METODI DI DIVINAZIONE

METODI DI DIVINAZIONE
LA TAVOLA OUIJA

La tavola ouija (spesso pronunciata wee-gee o chiamata scatola weegee in inglese) è una superficie piatta sulla quale sono disegnate tutte le lettere dell’alfabeto, i numeri dallo 0 al 9, spesso un “sì” ed un “no” ed altri simboli, il cui utilizzo è abbinato ad una lancetta mobile chiamata “planchette”. Lo scopo di tale tavoletta è porre delle domande alle anime dei defunti, che attraverso un “medium”, farebbero sì che la lancetta si muova sulla tavola ouija e componga, utilizzando le lettere, la risposta.

 

 

FONDI DI CAFFE’

(Qui l’ho scritto riferendomi a una coppia ma potete farlo anche da soli: ognuno di noi è un ‘sensitivo’ deve solo applicarsi)

La Caffeomanzia è una forma di divinazione che si avvale di due tecniche. La prima è quella effettuata con l’interpretazione dei segni, a volte chiare immagini, a volte lettere o numeri; per cui è necessario rifarsi ad una simbologia già esistente o creare un proprio codice di lettura. La seconda si avvale, invece, dell’intuizione: in questo caso le immagini che appaiono sul fondo della tazzina servono al ‘sensitivo’ solo per concentrarsi ed entrare in contatto con l’inconscio del consultante per prevedere gli avvenimenti.

2 Innanzitutto, fatevi macinare il caffé finissimo. Mettete in un pentolino una tazzina di acqua per ogni persona presente e due cucchiaini di caffé a testa. Potete anche aggiungere dello zucchero, a freddo. Quando bolle, versate il caffé con il suo fondo nelle tazzine.

3 Ora, fate bere il caffé al consultante, fino a quando sentirà il fondo. A questo punto mettete il piattino sopra la tazza e rovesciateli insieme; sul piattino rimarrà tutto il fondo mentre la tazzina resta macchiata: il caffé ha lasciato dei segni sotto forma di figure, lettere o numeri. Naturalmente, per riconoscerli occorre un pò di esercizio e di pazienza.

4 Potete dividere idealmente la tazzina di caffé con una linea verticale, tenendo il manico a destra: la zona a destra indica gli affari, i soldi, il lavoro; quella a sinistra la vita sentimentale. E’ possibile tracciare anche una linea orizzontale: la zona esterna rappresenta il futuro e quella interna, più vicina a voi, il passato.

5 Per procedere alla divinazione, occorre fare il vuoto mentale, allontanare, cioè, ogni pensiero estraneo; a tale scopo può essere utile immaginare di avere davanti una lavagna nera. Fatto ciò, guardate il fondo della tazzina, osservate ogni immagine, ogni numero ed ogni lettera e lasciate spazio all’intuizione.

6 La prima lettura riguarderà la vita del consultante in generale; la seconda ed eventualmente le successive possono rispondere ad una domanda precisa posta su qualsiasi problema. E’ meglio non rifare la tazzina più volte nello stesso giorno ma utilizzarla solo una volta ogni tanto, ponendo domande chiaramente formulate. Nel caso in cui la lettura riguardi noi stessi occorre eseguirla con molta obiettività, cioè non leggere ciò che vogliamo sentirci dire.

7 Ecco il significato delle figure più frequenti e significative: A (come tutte le lettere può essere l’iniziale di un nome, l’inizio di un evento o di una nuova vita); Albero (successo, prosperità, riconoscimento in campo artistico); Anello (unione sia sentimentale che lavorativa, matrimonio; se è spezzato indica separazione); Angelo (segno propizio, fortuna, buone notizie); Aquila (cambiamento positivo, notizia importante); Armi (pericolo, aggressione, tradimento); Barca-Nave (spostamento, breve viaggio, arrivo da lontano di una persona cara o di una notizia); Bottiglia (festa, incontro con amici); Cane (amici fedeli, rapporto abitudinario); Cavallo (successo in una impresa); Croce (pericolo, sacrificio, disgrazia); Cuore (sentimento, denaro, buon auspicio); Fagioli (soldi in arrivo); Falce (separazione, divisione, cambio di attività); Farfalla (persona leggera, frivola, spensieratezza); Fiori (successo e buone possibilità di guadagno); Freccia (cattive notizie); Gatto (persona infida, non sincera, invidia); Insetti (difficoltà, pettegolezzi); Libro (novità buone se è aperto, cattive se è chiuso); Luna (intuizione, femminilità, gravidanza); Mano (aiuto, amico fedele); Monti (ostacoli da superare); Numeri (l’età, una data importante, lettera dell’alfabeto relativa ecc.); Nuvola (problemi, ostacoli); Onde (cambiamenti, difficoltà, viaggi); Pavone (notizia, festa, realizzazione); Pesce (successo, prosperità); Pettine (un falso amico, problema); Ponte (possibilità di raggiungere gli obiettivi, successo); Porta (novità, un affare da valutare, una nuova situazione; in senso negativo significa ostacolo); Punto interrogativo (situazione incerta, da valutare); Quadrati (felicità, soddisfazioni raggiunte con la fatica); Ragnatela-Grata (pericoli, difficoltà); Rosa (sentimento delicato, amicizia); Scala (riuscita, promozione, avanzamento anche spirituale); Scarpa (cambiamento, viaggio); Sedia (riuscita in campo finanziario); Serpente (insidia nascosta, un nemico, un agguato); Spiga (prosperità, felicità, nascita); Stella (fortuna, riuscita); Triangoli (riuscita, equilibrio, cambiamento); Uovo (successo pieno, abbondanza, nascita di nuove idee o progetti).

