo paranoico cercano costantemente la lite, sono seducenti ma incapaci di mantenere a lungo le relazioni; si aspettano che tutti possano tradirli e possono organizzare un tradimento come difesa preventiva. Sono grandi lavoratori, ossessivi e privi di controllo ed insistono sempre affinché gli altri concordino con le loro opinioni del mondo: la realtà è che cercano la discussione in modo da poter imporre la propria idea nel litigio. Il consiglio è non discutere mai, per quanto possibile, con tali persone, evitare lo scambio di sguardi e rivolgersi ad essi con un tono di voce basso e gentile cercando di cambiare l’argomento della conversazione in qualcosa di più piacevole.

Vampiri Psichici: Il tipo aggressivo-passivo

La preoccupazione dei vampiri di tipo aggressivo-passivo è l’invasione e l’essere sotto controllo. La loro reazione verso il mondo è la chiusura in se stessi. Mancano di autonomia, si sforzano costantemente di coinvolgere altre persone nella loro vita; sono esigenti ma allo stesso tempo fanno resistenza ad accettare ciò che richiedono e non riescono ad esprimere la rabbia. Quando capita di avere una conversazione con questi soggetti, essi richiederanno consiglio ma tutti i suggerimenti ricevuti appariranno sbagliati ai loro occhi. Queste persone, nonostante chiedano, rifiutano qualunque cosa si offra loro.

Sintomi dell’attacco psichico ed energetico del vampiro

Gli studiosi di discipline metafisiche hanno sempre saputo dell’esistenza di questi attacchi, che colpiscono l’essenza stessa della nostra anima. La scienza, come istituzione ed il conseguente pensiero razionale, hanno integrato ed influenzato la diffusione di teorie relative agli assalti psichici. Per essere in grado di neutralizzare ogni effetto dannoso, basta essere consapevoli della loro esistenza affinché si renda riconoscibile questa sindrome. La telepatia è l’elemento che sta alla base delle interferenze psichiche che colpiscono l’anima o la mente subconscia; questo disturbo avviene ad opera di forze invisibili che esistono nel nostro Universo. Queste energie non sono necessariamente identificabili con entità negative o con il risultato di qualche pratica magica: gli stessi pensieri negativi o emozioni di familiari, amici o vicini, possono essere la causa di tali sfortunati casi. Se ci si protegge da questo tipo di intrusione esse non avranno alcuna presa e non recheranno alcun danno.

La maggior parte delle aggressioni psichiche ha origine nel piano astrale: questo luogo di incontro di innumerevoli forze invisibili fisiche, mentali, emotive e spirituali, interagisce sul piano terrestre insieme a suoni, colori, odori e fenomeni naturali e concorre a produrre una raffica continua di negatività. Siamo in possesso di difese naturali intorno e dentro di noi, atte a rendere innocui gli attacchi psichici: questa prima linea di difesa consiste nella nostra aura; se viene mantenuto forte e saldo questo campo energetico non c’è assalto psichico che può nuocere. Tuttavia il progressivo indebolimento di questo schermo protettivo può arrivare a minare la sua integrità e creare lacerazioni e scompensi che permettono l’ingresso di queste forze negative che riescono a penetrare la propria linea di difesa.

Tra i sintomi comunemente rilevati ci sono: vomito, perdita di appetito, impotenza, febbre notturne di origine sconosciuta, perdita di forze ed energia, perdita di appetito e decadenza del corpo, convulsioni, rigidità delle braccia e delle gambe, depressione e desiderio di dormire più di quanto bastava precedentemente, un generale ottundimento della mente e dei sensi, un innaturale colore giallognolo della pelle, dolori al cuore, al collo, allo stomaco ed ai reni, insonnia accompagnata da incubi violenti, mal di testa, apparizione di figure indistinte che spariscono quando la persona si volta a guardare, comunicazioni telepatiche che ordinano alla vittima di fare del male a se stesso o ad altri, limitata capacità di concentrazione e irascibilità, una serie di eventi sfortunati che colpiscono l’individuo e chi è in contatto con lui. Sintomo chiave di un assalto psichico è quello che si può definire come una serie di conflitti mentali a forte carica emotiva. Questi cambiamenti imprevisti nella continuità della consapevolezza del soggetto lo lasciano spesso in uno stato confusionale che lo fanno sentire disorientato, distaccato e rinunciatario. La persona a questo punto può avere delle allucinazioni o fissazioni e divenire estremamente vulnerabile alla suggestione. Altri effetti sono convinzioni alterate così come lo sono i valori e le abitudini: relazioni familiari distrutte, matrimoni falliti e amicizie interrotte. Si può anche rilevare un comportamento autodistruttivo, violento o criminale nei casi estremi. Non si tratta di un cambiamento graduale bensì si instaura all’improvviso un modello comportamentale irregolare. Una persona che subisce un’offensiva psichica, mostrerà questo tipo di conflitti mentali dopo essere stata bombardata di energia negativa. Le vittime peggiorano la loro situazione quando altri fattori, quali stress emotivi e fisiologici o stanchezza, indeboliscono ulteriormente la capacità del corpo aurico di respingere questi attacchi. Molto spesso la vittima si arrende all’improvviso quasi come in risposta alla richiesta interiore di lasciarsi andare, cessare le discussioni, abbandonare il controllo della volontà. Basta questo atto di resa per causare l’insorgere di una reazione a catena che porta a gravi conflitti interiori, perdendo il suo vecchio sé efficiente. La personalità risulta letteralmente infranta e sotto assedio. L’esposizione giornaliera della persona al sovraccarico di informazioni, comunicati commerciali della televisione, alla noia, alla ripetizione e talvolta ad esperienze nuove e sconosciute, rappresentano uno stress per il suo stato mentale, emotivo, spirituale e fisico. Bisogna però distinguere un’aggressione psichica da altre possibili cause che non hanno nulla a che fare con le pratiche di proiezione metafisica o con gli effetti telepatici. Altri fattori da considerare, infatti, sono: uno squilibrio biochimico nel corpo, come una disfunzione ormonale o ipoglicemia; un disturbo psicosomatico o generato da emotività; l’effetto cumulativo di una programmazione negativa subconscia in atto da tempo; il risultato di un episodio traumatico; una manifestazione di paura o di colpa derivante da una catena di eventi reali o immaginari.

