TECNICHE DI MEDITAZIONE

MEDITAZIONI PER NEOFITI

Nel Cammino del neofita, la prima cosa che impara è la meditazione. Essa serve ad affinare la padronanza delle proprie Energie, indispensabili per la buona riuscita di rituali, viaggi astrali e sogni lucidi.
Esistono varie meditazioni che consiglio e che ho personalmente testato: la meditazione sul vuoto, sul fuoco e sull’acqua.

La meditazione sul vuoto credo sia una delle più complesse ma allo stesso tempo la più “gratificante”.
SVOLGIMENTO: Stenditi sul letto in una posizione comoda, assicurati di essere in un ambiente né troppo caldo né troppo freddo e soprattutto molto tranquillo e silenzioso in cui non puoi essere disturbato; quindi chiudi le finestre per evitare i rumori del traffico, spegni TV, musica e cellulare. Una volta steso lascia il tuo corpo morbido e rilassato ed inizia a respirare profondamente: prendi aria dal naso e gonfia la pancia e poi butta fuori l’aria dalla bocca sgonfiando la pancia (assicurati di non alzare il petto durante la respirazione). Questa respirazione si chiama diaframmatica e viene utilizzata anche da cantanti e attori per aumentare la potenza/estensione vocale). Un consiglio che do a chi non è abituato a respirare in questo modo è poggiare sulla pancia un libro pesante e voluminoso come un dizionario o un’enciclopedia e ad ogni respiro cercare di alzare il libro con la pancia.
Continua a respirare fino ad essere completamente rilassato. Cerca di muoverti il meno possibile. Lentamente inizi a sentire le dita delle mani e i piedi molto pesanti, come se sprofondassi nel letto. Poi questa sensazione si espande velocemente in tutto il corpo, che senti sempre più pesante e freddo. Sempre tenendo gli occhi chiusi e respirando a fondo, la tua mente si svuota di ogni pensiero. Inizialmente non sarà un lavoro facile ma dopo un po’ di esercizio riuscirai a sbarazzarti di ogni pensiero che affiora nella tua mente. La tua mente è vuota, niente ti distrae, nessun pensiero si insinua nella tua fase meditativa. Il tuo corpo ora inizia ad alleggerirsi e lentamente la tua pelle si scalda. Ancora nessun pensiero. Concentrati sul nulla assoluto. Continua questo processo per non più di 20 minuti finché non diventerai più pratico. Le prime volte consiglio di mettere una sveglia così che allo scadere dei 20 minuti ti faccia “tornare”. Puoi inoltre aiutarti nella meditazione ascoltando in cuffia della musica rilassante, lenta, possibilmente suoni della natura, araba, classica o comunque strumentale.

NO MUSICA CON TESTO.

La meditazione sul fuoco può risultare fastidiosa agli occhi le prime volte, per questo consiglio di non prolungarla oltre i 12/15 minuti.
SVOLGIMENTO: Siediti su una superficie morbida nella posizione a te più comoda. Accendi una candela e inizia a respirare nella stessa maniera sopra descritta. Dopo 3 respirazioni diaframmatiche concentrati sulla fiamma della candela ed osserva ogni suo movimento. La sua danza ti rilassa, il tuo corpo è morbido, gli occhi attenti ma rilassati. Il tuo sguardo è fermo sulla fiamma, il fuoco che osservi è l’unica cosa a cui pensi. In questo momento l’unica cosa che ti interessa è seguire il dondolio della fiamma che oscilla sullo stoppino. Al termine del tempo consigliato, chiudi gli occhi, fai 3 respirazioni e spegni la candela.

La meditazione sull’acqua è una delle più pratiche e allo stesso tempo la più difficile se non si dispone del giusto ambiente: si può fare in vasca da bagno, in piscina o al mare. Negli ambienti aperti come il mare, questa meditazione può essere pericolosa in quanto si può finire in uno stato di trance e se non si sta attenti si potrebbe facilmente finire a largo o rischiare l’annegamento. Consiglio quindi massima prudenza. Assicurati che l’ambiente sia tranquillo o almeno privo di rumori troppo forti.
SVOLGIMENTO: Immergiti nell’acqua, lentamente. Il tuo corpo si inumidisce. Chiudi gli occhi e fai 3 respirazioni. Ascolta il rumore dell’acqua, concentrati sulle piccole onde che il tuo respiro crea. Lasciati andare, rilassati. Lascia che le tue mani galleggino (se sei al mare o in piscina lasciati galleggiare completamente). Respira ancora. L’acqua bagna il tuo viso, i capelli ondeggiano nell’acqua. Ora che sei completamente rilassato, ascolta ancora il rumore soave dell’acqua e visualizza un qualunque ambiente d’acqua (una cascata, ruscello, fiume, lago, oceano etc). Continua questa meditazione per non più di 20 minuti.
Una variante della meditazione sull’acqua è molto meno impegnativa e assolutamente non pericolosa.
SVOLGIMENTO: Prendi una bacinella abbastanza grande da poterci immergere una mano e riempila d’acqua. Socchiudi gli occhi e fai 3 respirazioni. Rilassati completamente. Puoi stare sia in piedi che seduto. Ora apri gi occhi e sempre continuando a respirare, immergi lentamente prima la punta delle dita e poi l’intera mano (destra per chi è destro, sinistra per chi è mancino). Concentrati sull’acqua che senti poi inizia a muovere la mano in maniera circolare e osserva attentamente i piccoli vortici che crea. Prosegui questa meditazione per 20 minuti.