 

 

SFERA DI CRISTALLO

 

Anche se la divinazione con la sfera di cristallo, il più antico e praticato metodo di divinazione del mondo, può apparire molto complesso, in realtà non lo è; per poter utilizzare questo metodo occorrerà avere una predisposizione naturale e tanta pazienza. Questa arte chiamata cristallomanzia è molto antica; già in epoca faraonica in Egitto, si ricorreva alla lettura di sfere di cristallo, e delle acque tranquille. E’ noto che la tecnica della lettura della sfera di cristallo nasce dagli oracoli dell’acqua.

Per poter praticare questa arte occorre una palla di cristallo, o in sua mancanza un recipiente sferico, ad esempio un acquario, di vetro, che va riempito d’acqua sino all’orlo.

E’ poi necessario trovare un ambiente in cui nessuno possa darvi fastidio, poco illuminato ma non necessariamente buio, come comunemente si crede, un tavolo e un telo di colore nero. Per continuare, occorrerà riporre il telo nero sul tavolo, che servirà da appoggio alla sfera ed infine intorno alla sfera, da sinistra verso destra delle candele.

Accendete le candele e riducete al minimo la luce all’interno della stanza. Per eseguire questa pratica in modo corretto, dovete rilassarvi, chiudere gli occhi, respirare profondamente e lentamente per alcuni minuti. Nell’aprire gli occhi, osservate solo il centro della sfera. Non importa quello che vedete, l’importante è che gli occhi si abituino ad osservare. Sempre continuando a guardare la palla, sbattendo le palpebre in modo normale, collocate le mani intorno, senza però toccarla, ma percorrendola con lo sguardo nella sua totalità.

In essa non si vedranno delle immagini in movimento, ma si potranno contemplare solo luci o ombre, poi con la pratica sarà possibile vedere figure geometriche o numeri. Con il trascorrere del tempo ed esercitandosi si potranno avere risposte sotto forma di simboli, la cosa fondamentale è essere rilassati, osservare la palla, in questa maniera sarà possibile ottenere delle visioni semplici. Quando raggiungerete la perfetta concentrazione, sarà giunto il momento di formulare la domanda, ad alta voce; attendete qualche secondo e poi guardando fisso il centro della sfera riformulatela domanda. Dovrete tenere in considerazione solo ciò che vedete, senza parlare, ma semplicemente tenendo a mente l’informazione, in modo da poterla interpretare correttamente in un secondo momento con la calma necessaria.

Come leggerla

La sua lettura è un metodo di chiaroveggenza popolare ma molto efficace già nell’antico Egitto. Si dice che per evocare il cristallo non occorrano dei reali poteri di preveggenza, perché niente attraversa il cristallo; la sfera di cristallo è solo uno strumento. La persona allenata può vedere colori, immagini indefinite, simboli o veli. Viene prodotta un’astrazione del tempo, e ciò che si vede nel cristallo potrebbe essere accaduto nel passato, nel presente o nel futuro; quasi sempre si vedono le cose nella dimensione naturale.

Per imparare a leggerla ci si deve armare di pazienza e tenacia. Possono passare delle settimane prima che appaiano le prime immagini. Ecco alcuni consigli:

La stanza dove viene praticata la sua lettura deve essere illuminata debolmente con la luce naturale o artificiale o con una candela in modo che la luce provenga dalle spalle del veggente. La stanza deve essere calda e silenziosa. La sfera deve avere le dimensioni di almeno 5 cm, perfettamente pulita e posizionata sopra un telo nero. Si può magnetizzare passando le mani sopra la palla. Il proprietario è l’unico che la può toccare.

