Luciferismo

Introduzione al Luciferismo

“Il Luciferismo o Luciferianesimo è radicato in numerose tradizioni magiche che esprimono un aspetto specifico dell’Avversario. L’Avversario è rappresentato come il “Portatore di Luce” ed è lo spirito del potere in cui l’individuo plasma la sua iniziazione.

La Mente è addestrata a “pensare” come Dio o Dea, liberando così il sé da una spiritualità restrittiva. Le vie di iniziazione all’interno del Luciferismo sono altrettanto diverse dai suoi iniziati. Lucifero è semplicemente il simbolo di un’energia più profonda, più arricchita e diversificata consentendo così al praticante di avere un equilibrio transculturale sia dell’oscurità che della luce nonostante il Luciferismo dia maggiore importanza al valore della Luce.

Il Luciferismo incoraggia verso gli obiettivi autodeterminati dell’iniziato e la disciplina della pratica magica. Il processo di iniziazione è fondamentale, conosciuta come Magia Luciferina, che porta a cambiamenti alchemici all’interno della mente e dell’anima dell’iniziato, guidandolo quindi verso uno stato di continuo miglioramento e trasformazione “.
– Adversarial Light, Magick of the Nephilim

Il Luciferismo è il conseguimento ideologico, filosofico e magico del Sapere e del potere interiore attraverso il Sentiero della Mano Sinistra. Il tipo di conoscenza ricercata è in primo luogo quella del sé: punti di forza, debolezze etc.

L’iniziazione o la rivelazione della conoscenza avviene attraverso lo studio, praticando la Magia Luciferina e la Stregoneria e portando avanti la continua lotta per il miglioramento di sé.
Il Percorso Sinistro per i Luciferiani non è una dottrina ma un aspetto di chi siamo. I Luciferiani sono contrari al concetto sociale di “Dio” e “Religione”, in quanto entrambe sono dottrine collettive che sopprimono la conoscenza, ricompensando la debolezza e l’apatia e mentendo su aspettative irrealistiche sull’individuo per una ricompensa “futura” che non esiste.
I Luciferiani non accettano il concetto dualistico del “bene” e del “male”; credono che, come nella natura, l’oscurità abbia un grande potere e la luce abbia un valore di crescita e rinnovamento.
I Luciferiani non credono ad una “vita dopo la morte”. Questo non implica che essi non credano alla possibilità o all’esistenza di un aldilà (che non è da intendere come un paradiso beato o un orribile luogo di punizione dove demoni terribili torturano continuamente i dannati). Insomma, sarà difficile trovare un Luciferiano che crede nel “diavolo” e nell’inferno.

Le Leggi Luciferine nel Luciferismo

1. Tutto il potere è dentro di te. Non piegarti a nessuno, né in spirito né in carne.

2. Il Luciferino deve vedere la sua mente come il centro della Volontà e che ogni decisione presa sia essenziale per l’iniziazione e come il mondo ne vedrà le conseguenze.

3. La mente perspicace deve calcolare ogni situazione; spesso la semplice forza non è sufficiente per vincere una sfida. Il pensiero è un risultato diretto della Mente Luciferina, questo deve essere conforme con la Volontà in un ottica di Potere. La Volontà, come risultato del luciferino, è un aspetto percepito equilibrato dell’istinto e dei pensieri più elevati, con un fine orientato a un obiettivo.

4. Per ogni risultato in ogni situazione, il luciferino deve calcolare come i suoi pensieri, parole e azioni lo condurranno a questo fine. Per esempio, quello che dici avrà conseguenze su altri che ascoltano. Rifletti su come gli altri ti percepiscono e si comportano di conseguenza.

5. Il Simbolo principale del Luciferino è stato sempre il serpente, questo è stato interpretato durante molto tempo dai saggi come la rappresentazione stessa della Saggezza. Come il serpente, può rappresentare l’oscurità, che circonda il nostro pianeta. Il serpente Ourabouris circoscrive letteralmente il mondo. L’Antica Oscurità è ciò di cui fu fatto il mondo e da dove emergiamo, anche se, per cultura, la temiamo. È il fuoco di Lucifero e Lilith che ci toglie il manto dell’oscurità, sono la notte e gli dei che hanno bisogno d’illuminare per poi manifestarsi.

