AUTORI ESTERI

Church of Satan di LaVey, Esponenti e Letteratura Satanista

In questo articolo raccoglieremo, per ordine di importanza e grado gerarchico all’interno dell’organizzazione religiosa, i più importanti membri della Chiesa di Satana fondata nel 1966 a San Francisco da Anton LaVey e le più rilevanti produzioni letterarie in seno al culto per la definizione della filosofia, pratiche, principi e dottrina del Satanismo cosiddetto Razionalista. Abbiamo così raccolti dunque:

I testi del fondatore Anton Szandor LaVey stesso naturalmente, autore non solo della nota Bibbia Satanica, ma anche di altri 4 libri sul Satanismo: The Satanic Rituals, The Satanic Witch, The Devil’s Notebook e Satan Speaks!, nonchè delle “Letters from the Devil”, un volume di oltre sessanta articoli di giornale sui più svariati argomenti satanici, scritti sempre da lui.

Peter H. Gilmore, Magus attuale della Chiesa di Satana ed autore delle Satanic Scriptures del 2006

Blanche Barton, Magistra Templi Rex e membro del Concilio dei Nove, autrice de The Secret Life of a Satanist ,la biografia autorizzata di LaVey e The Church of Satan la storia dell’organizzazione satanica fondata da LaVey, entrambi del 1990.

Michael Rose, Magister, autore di “Infernalia” saggio esplicativo sul Satanismo.

Dr. Robert Johnson, Magister , che ha composto the Satanic Warlock (2016), la controparte maschile della Satanic Witch di LaVey.

Matt Paradise, Magister, compositore di “Bearing the Devil’s Mark”, anche questo un saggio sulla filosofia satanica LaVeyana e del “The Book of Satanic Quotations”, una raccolta di citazioni e aforismi non solo dei più autorevoli membri della CoS, ma anche di tanti altri autori attinenti alla filosofia satanica come Aristotele, Asimov, Byron, Churchill, Dickenson, Einstein, Emerson, Nietzsche, Rand, Shakespeare, Twain e molto altro ancora.

James D. Sass, Magister, che ha scritto “Essays in Satanism”, anche questo un saggio sul Satanismo che racconta del Panico Satanico, consigli su letture sataniche, tecniche di lotta, magia, politica, estetica, il tutto condito da un cinico e misantropico humor nero.

Nemo, Magister, autore di numerosi articoli satanici scritti nel corso degli anni per la rivista satanica ufficiale della CoS “Black Flame” e raccolti nel libro “The Fire from Within”

Joel Gausten, Stregone, autore di Words From The Third Side (2009), saggio sulla filosofia e vita della Church of Satan.

Gavin Baddeley, Reverendo e autore del Lucifer Rising (1999), un libro di Storia del Satanismo ed altri testi a tema satanico.

Eric R. Vernor, Reverendo , e autore, tra gli altri libri, del “Devil’s Due: Essays of the Elite,” una collezione di articoli sul Satanismo.

Vexen Crabtree, Satanista prolifico, affiliato alla CoS e autore di numerosi testi che spiegano con minuziosa cura i principi, teorie, simboli e pratiche del Satanismo LaVeyano, di cui vi rimandiamo il sito: www.dpjs.co.uk/

R. Smith, autore del “The Gentleman Downstairs and Other Satanic Parables and Fables”, una raccolta di favole e parabole, che insegnano per mezzo dell’allegoria, i principi e fondamenti satanici.

Colgo l’occasione per ricordare, sopratutto ai profani, che il Satanismo è tutt’altro che un culto o una filosofia “povera” di autori, sviluppi e contenuti, ma che anzi sia vasta e profonda la Biblioteca Infernale dello Studente Satanista, che non pone alcun limite alla sua inesauribile e demoniaca sete di Conoscenza!

Satanism demands study, not worship.

Claudio Sciacca

 

CORNELIO AGRIPPA

Agrippa è un famosissimo studioso ed alchimista tedesco di Lettere, Giurisprudenza, Medicina e Teologia, nato a Colonia nel 1486. Trasferitosi in Francia, gli viene assegnata la Cattedra in Teologia ma verrà ben presto espulso dalla città a causa delle sue posizioni teologiche innovative che scatenarono però reazioni negative tra i francesi. Dopo aver girato vari Paesi, si trasferisce in Italia, insegnando prima a Pavia e poi a Torino per sette anni. Morirà infine dopo lunghi travagli e lotte contro l’Inquisizione a Grenoble nel 1535.

La figura di Cornelio Agrippa è alla base del percorso intellettuale di ogni studioso di esoterismo in quanto considerato uno dei padri della magia: egli nella sua vita si è infatti occupato in maniera completa di tutti gli aspetti connessi alla sfera magica. Attraverso i suoi numerosi testi, il lettore riesce a farsi un quadro preciso ed esaustivo della visione del pensiero magico tradizionale.
Agrippa è famoso nell’ambiente dell’occultismo soprattutto per le sue incredibili intuizioni relative alla numerologia, la Cabala (o Kabbalah) ed in particolar modo sulla sua percezione della figura del Magista.
Per tutta la durata della sua vita, Cornelio avrà sulle spalle la reputazione di Stregone, grazie non solo ai suoi particolari testi ma anche per la sua propensione alla libertà di stampa e di pensiero. Queste sue inclinazioni all’occultismo lo porteranno a lunghe persecuzioni da parte del senato dei magistrati di Colonia (con l’accusa di eresia) ed alla prigionia.

Tra le sue opere (più di 20 solo quelle arrivate fino a noi) la più famosa è senz’altro De Occulta Philosophia (divisa in tre volumi), pubblicata nel 1533. Questa sua eccelsa opera tratta la magia tradizionale nella sua veste iniziatica quindi ben lontana dalla classica raccolta di superstizioni popolari. De Occulta Philosophia propone il tema dell’Alta Magia ponendo l’accento soprattutto sulla preparazione del Mago. L’opera è suddivisa in particolare in: Magia Naturale (Vol 1), Magia Celeste (Vol. 2) e Magia Cerimoniale (Vol. 3).
Altre sue celebri opere sono Il primo ed il secondo libro del comando, Le cerimonie magiche, Il doppio libro del comando e moltissimi altri.

Ahsife Oscura