Il ‘veggente’ inizia a fissare l’interno della palla; rimanendo passivo e concentrato senza però avvertire stanchezza. E’ necessario avere tanta pazienza. Secondo la sensibilità del ‘veggente’ appariranno per prime delle nuvole, dei colori o dei veli ondeggianti. Con il tempo appariranno figure, persone o oggetti confusi. Non è necessario forzare la visione e attendere che appaiano delle immagini più chiare. L’interpretazione delle immagini dipende dal ‘veggente’ secondo il suo codice personale.

Interpretazioni più comuni delle immagini: Nubi viola: armonia e tranquillità.
Nubi blu: conquista e felicità.
Nubi verdi: profitto e prosperità.
Nubi gialle: dubbi chiariti in breve tempo.
Nubi arancioni: Decisioni difficili.
Nubi rosse: ostacoli e agitazione.
Ombre chiare: grossi guai.
Stella: sogni impossibili.
Cuore: l’esperienza di un grande amore.
Serpente: attenzione alla salute.
Uccello: sorprese.
Occhio: segui il tuo intuito.
Spada: disarmonia.
Bilancia: la giusta ricompensa.

Posizione:

Immagine davanti alla sfera di cristallo: presente o futuro immediato.
Immagine dietro la sfera di cristallo: passato che influenzerà il presente.
Immagine a destra della sfera di cristallo: buone influenze.
Immagine a sinistra della sfera di cristallo: cattive influenze.

La sfera di cristallo è un magnifico strumento che permette di vedere con chiarezza eventi passati, presenti e futuri.

E’ necessaria una palla intagliata di un buon cristallo, non molto grande ma di almeno quattro centimetri di diametro. La dimensione più comune va dai dieci ai quindici centimetri di diametro. La sfera solitamente si inserisce in un supporto di metallo o altro materiale resistente, ma può essere sostenuta con una mano. In questo caso è opportuno allontanarsi dalla persona che richiede il consulto in modo da evitare che si rifletta in essa (nel caso in cui operaste per qualcuno che non siete voi stessi).

Non eseguire questa pratica dopo aver mangiato ed evitare gli alcolici. Se prima della sessione ci si è esercitati all’aria aperta, molto probabilmente sarete più ispirati.

La temperatura ambiente e l’illuminazione sono molto importanti. E’ necessario sentirsi a proprio agio, completamente rilassati sulla sedia con la mente calma in modo da poter contemplare la sfera di cristallo, con una luce adeguata. Tradizionalmente si considerava che la luce della luna fosse la fonte ideale di illuminazione, però la cosa più importante è la forma mentale con la quale si va ad eseguire il consulto.

Il tavolo dove si esegue il consulto deve essere coperto da una tovaglia di lino bianco o in sua mancanza qualsiasi altro panno di tela bianca opaca. La tradizione dice che quando non è utilizzata, la sfera venga coperta da un telo di velluto nero, mentre quando viene utilizzata che venga avvolta da un telo di seta nera in modo da evitare riflessi.

Se vi piacciono le cerimonie, potete effettuare tutta una serie di cose che possono aiutarvi a “visualizzare”. Prima di collocare la sfera sul tavolo potete disegnare un cerchio magico e poi collocare un recipiente di bronzo con del fuoco, o spruzzare qualche goccia di profumo di acacia (il più indicato per favorire l’induzione, ma va bene qualsiasi altra fragranza).

A seguire potete recitare una preghiera, fare un’invocazione o utilizzare qualsiasi formula. Si consiglia l’utilizzo di candele, incensi, profumi o altri utensili, ma nella pratica sono meno importanti rispetto al silenzio dell’ambiente in cui realizzatela divinazione. Quantopiù è semplice la decorazione della stanza, più riuscirete a concentrarvi.

Riscaldate la sfera avvicinandola al fuoco o sfregandola su i vestiti. Poi posizionatela sulla base ( è indispensabile uno sfondo scuro).

Proiettate la mente all’interno del cristallo e non sulla sua superficie. Aspettate con calma che appaia un immagine. Fissate lo sguardo sulla palla cercando di non sbattere troppo le palpebre ma senza affaticare la vista.

Ora concentratevi in ciò che dovete decifrare. Non scoraggiatevi se non vedete niente. All’inizio non è semplice avere successo. Esercitatevi giornalmente alla stessa ora per sessioni di cinque minuti. Aumentate gradatamente il tempo sino ad arrivare a mezz’ora.