6. Comprendi come le tue intenzioni non debbano essere necessariamente sempre manifeste in ogni momento. L’astuzia del luciferino deve essere acuta, come la lingua del serpente. Pensa al tuo intorno, a quello che tu vuoi conquistare e a cosa devi lasciar sapere oppure no. Se cerchi di ascendere a una carica dove molti vogliono arrivare, la quantità è uno svantaggio, dato che le persone vengono scelte per quello che si pensa di loro, per come sono viste. In secondo luogo, vengono elette per il risultato delle loro azioni. I circoli sociali sono scalati con successo da chi ha l’attenzione di chi sta nel suo circolo, che gioca con quello che gli altri vogliono vedere. Fallo anche tu, con astuzia; i risultati saranno produttivi per i tuoi fini.

7. La gente non si comporta in modo giusto e buono incondizionatamente. Credere una cosa del genere è essere ingenui. Le persone sembrano comportarsi “bene” in base al proprio intorno. Osserva qualsiasi area, potere o autorità, osserva profondamente e troverai corruzione. Chi è nobile in azione e pensiero, può essere tuo amico, ma abbi cura di come
tratti le persone – tutti ti tradiranno se sentiranno troppa pressione. La conservazione personale è importante per tutti, quando questa non è sicura, anche gli amici si convertono in acerrimi nemici. Devi conoscere la natura dei tuoi amici e valutare la possibilità che questi possano tradirti – preparati, sii cauto, ma nonostante questo, non lasciare che questo pregiudichi le tue relazioni. Puoi concentrarti nei tuoi amici apertamente e amare chi ne sia degno. Non essere paranoico, sii solo capace di difenderti.

8. Comprendi la Luce e la natura della creazione perché questo è essenziale per il sentiero Luciferino. Ricorda che la bellezza si basa su una visione soggettiva dell’altro, se crei qualcosa, amalo e godi delle tue abilità. Questo è il sentiero verso l’Autodivinità.

9. Il Luciferino deve nutrire il suo ego, nonostante ciò, deve essere capace di imparare e migliorarsi continuamente. Un luciferino può sbagliarsi e deve essere sempre pronto a cercare la saggezza in ogni esperienza.

10. La Magia(k) e La Stregoneria sono strumenti per estendere la propria influenza, conoscenza e potere. Godi dell’arte occulta, convertiti e ascendi attraverso questo mezzo. Se raggiungi un obiettivo grazie alla Magia(k) ringrazia te stesso, poiché tutto viene da te.

11. Sii prudente nel perdonare i nemici, spesso, ti pugnaleranno in modo più profondo possibile, se lasci che si avvicinino troppo, senza una memoria attenta. Mantieni i nemici vicini con la loro natura in mente e questo sarà un vantaggio.

12. Essere amabile con gli altri non deve nascere dal desiderio di fare una buona azione. Se sei amabile, fallo senza pensare a un ritorno.

13. Se ti fai un nemico, segui la legge del nemico medievale o pre-medievale – sii spietato, sii come un serpente al riconoscere i suoi movimenti e come un leone di fronte a lui. Sarai il vincitore se potrai calcolare con strategia e sapere quando applicare la giusta forza.

Estratto de La Bibbia dell’Avversario di Michael Ford, traduzione italiana di Hekate Edizioni

La pratica Luciferiana nel Luciferismo

I Luciferiani ritengono che la Magia sia un processo di continuo miglioramento di sé, un modo di rafforzare la coscienza acquisendo la conoscenza attraverso un percorso di iniziazione affine a sé. I riti sono piccole indicazioni di questo processo, poiché rappresentano i “segni stradali” che aiutano i praticanti sul proprio percorso di intuizione spirituale e fisica.
I Luciferiani ritengono che l’equilibrio e l’interazione dello spirito con il fisico porti alla saggezza dell’esperienza, e quindi al potere.
La teoria base dei rituali magici è che Lucifero comprende gli “dei”, “spiriti” e “demoni” come creazione archetipica dell’umanità.
Il Luciferianesimo si concentra sulla crescita e sull’espansione dell’individuo in senso razionale ma senza disdegnare le sue parti spirituali.
I Luciferiani trovano il simbolismo degli dèi, demoni o “maschere” come rappresentazioni di un potere o di un fenomeno della natura e nella mente. Egli è il “ponte” tra entrambi e l’iniziazione sblocca la saggezza delle tenebre.

L’ideologia Luciferiana nel Luciferismo

L’Ideologia dell’Avversario è fondata sull’approccio che non importa quale sia la tua convinzione sull’esistenza degli Spiriti, bensì devi considerare te stesso come responsabile di te stesso; nessun dio o spirito ti darà qualcosa che non ti guadagni o per cui sei in procinto di raggiungere.
La credenza in un “potere superiore” è sempre percepito come un qualcosa che si forma all’interno dell’Iniziato. Le invocazioni e le esperienze con i rituali magici devono essere eseguiti infatti con uno scopo sincero e con onestà personale. Le attività che spingeranno l’operatore all’auto-evoluzione avranno l’obbiettivo di sfidare le proprie credenze e percezioni.