RESPIRO DI BAPHOMET

Sedersi con la spina dorsale diritta oppure sdraiarsi in posizione supina. Col pollice destro chiudete la narice destra e espirate lentamente tutta l’aria che avete dentro, dalla narice sinistra. Inspirate sempre con la narice sinistra tutta l’aria lentamente contando fino a sentirsi pieni. Cambiate narice e chiudete la sinistra con il pollice sinistro e ripetete la stessa operazione di prima. Continuare alternando ogni volta la narice. Man mano che l’aria esce od entra ripeterete mentalmente e ripetutamente la seguente affermazione:

“Il Respiro di Baphomet”

Eseguire dai 10 ai 20 minuti almeno.

Con la successiva tecnica si potrà esercitare il proprio volere, considerando certi limiti e l’allenamento.
Coagula:
Immagina quando inspiri l’aria dentro di te, di attirare nella tua sfera personale una situazione, una cosa o una persona desiderata; quando espiri non pensare a nulla ma torna a pensare la stessa cosa quando inspiri nuovamente. Ad esempio se avete bisogno di un po’ di soldi pensate ai soldi oppure stabilite una frase come: “Chiamo denaro” o meglio ancora: “Astaroth (o altri demoni) portami denaro”.
Solve:
Immagina quando espiri l’aria, di allontanare dalla tua sfera personale una situazione, una cosa o una persona indesiderata; quando inspiri invece non pensare a nulla ma torna a pensare la stessa cosa quando espiri nuovamente. Ad esempio se dovete allontanare un rompiscatole pensate affermazioni come: “Allontano tizio e caio fino a non incontrarlo più!” oppure: “Satana, allontana da me tizio e caio!”
Dovete immaginare con forza come se il desiderio si sia già concretizzato e sia divenuto realtà!
Allo stesso modo potete allontanare da voi forze contrarie e indesiderate, e attirare la fortuna, eventi gradevoli, il successo, ecc.

Da “La Scuola di Satana” di Ahsife Oscura e Master Haxan

MEDITAZIONE DI ASTAROTH

Stampate il sigillo di Astaroth che vedete nell’ immagine. Fissatelo per alcuni secondi, svuotate la mente da ogni pensiero, ricordo, dolore, preoccupazione.
È importante che siate soli e non veniate disturbati in alcun modo, pertanto vi consiglio di essere soli in casa, con il telefono o ogni altra fonte di rumore spenta. Questo esercizio va fatto al buio, in una stanza illuminata soltanto dalla luce di candele rosse o da una piccola lampadina.
Dopo aver svuotato la mente, focalizzate tutta la vostra attenzione sulla parte centrale del sigillo, proprio all’ interno del piccolo cerchio che sta nel mezzo.
Concentratevi solo su quel minuscolo buco nero contornato di rosso, non pensate ad altro.
Prendetevi tutto il tempo che vi serve. Quando vi sentirete abbastanza rilassati, inspirate per un conto di quattro, trattenete il respiro per un conto di quattro e pronunciate sotto voce il mantra AAA STAAA ROTHHH, ed ispirate nel momento in cui rilasciate l’ultima lettera prolungata. La H ha lo stesso suono dell’espirazione.
Non distogliete mai la vostra attenzione dal cerchio al centro del sigillo, per nessuna ragione.
Continuate, inspirate per un conto di quattro secondi, trattenete per un conto di quattro, e di nuovo AAA STAAA ROTHHH espirando nel momento di pronuncia della lettera H.
Ancora, eseguite questo esercizio più volte, a mente sgombra e senza distogliere la vostra attenzione dal cerchiolino centrale.
Ripetete l’esercizio quante volte volete, più lo fate meglio è, pertanto consiglio di dedicare a questa fase almeno una decina di minuti.
Quando vi sentirete rilassati, svuotati da ogni pensiero che non sia quel piccolo abisso nero contornato di rosso, chiudete gli occhi e restate completamente al buio.
Come per la più famosa meditazione della candela, dovreste poter scorgere l’immagine residua del sigillo rimasta imprigionata nella vostra retina. È una cosa normale, non prestatele eccessiva attenzione e lasciatevi guidare dalla vostra mente. Non tentate di visualizzare a forza ciò che volete, lasciate che sia il residuo dell’ immagine del sigillo, che lentamente svanisce, a creare per voi le immagini.