Nei momenti che precedono l’apparizione di un’immagine, avrete l’impressione che la palla diventi torbida e di un colore grigio lattiginoso; è questo il momento di dire la prima cosa che vi viene in mente. Respirate lentamente e profondamente mentre osservate con attenzione all’interno del cristallo. All’inizio vedrete immagini sconnesse, come dei sogni, che a poco a poco acquisiranno un senso e sarete in grado di interpretarle.

Una volta terminato, conservate la sfera e non fartela utilizzare a nessun’altro all’infuori di voi. La sfera non può essere toccata nemmeno da chi richiede il consulto durante la divinazione.

Lavate spesso la sfera con acqua e sapone. Se è particolarmente sporca perché è stata toccata da altre persone, lavatela di nuovo con acqua e alcol, o ancora meglio immergetela per dieci minuti in una soluzione di acqua e aceto. Sciacquatela delicatamente e asciugatela con un panno morbido, abbiatene cura.

 

 

AEROMANZIA

L’arte di leggere l’avvenire tramite il movimento della superficie dell’acqua dovuta dal vento e
alcuni fenomeni atmosferici.
Si contempla quindi un vaso colmo d’acqua.
Se la superficie rimane tranquilla e liscia è segno che ciò che si desidera non sarebbe riuscito; se
l’acqua è presa da un lieve fremito, è buon presagio; se si formano cerchi, ricchezza e vantaggi in
arrivo; se le ondulazioni sono sinuose o a zig-zag indicano concorrenza, intrighi e perfidia; se le
onde si accavallano o incrociano, disgrazie; se c’è un velo di schiuma bianca, malattia; se il vento,
crescendo, fa saltar fuori l’acqua dal vaso, casi funesti e morte prematura.
Il fulmine: se cade sulla vostra casa in estate, disgrazia e desolazione su di voi e sulla vostra
famiglia; in inverno, onori e fortuna.
Se il lampo guizza da occidente ad oriente, presagio di prosperità; viceversa, cattivo esito delle
vostre imprese; se corre da mezzogiorno a settentrione, malattia e contagio; viceversa, successo; se
il lampo è accompagnato da pioggia o grandine, da qualsiasi parte esso venga, è presagio di cattiva
sorte.

 

 

ALETTOROMANZIA O ALETTRIOMANZIA

Divinazione col gallo, pratica usata nell’antica Grecia.
Si faceva un circolo sul suolo e lo si divideva poi in 24 porzioni o spazi eguali in ciascuno dei quali
si segnava una delle lettere dell’alfabeto e sopr’ogni lettera si metteva un granello d’orzo o di
frumento; si metteva quindi il gallo al centro: si osservava su quali lettere l’animale andava a
beccare i granelli e da quelle si ottenevano delle parole anagrammate. Questa era la risposta alla
domanda che si era fatta.

APANTOMANZIA

L’arte di divinare in base alle persone che si incontrano durante il nostro cammino.
Se al mattino incontrate una vecchia, indica cattiva sorte; una bella giovane, gli affari andranno
bene; una lepre, cattivo presagio, tornate a casa; un uomo di legge, perdita e contrarietà; una
guardia, cattivo affare; gazza/pavone/pappagallo, vi sarà dedicata un’opera; faina/volpe/lupo, sarete
derubati; cavallo bianco/cane rossiccio/frate/meretrice, non fidatevi; cavallo pezzato/cane
bianco/fanciullo biondo, buona riuscita; becchino, perderete un parente entro fine anno;
attrice/ballerina/cantante, danari perduti; medico, malattia; vipera/pipistrello/ragno/scorpione, un
grande pericolo vi minaccia; biscia, febbre; molti rospi, diffidate dei vizi che vi nascono nel cuore,
se non li soffocate sarete disonorato; grosso rospo, una strega che avete offeso si vendicherà;
ramarro, sperate nel soccorso di un amico fidato; salamandra a strisce gialle, ricchezze; due
salamandre, troverete un tesoro; cinghiale/cervo/capriolo, eredità; donna che lava, matrimonio;
donna che fa il bagno in un fiume, cattivo parentado o divorzio.

 

 

BOTANOMANZIA

Predire il futuro tramite le piante.
Si prenda una margherita e tenendola nella sinistra, soffiate su tre volte, nominando per tre volte –
ma sottovoce, il nome della persona per cui volete consultarla. Strappate quindi uno ad uno i petali
bianchi dicendo alla prima: “Ei m’ama” e alla seconda “un poco” alla terza “molto” alla quarta “con
passione” e alla quinta “niente affatto”.
Se il fiore rivela che siete amati, cercate un dente di leone i cui semi morbidi siano maturi e che
senza che il vento ne abbia portato via nessuno. Tenetelo con la sinistra e dite “Quanti anni
m’amerà?” quindi soffiate sui semi una sola volta ed il numero di semi che resteranno, vi indicherà
il numero degli anni.
Secondo metodo: raccogliete 96 foglie da qualsiasi albero e incideteci sopra una delle lettere
dell’alfabeto finché non avrete quattro volte l’alfabeto completo. Esponetele su un prato e quando il
vento ne avrà portate via una dozzina, raccoglietele e anagrammando le lettere uscirà il nome della
persona che vi ama.