Il Percorso Luciferiano nel Luciferismo

Il Percorso di Lucifero offre un approccio unico alla vita e all’oscurità. Le sue dottrine sono prive di dogmi.
Comprendere e iniziare il percorso richiede un significativo investimento di tempo e attenzione. Una volta accettata l’Iniziazione, l’Iniziato si trasforma. Tutti gli ostacoli che intralceranno la sua strada lo porteranno a salire verso l’auto-deificazione.
L’iniziazione ai Misteri Luciferini è quella di scoprire la conoscenza; è necessario abbracciare l’oscurità come parte di te stesso,capire che l’abisso è una fonte senza fine di energia.
L’obiettivo dell’iniziazione è accentuare l’ego. Una volta fatto questo, l’Iniziato si auto-celebra e affronta ogni debolezza umana emersa, comportandosi come un faro con la sua luce.
Attraverso questo percorso magico ascenderete come un dio o una dea. Il praticante vivrà nell’immagine archetipica dell’Avversario.

Il Pantheon Luciferino nel Luciferismo

Al centro del Pantheon Luciferiano c’è Lucifero.
Il dio della stregoneria Luciferiana è Seth-an, o Set (che viene associato a Samael, Satana).
Questo è il principe egizio delle tenebre, signore del caos.
Set non dovrebbe essere considerato semplicemente un Dio in senso antropomorfico, piuttosto una forza deificante che è l’essenza stessa del nostro essere.
Nella pratica Luciferina è il mago che cerca la divinità, che è la consapevolezza, Individualità e potere personale. Credendo in te stesso piuttosto che qualcosa di “più alto” di te diventerai come i tuoi modelli.
All’interno della Tradizione la Trinità Luciferiana è composta da Samael – Lilith (Az) – Caino.
Questa Trinità rappresenta un processo alchemico in cui il mago trasforma la loro coscienza nell’essenza divina che è Baphomet, il Maestro della conoscenza.
Az (chiamata anche Jeh) come demone della morte, è considerata da molti punti di vista come il lato istintivo dell’uomo. Az rappresenta il concetto di sé, la deificazione ed il sentiero della mano sinistra come un rito del passaggio per il divenire. Az è la “Madre di tutti i Demoni”, sposa che ispira e ugualmente comanda con la sua presenza, manifesta la sua Volontà e compie ciò che altri demoni non potevano.

Differenza tra Luciferismo e Satanismo

Per quanto strano possa sembrare ad alcuni, Luciferismo e Satanismo non sono la stessa cosa. Nonostante si possa associare Lucifero a Satana (e viceversa), i due Culti sono diversi.
Sarebbe un gravissimo errore considerare Satanismo e Luciferismo come un’unica cosa, anche se moltissimi fattori di uno e dell’altro possono essere integrati fra loro.
Il confine tra Satanismo e Luciferismo è molto sottile in realtà, ma è doveroso far notare i princìpi basilari di entrambi ed anche i punti che invece hanno in comune.
Il Satanismo è perlopiù un Culto fondato sulla materia, sulla carne e sui piaceri terreni, un appagamento completo che passa però anche attraverso lo Spirito. Il Satanismo infatti è focalizzato sulla natura dell’uomo e sul suo lavoro finalizzato all’evoluzione spirituale verso un ritorno all’origine divina (naturalmente quando parlo di spiritualità mi riferisco alla branca teista del Satanismo).
Il Satanismo inoltre esalta la parte più “oscura” dell’essere umano, senza invece tralasciarla o in un certo senso “darle meno importanza” come invece fanno altri: essa è importante tanto quanto il suo lato luminoso.
Il Luciferismo invece pone l’accento più sulla spiritualità che sulla materia, prendendo come modello Lucifero nella sua condizione di Essere di Luce e ovviamente come PORTATORE DI LUCE e come entità illuminata.
I Luciferiani non sono spinti dalla condizione di ribellione, bensì sono convinti che a muoverli sia lo spirito del merito: essi abbracciano e godono della propria vita (e di ciò che hanno faticosamente conquistato) ma sanno che esistono obbiettivi sempre più alti ed importanti da perseguire.
Come noterete, le differenze non sono affatto abissali, ma ci sono ed è più che giusto rimarcarle. Confonderli è piuttosto semplice, proprio perché in fin dei conti cercano la stessa cosa.
Ma cosa hanno in comune i due Culti? Cosa li potrebbe legare?