INTERPRETAZIONE PER SATANISTI TEISTI

Il potere stesso di quel simbolo sacro è impregnato dell’ essenza della Dea, è vi porterà a visualizzare ciò che riguarda la sua stessa matrice, Astaroth.
Personalmente, la prima volta che eseguii l’esercizio visualizzai dei fiori. La seconda volta scie luminose che assunsero l’aspetto di un sinuoso serpente. La terza, una grande ala simile a quella di un angelo (per gli antichi Astarte/Iside era una Dea alata).
Potrete avere anche brevi visualizzazioni di cose spiacevoli, ricordate sempre che in Lei risiede come in ognuno anche un lato oscuro e potrebbe darvi dei messaggi. Oppure potrete visualizzare direttamente la sua immagine, se siete fortunati. I sigilli sono rappresentazioni in un certo senso “vive”, pertanto conservano memoria dell’ entità di appartenenza.
Potete interrompere l’esercizio in qualunque momento senza bisogno di retromeditazioni.

INTERPRETAZIONE PER SATANISTI RAZIONALISTI

Se siete razionalisti potete rapportare il tutto all’elaborazione mentale e al desiderio recondito dell’animo umano di un approccio col divino, ma, in questo caso il divino è in voi.
Il Satanismo Razionalista è un percorso di auto deificazione del sé, pertanto seguendo una filosofia esoterica più nota, ogni uomo è un Dio, ogni donna una Dea.
Questa natura divina ma imprigionata nella materia è chiamata Demone latente, fiamma satanica o scintilla luciferina.
Il sigillo di Astaroth rappresenta il pianeta Venere, simboleggiato in epoca romana dal Dio pagano Lucifero ( portatore di luce/conoscenza ). Meditare su di esso favorirà la predisposizione mentale all’apprendimento e il risveglio tramite visualizzazione di un sapere contenuto nella nostra memoria genetica e tramandato di generazione in generazione.
Astaroth rappresenta anche ricchezza e istinto, pertanto meditando il vostro Io razionale incontrerà l’Io irrazionale, sede del Demone latente.

Yvan Argeadi

MEDITAZIONE SUL POTERE DELLA MORRIGAN

Un esercizio facile e alla portata di chiunque.
Sedetevi con la schiena dritta e il mento alto. Congiungete le mani all’altezza del bacino come mostrato nell’immagine della Dea Corvo.
Chiudete gli occhi e svuotate la mente. Cercate di visualizzare nella vostra mente un unico pensiero così da privarvi di tutti gli altri e una volta sufficientemente concentrati su di esso, rimuovetelo.
Dovrebbe crearsi un vuoto di pensiero nella vostra mente, ma attenzione, la mente umana esiste per pensare pertanto tale vuoto avrà la durata d’un secondo.
È proprio di tale secondo che dovete approfittare per iniziare a recitare le seguenti parole:
“Faccio appello al divino potere concessomi dalla sacra Morrigan”

Recitate tale formula ripetutamente, dieci, venti, trenta volte o quanto riteniate necessario (più volte saranno meglio è).
Il potere cui fa riferimento la formula altro non è che la propria forza interiore, la vostra fiamma ardente, quel fuoco che vi spinge a lottare nella vita per ciò in cui credete, a farvi valere e se necessario iniziare un conflitto con chi mina il vostro cammino. Ma anche quella forza che vi spinge a superare difficoltà e dolori senza mendicare la compassione di nessuno, quella forza che per puro orgoglio e amor proprio vi sprona a rialzarvi con le vostre sole forze e soprattutto nella solitudine. Perché la VERA forza interiore passa attraverso dolore e solitudine, ogni altra forma di forza dovuta alla presenza di terzi non è che potere preso in prestito e non realmente vostro. Un potere che verrà a mancare nel momento in cui tali persone usciranno dalla vostra vita, spingendovi a cercare altri individui di cui circondarvi per farvi “forza” in un eterna dipendenza dall’altrui coraggio. Una forza dunque effimera.
Il potere della Morrigan è presente in ognuno, ma pochissimi lo hanno risvegliato a sufficienza da vivere in contatto con esso.
Pronunciate tale formula fino a che essa non si sarà insinuata sotto la vostra pelle, nella vostra anima. Se lo desiderate potete visualizzare nella mente flussi di energia nera che vi avvolgono.
Procedete così finché non sentirete un calore nei palmi delle mani. È il segno che avete richiamato tale forza e che potete smettere.
Riaprite semplicemente gli occhi, sgranchitevi e uscite di casa a prendere una boccata d’aria fresca per riacquistare il contatto con qualcosa di puro (l’energia della Morrigan è un arma a doppio taglio e se dopo aver lavorato con essa non fate un po di “pulizia” mentale potrebbe spingervi a una condizione psico emotiva di perenne rabbia e desiderio di conflitto).
Per questa giornata il vostro animo sarà sufficiente forte e motivato da affrontare qualunque ostacolo, nemico, imprevisto o dolore.

Yvan Argeadi