 

 

CATOTTROMANZIA

Divinare tramite gli specchi.
Si metteva uno specchio davanti a un fanciullo in modo tale che solo lui potesse vedere il riflesso. Il
mago domandava al fanciullo che cosa vedesse sul terso metallo e la risposta che egli dava, era
esattamente quanto doveva succedere nel futuro.

 

 

CEROMANZIA

Divinazione tramite la cera.
Si fa liquefare la cera vergine in un piatto mescolando finché non diventa perfettamente fluida. Si
versa allora in una tinozza piena d’acqua fredda facendola espandere sull’acqua e vi si rappigli a
sottili strati. Questi strati vanno a formare delle figure che hanno la stessa interpretazione della
caffeomanzia.

 

 

COSCINOMANZIA

Divinazione tramite il vaglio.
Per scoprire un ladro, tanti anni fa, si attaccava ad uno spago un vaglio, uno straccio e si invocava
l’aiuto degli Dei; quindi il mago pronunciava il nomi di tutti i sospettati: se al pronunciare di uno
dei nomi, il vaglio si muoveva, si era trovato il ladro. A questo punto si teneva uno straccio in
equilibrio sulla punta di un dito pronunciando il nome del presunto colpevole. Se lo strumento
pende da un lato o dall’altro o si gira, indica la certezza della colpevolezza.

 

 

GIROMANZIA

Divinazione tramite l’aggiramento.
Si segnava sopra un terreno abbastanza morbido un circolo di 5 o 6 piedi di diametro e sulla sua
circonferenza si tracciavano le lettere dell’alfabeto in ordine casuale. Il mago si mette al centro e lo
si faceva girare su se stesso finché cadeva stordito a terra. Le lettere che copriva col suo corpo,
cadendo, venivano anagrammate fino a formare delle parole.

 

IDROMANZIA

Divinazione per mezzo dell’acqua.
In un vaso pieno d’acqua si sospendeva con un filo l’anello della persona che bramava di sapere se
fosse riuscita in un’impresa. Se l’anello percoteva più volte contro il vetro, l’esito era positivo; se
restava immobile, non riuscita e mala sorte.

 

 

LEBANOMANZIA

Divinazione mediante i profumi.
Si gettavano certi profumi nel braciere acceso sull’ara della divinità che doveva presiedere
l’operazione. Ne sorgeva un fumo più o meno denso che, innalzandosi, prendeva forme analoghe a
certe cose conosciute.

 

 

NECROMANZIA

Divinazione per mezzo dei morti.
I Tessali bagnavano di sangue caldo il cadavere di un uomo che avevano preventivamente svenato
sugli altari. I consultanti facevan poscia le espiazioni loro prescritte dal mago per rendersi
favorevole Plutone; sacrificavano altresì ai mani del morto per calmarli poiché il cadavere rimaneva
sordo alle loro domande. Ma se si adempivano queste cerimonie, il morto rispondeva a tutto quello
che s voleva.
Un altro metodo consisteva nell’evocare dalla tomba l’anima d’un estinto, nell’interrogarla, e
considerare le sue risposte come oracoli infallibili poiché i morti conosco passato, presente e futuro.

 

 

OOMANZIA O OOSCOPIA

Predire il futuro tramite le uova.
Si prende un uovo fresco, lo si rompe e si lascia cadere solamente il bianco in un bicchiere d’acqua
bollente. Sia ch’esso precipiti lentamente nell’acqua fredda,o che si coaguli nell’acqua calda, questo
bianco forma ogni sorta di figure.

 

 

ORNITOMANZIA

Divinazione per mezzo degli uccelli.
Se udite strillare un gufo o una civetta di giorno: siete minacciati da una disgrazia o un dispiacere;
durante la notte, cattivo augurio e malattia; se viene a posarsi sul tetto di casa, morte entro un anno.
Quando gli uccelli abbandonano il nido, le uova o i pulcini: stagione malsana, epidemia.
Quando le rondini fanno il nido nei pressi della vostra casa: prosperità.
Se le cicogne fanno annualmente il nido sul cammino della vostra abitazione: prosperità crescente.
Se lasciano cadere giù dalla canna fumaria un uovo: disgrazia.
Se un nibbio s’aggira volando sopra la casa: sarete derubati.
Se andando in campagna udirete il grido del falci nello: non andate da legali per quel giorno.
Se vedete due falchi che si battono: trattate con la parte avversaria per terminare la vostra lite.