Sia i Satanisti che i Luciferiani:

  • Vedono Satana o Lucifero come entità (reale o letteraria) riconoscendo che ha moltissimo da insegnare all’uomo; entrambi i Culti lo prendono come modello da imitare e da cui lasciarsi ispirare senza però cadere nel servilismo.
  • Rispettano chi li rispetta e difendendosi contro chi invece non lo fa. In questo caso il principio del “non porgere l’altra guancia” (LaVey) è la frase che meglio descrive l’etica sia dei Luciferiani che dei Satanisti.
  • Esaltano l’intelligenza (anche i Luciferiani infatti sostengono che la stupidità e l’ignoranza siano veri e propri peccati), l’arte, la bellezza, l’individualità ed il divertimento.
  • Rifiutano completamente le religioni monoteiste e tutto ciò che comprende il dogma.
  • Non vedono Satana o Lucifero come le religioni li dipingono.
  • Ricercano l’auto-deificazione.

Questi sono solo alcuni dei più importanti punti in comune che vedono Satanisti e Luciferiani molto simili. Come detto in precedenza, i due Culti si somigliano moltissimo ma nonostante ciò è necessario ricordare che il Luciferismo NON E’ SATANISMO, non è una corrente del Satanismo e quindi non ne fa parte. Mi perdonerete se rimarco questa cosa, ma mi preme moltissimo che capiate a pieno che si tratta di due Culti SIMILI MA NON UGUALI.

Un altro errore comune è quello di credere che il Satanismo Gnostico (i fondamenti del The Satanic Temple [TST] per intenderci) possa avere a che fare con il Luciferismo: mi spiace ma neanche qui ci si avvicina! Satanismo Gnostico e Luciferismo hanno in comune solo ciò che riguarda il Satanismo in generale, ossia quanto detto sopra.
C’è addirittura chi dice esista un “Satanismo Luciferiano”: un’offesa ad entrambi i Culti, secondo me; il modo più plateale per unire due Culti differenti in un’unica accozzaglia di roba. In questo tipo di Satanismo infatti, viene fatto riferimento unicamente a Lucifero e non a Satana, quindi si tratterebbe di un Satanismo a cui è stato cambiato il nome dell’entità principale: da Satana a Lucifero. Una sorta di Satanismo senza Satana insomma.

Ma ora, senza che vi faccia confondere le idee, perché ho fatto quest’ultimo appunto? Perché è estremamente facile confondersi, specie se si è all’inizio, quindi comprendere che Satanismo e Luciferismo hanno componenti simili ma fanno parte di Culti a sé, è indispensabile.
Diffidate da chi vi dice il contrario: probabilmente non ha approfondito a pieno l’argomento.

Si possono integrare alcune cosa del Luciferismo nel Satanismo? Sì! Come accennavo sopra, molte cose mettono di comune accordo entrambe le parti, quindi è più che applicabile l’uso di informazioni Luciferiane nel Satanismo (ma anche viceversa: molto spesso i Luciferiani utilizzano il pantheon goetico ad esempio).
Satanismo e Luciferismo sono la stessa cosa? Assolutamente no, sono due Culti distinti seppur simili.
Il Luciferismo è la controparte del Satanismo? No, semplicemente il Luciferismo esalta maggiormente la qualità di luce che caratterizza Lucifero, mentre il Satanismo non rinnega la parte oscura di Satana ed il valore della Tenebra.

Perché i Satanisti si rivolgono spesso a Satana con il nome di Lucifero? Perché molti credono che siano la stessa divinità, spesso vista come due facce della stessa medaglia: si rivolgono a Satana nella sua parte più oscura e carnale ed a Lucifero nella sua parte più luminosa.

Conclusioni

Ci siamo calati nel vastissimo mondo del Luciferismo, argomento più tosto di quanto pensiate.
Abbiamo visto insieme come è strutturato, qual è il suo pantheon, cosa lo caratterizza e cosa lo differenzia dal Satanismo con cui è sempre molto confuso.
Ricordate: se un Satanista sostenesse che i Luciferiani hanno “rubato” dal Satanismo (o viceversa il Satanismo dal Luciferismo) non dimenticate che nessuno ha rubato niente, poiché Satanismo e Luciferismo sono due Culti distinti ma con gli stessi obbiettivi.

Ahsife Oscura

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