Prima di etichettare una persona come vampiro psichico o energetico, è necessario attuare una forte introspezione personale, valutando prima di tutto ogni tipo di risposta razionale. La mente umana reagisce in modo diverso alle variabili della vita e molto spesso può succedere che tali personalità fragili cadano nell’errore di sostituire spiegazioni scientifiche con paranoie inesistenti. Analizzare gli eventi e le conseguenze è quindi di fondamentale importanza per acquisire un equilibrio personale e, non meno importante, un approccio all’altro sano e consapevole. È bene ricordare che il primo passo per difendersi dai sintomi sopracitati è saperli individuare per meglio comprenderne le cause, che si tratti di vero vampirismo o di disturbi prettamente curabili in medicina.

Vampiri Psichici (o Energetici): Cosa Sono e Come Liberarsene 2

Difesa dagli attacchi del vampirismo psichico

Alcune fondamentali regole da tenere a mente per difendersi dagli attacchi di potenziali vampiri psichici:

  • Sii conscio di quando qualcuno si comporta in modo da toglierti energia o ti sta usando al fine di soddisfare le proprie esigenze.
  • Conosci te stesso: le persone più inclini ad avere la propria energia risucchiata dagli altri sono persone insicure che vorrebbero dire di no ma hanno paura di essere malvisti qualora dovessero deludere gli altri.
  • Cerca modi effettivi per resistere: la parola più potente è il no: invece di lasciarti trattare come uno schiavo impara a dire di no quando non sei in grado di soddisfare una richiesta, di rispondere ad una domanda o non sei semplicemente interessato a fare quello che l’altra persona ti chiede.
  • Non credere che questa persona abbia il diritto di controllare la tua vita. Se offri ad un altro il potere di controllarti, questi ne abuserà a piacimento. Sii responsabile della tua vita e non lasciare che gli altri ne prendano il controllo. Così facendo spezzerai il legame che ti unisce al vampiro psichico.
  • Sii responsabile di te stesso: pur essendo vero che esistono questi personaggi manipolatori, smetti di cercare i mostri in ciò che ti circonda ed inizia a cercare quelli dentro di te. Non stai aiutando te stesso se dai tutta la colpa agli altri.

Se queste regole di difesa contro i vampiri energetici non dovessero bastare, ecco alcuni consigli che si possono mettere in pratica per evitare di rimanere vittima di vampirismo psichico: tenete la testa inclinata in avanti, chiudendo la bocca quando non vi rivolgete a questa persona; quando incrociate il suo sguardo, guardate solo il suo occhio sinistro; incrociate le braccia, le caviglie ho le gambe e ponete le braccia incrociate all’altezza del plesso solare; non sedete ne rimanete in piedi direttamente di fronte alla persona.

Il seguente esercizio vi aiuterà a proteggervi dall’offensiva psichica:

Sedete e visualizzate un cerchio di energia grande quanto il vostro corpo ed osservate come questa energia comincia a muoversi in direzione oraria per scendere in tutto il vostro corpo, portando via con sé tutta la negatività della vostra aura. Vedete questa energia che abbandona i piedi e discende nella terra dove neutralizza qualsiasi altra energia negativa che potrebbe entrare nel vostro campo aurico.

Un altro esercizio utile, che applicherà la protezione all’aura o campo energetico che circonda il vostro corpo fisico è il seguente:

State eretti con i piedi ben saldi sul terreno ed il peso del corpo equamente distribuito. Respirate profondamente ed immaginate che il vostro corpo fisico sia una struttura forata: siete così permeabili che tutte le energie in arrivo vi trapassano direttamente senza influire su di voi. Mantenete la vostra attenzione del tutto concentrata su questa immagine e visualizzate come queste influenze vengono distrutte.

Ahsife Oscura

Fonti

Il libro completo dell’autodifesa psichica, Bruce Goldberg

Siamo fatti di energia, Roberto Dacorsi

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