 

 

PIROMANZIA

Divinazione per mezzo del fuoco.
Si gettava nel fuoco pochi pugni di pece o di resina sopra un braciere d carboni ardenti. Se la pece
accendeva con rapidità, era un buon presagio. Se fondeva o tardava molto ad accendersi, cattivo
auspicio.
Gli antichi ardevano una vittima al rogo e si esaminava la fiamma: secondo il colore e le diverse
forme che la fiamma prendeva, si poteva predire il futuro.

 

 

IL PENDOLINO

Come usarlo primi passi
Come sappiamo il pendolo risponde con un No e un Sì. Il moto delle risposte è possibile darle noi. Dicendogli in che senso muoversi ad esempio potete dirgli di girare per dire di sì e di muoversi in linea retta per la risposta negativa.
Oppure è possibile, specialmente nei pendoli di cristallo far scegliere al pendolo stesso in che modo muoversi: Per fare questo dobbiamo semplicemente fare qualche domanda, mi raccomando prima cercate di svuotare la mente. Ponete delle domande di prova, ad esempio Mi chiamo Eve? Ho un cane? Sono biondo? Ecc. Domande di cui sapete la risposta, in questo modo potrete vedere quale movimento corrisponde alla risposta positiva e quale alla risposta negativa.

Consigli vari

Alcuni consigliano di sedersi con i piedi poggiati a terra, senza incrociare le gambe. Il gomito poggiato sul tavolo mentre l’altra mano sarà rilassata. L’indice e il pollice della vostra mano del potere (destra per il destrorsi, sinistra per i mancini) terranno la catenella .Il busto e la schiena sono eretti. La distanza tra pendolo e tavolo dev’essere di 3-4 cm.

Ovviamente non tenete porte o finestre aperte, in modo da non intralciare il pendolino con correnti d’aria.
Se il pendolino è in cristallo consiglio di purificarlo frequentemente (una volta al mese) e lasciarlo esposto alla luce della luna durante i pleniluni.
Per trovare un oggetto o una persona è consigliabile usare un testimone, ovvero un oggetto che sia appartenuto alla persona che state cercando, o che assomigli all’oggetto perso.

Esercizi
Esercizio pratico iniziale
1 Prendete due bicchieri (possibilmente di forma uguale) e riempiteli di acqua di rubinetto (la quantità di acqua non è determinata). Disponete i bicchieri ad una distanza di 40 cm l’uno dall’altro. Tenete il pendolo in mezzo. Chiedete al pendolo se il contenuto dei due bicchieri è identico. Dovreste ottenere un’oscillazione, cioè il pendolo dovrebbe muoversi tra i due bicchieri. Siamo quindi in presenza di una risposta! Se il pendolo non dovesse muoversi dovreste concentrarvi sulla domanda posta ed aspettare pazientemente l’oscillazione del pendolo, il contenuto dei bicchieri cioè è riconosciuto come identico dal pendolo.

2 Tenete il pendolo tra voi e uno dei due bicchieri. Chiedetegli se si può bere l’acqua di rubinetto così com’è. Il pendolo dovrebbe oscillare allora tra voi e il bicchiere in segno di assenso. Considerando l’odierna qualità dell’acqua che ci fornisce l’acquedotto pubblico, il pendolo tenderà a fare un movimento di dissenso. Anche questa oscillazione vi dovrebbe risultare facile. Questo comprova la vostra capacità di usare il pendolo.
Ponete a tale scopo l’oggetto sul tavolo e tenete l’altra mano ad una distanza di circa a 25 cm dall’oggetto. Prendete ora il pendolo e tenetelo tra l’altra mano e l’oggetto. Liberatevi ora il pendolo e tenetelo tra l’altra mano e l’oggetto. Prendete ora il pendolo e tenetelo tra l’altra mano e l’oggetto. Liberatevi completamente di qualsiasi pensiero estraneo e cercate di percepire l’energia dell’oggetto che vi si trova davanti. Il pendolo oscillerà dalla mano all’oggetto; oppure oscillerà nel senso della mano sull’oggetto; oppure girerà in senso orario, il che indicherà un’affinità positiva o un’affermazione. Viceversa il pendolo oscillerà di traverso rispetto alla mano posata sull’oggetto; oppure oscillerà avanti e indietro con moto perpendicolare, in mezzo, tra la mano e l’oggetto restandone lontano; oppure girerà in senso antiorario, a significare una divisione netta, ossia un’energia negativa.

Con questa tecnica potete anche verificare l’energia della vostra casa, del vostro posto di lavoro o del vostro letto. Sedetevi per esempio sulla sponda del vostro letto e tenete il pendolo sopra il palmo della vostra mano.
Se esso oscillerà nel senso della mano la posizione del letto sarà giusta e altrimenti non lo sarà.
Procedete ora alla stessa maniera spostandovi di 30 cm in 30 cm fino a copiare tutta la superficie del letto.

Esercizio localizzatore
Fate nascondere da un’altra persona un’oggetto, non dovete vedere dove lo nasconde. Mettetevi su un tavolo e con una cartina della casa, iniziate a sondare ogni stanza. Con un po’ di pratica riuscirete persino a trovare il punto esatto.

Purificazione e consacrazione

Per consacrare il Pendolo basterà creare un cerchio protettivo e porre sui quattro punti cardinali gli elementi . Dopo aver praticato almeno dieci minuti di meditazione ed essersi rilassati possiamo passare alla consacrazione ,invocate il potere benevolo degli spiriti e passate i pendolo attraverso ogni elementi uno per volta ripetendo:

”Con il sale della terra io ti consacro…”
”Con l’acqua dei fiumi e dei mari io ti consacro”
”Con il fuoco che arde sul cammino e porta luce io ti consacro”
”Con l’aria che soffia sulle valli io ti consacro”

Una volta fatto procedete con il ringraziare i quattro elementi a modo vostro e chiudete il cerchio, lasciate riposare accanto a voi per una notte il pendolo.

Effettuate una purificazione, quella che di solito fate per i cristalli o i gioielli. Starà a voi decidere, in seguito, con quale frequenza purificarlo.
Dovete quindi caricarlo, tenetelo tra le vostre mani e infondetegli energia. Oppure esponetelo alla luce della luna per una notte.
Un ultimo passaggio e sarete pronti per utilizzarlo, il pendolo soprattutto se è un cristallo, deve collegarsi con voi. Potete farlo tenendolo sotto il cuscino la notte mentre dormite, almeno per qualche giorno.

 

DIVINAZIONE TRAMITE IL SESSO

I due partner si siedono uno davanti all’altro e in base all’impostazione del rituale potranno agire in questi diversi modi:
A. Decidere quale sigillo utilizzare (sigillo inerente a una entità concordata insieme oppure crearne uno in riferimento alla domanda da porre).
B. Decidere la domanda sulla quale intendono divinare.
I partner ora assumano la posizione del 69 e comincino la copulazione cercando di mantenere un ritmo costante e naturale.
La coppia dovrebbe ora cominciare a concentrarsi sul simbolo yin / yang. Quando l’eccitazione sessuale inizia ad accelerare, l’immagine dovrà cambiare manifestandosi in uno 0 (zero o cerchio) con un punto nel centro.
Con l’aumento dell’energia, ogni partner dovrebbe distogliere l’attenzione dall’altro e iniziare a concentrarsi su se stesso, immaginando di diventare l’Ouroboros {il serpente che si morde la coda}. Dopo aver mantenuto questa visualizzazione, la coppia sentirà come una sensazione di profondo giramento, come un vortice, una centrifuga.
Cercando di trattenere l’orgasmo, ogni partner inizierà a sentirsi come il potente vento di un ciclone. L’attenzione ora inizierà a spostarsi dal “vento del ciclone” immaginato e percepito, alla calma e al vuoto del centro di esso. In questo apparente “occhio del ciclone” potranno:
A. Rilassare l’attenzione su se stessi sviluppando una sorta di stato di “illuminazione” o trance.
B. Richiamare il sigillo e quindi caricarlo di energia.
C. Concentrasi sulla domanda da divinare per essere indovinata.
Ora entrambi i partner si concentreranno intensamente, l’energia raggiungerà un momento fisiologico in cui ciascuno avvertirà una esplosione intensa di luce bianca che coinciderà con il culmine del rapporto. A seconda dell’impostazione del rito, la coppia può:
A. Dissolversi nella luce.
B. Concentrarsi e caricare il sigillo con l’energia orgasmica.
C. Concentrarsi su un soggetto di tipo antropomorfo che si accetta temporaneamente come un oracolo di cose sconosciute.
Una volta ottenuta l’intuizione, entrambi i partner si allontaneranno per passare del tempo a meditare in solitudine per riflettere ed interpretare la risposta.

 

 

DIVINAZIONE CON LE CANDELE

Quando si è in una guerra spirituale, è importante prestare molta attenzione a come le vostre candele stanno bruciando così da essere in grado di determinare come affrontare magicamente la situazione. Di seguito è riportato un elenco di alcune delle più comuni interpretazioni per poter leggere accuratamente le vostre candele.

SE LA CANDELA ESPLODE:

Questo si riferisce in genere alle candele che sono messe in vasetti di vetro o contenitori. Ci sono due modi diversi di interpretazione: se (la candela) è una candela di protezione o di “inversione” dell’energia negativa, significa che essa vi sta proteggendo da qualcosa che vuole attaccarvi. Se la candela viene utilizzata per dominare o causare un conflitto con qualcuno, significa che la persona è protetta spiritualmente. Se quest’ultimo è il vostro caso, accendete un’altra candela dello stesso tipo per rompere la loro protezione e consentire all’incantesimo di funzionare correttamente.

SE NON SI ACCENDE LA CANDELA:

Se è una candela per la prosperità o di protezione, questo significa che c’è necessità di altri tipi di purificazione spirituale prima dell’inizio di questo rituale; quindi procedere a rimuovere la negatività dell’ambiente prima di continuare.

FIAMMA MOLTO ALTA:

L’incantesimo sarà efficace e le energie potranno lavorare velocemente. Se per la prosperità o la protezione, l’ambiente è pulito da ogni tipo di negatività. Se è per il dominio sull’altro, è molto probabile vedere risultati rapidi in quanto il nemico non ha protezioni spirituali.

FIAMMA MOLTO BASSA O DEBOLE:

Per quanto riguarda la prosperità e fortuna, purificare il vostro ambiente. Per quanto riguarda le forme di magia nera, significa che il nemico resiste a causa di uno spirito forte. Si suggerisce di provare un altro incantesimo in combinazione con quello attuale per vedere risultati più veloci.

SE IL VETRO DEL PORTACANDELE DIVENTA INTERAMENTE NERO:

Può significare che la negatività è stata diretta verso di voi. La pulizia del vostro ambiente e accendere una candela di “inversione” dell’energia negativa dovrebbe risolvere il problema. Se questo invece accade con una candela per dominare o danneggiare qualcuno, è suggerito l’arresto perché l’intento può essere girato verso di voi.

SE IL VETRO DEL PORTACANDELE DIVENTA NERO NELLA META’ SUPERIORE:

Se solo la parte superiore del vetro si fa nero significa che la magia aveva inizialmente incontrato negatività prima di cominciare a lavorare.

SE IL VETRO DEL PORTACANDELE DIVENTA NERO NELLA META’ INFERIORE:
Se si tratta di una candela per la prosperità o la fortuna, la negatività è stato inviata lungo la tua strada e la candela ha resistito per effettuare una modifica di percorso. Se usato per dominare o danneggiare, lo spirito della persona è stato allertato ed invertito l’incantesimo.

SE LA CERA SI SCIOGLIE SOLO DA PARTE:

Ciò significa che la magia sarà solo parzialmente efficace.

SE IL VETRO DEL PORTACANDELA SI CREPA:

Se utilizzato per l’auto-protezione, questo significa che la candela ha rotto la negatività dell’ambiente. Questo può anche significare la presenza di nemici segreti. Se usata per dominare, significa che la protezione del nemico è stata rotta.

SE LA FIAMMA CREPITA:

Se per l’auto-protezione, significa che qualcuno sta parlando di te e ha cattive intenzioni rivolte verso di te. Se viene utilizzata per scopi malevoli, significa che l’individuo sta pensando a te.

SE LO STOPPINO HA DUE FIAMME:

La fiamma centrale o comunque quella più grande, rappresenta te. Se utilizzata per la protezione, la fiamma che non è al centro rappresenta un nemico. Se utilizzato per dominare, significa che la persona è aiutata da altre persone.

SE LO STOPPINO HA TRE FIAMME:

Questo potrebbe rappresentare tre nemici o anche una terza persona che cerca di causare problemi tra te e il tuo compagno o tra te ed il tuo obbiettivo.

SE LA FIAMMA TREMA DA UN LATO ALL’ALTRO:

Quando una fiamma di una candela tremola, ciò annuncia la presenza di spiriti. Di solito spiriti positivi o la presenza del vostro spirito guida.

SE LA FIAMMA CONTINUA A SPEGNERSI:

Se è per la protezione questo significa che, mentre era in corso il lavoro, la negatività è stata diretta verso di voi e il vostro spirito guida non era in grado di combattere la minaccia. Se diretta verso un altro, i loro spiriti hanno allarmato l’individuo. Un altro tipo di incantesimo deve essere eseguito per ottenere buoni risultati.