RITUALI DI PURIFICAZIONE E CONSACRAZIONE

RITO DI TLAZOLTEOTL

(Rituale di bando)

Costruire un sigillo che identifichi ciò di cui vogliamo sbarazzarci. Quindi si reciti la seguente invocazione:

“BEXHABDET OXO HASEPH QUNBAK CHO CUSIG/CHINIT THALDOMA BRERSINAE CHO HASEPH CUDTEG CHO LEVIFITH BEXHABDET OXO CHEKADENG BIHACHO. QUNBAK FETH.”

Inserire il sigillo in una ciotola e dategli fuoco. Mentre consuma visualizzate ciò di cui volete liberarvi che vi lascia e mantrate:

“BEXHABDET OXO CHEKADENG BIHACHO.”

Gettate una manciata di incenso (usate quello più adatto) nel fuoco e cantate:

“CAMVANG ALDOBO, DIBONGOF CHO BEXHABDET.”

Infine seppellito i resti del sigillo concentrandovi sul risultato.
Pronunciate:

“TELA-ZOI-TAYOTI”

E disegnate una luna crescente intrecciata da un serpente sul luogo di sepoltura.

 

PURIFICAZIONE DELLA CASA DA VIBRAZIONI NEGATIVE:

 

– 1 pentolino con manico lungo.
– Alcol
– Timo

Procedimento: Mettere all’interno di un pentolino una quantità di alcol abbastanza alta, aggiungete del timo ( potete caricare l’erba prima ) Accendere il tutto con un accendino lungo, attenti a non scottarvi e maneggiate il pentolino con attenzione, fincchè l’alcol non si consuma le fiamme saranno alte. Prendete il pentolino e andate in ogni stanza di casa vostra pronunciando:

 

“In nome della Grande Dea Madre e del Grande Dio Padre,
da casa mia allontano ogni genere di energia negativa,
che il bene in questa stanza possa entrare e il male non riesca più ritornare.”

(almeno 3 volte per ogni stanza)
Buttate il tutto o in acqua corrente, oppure dentro il cestino di spazzatura con 3 monetine di bronzo come dono di ringraziamento agli spiriti.

 

PURIFICARE IL GRIMORIO

Il Libro delle Ombre è un altro strumento molto importante nella vita magica di una strega o di uno stregone. In esso vengono descritte tutte le cose che possono risultare utili all’Arte, quali formule, incantesimi, corrispondenze delle erbe, delle fasi lunari, dei colori, delle candele, dei giorni, eccetera. Può essere un quaderno semplice con una copertina che vi piace o un libro impegnativo con una copertina cartonata e magari con incisi pentagrammi o altri simboli magici; può essere di carta bianca o di carta riciclata (di certo la scelta migliore, se vogliamo rispettare la Natura che diciamo di amare!). Possiamo fabbricarne noi stessi le pagine procedendo al riciclaggio casalingo della carta (vi sono tecniche apposite che esulano da questo libro) ed aggiungendo all’impasto petali di fiori essiccati o freschi, foglie, erbe in polvere per profumare le pagine. Strumento di conoscenza e di saggezza, spesso viene conservato sull’altare, quando vi è la possibilità di avere un altare permanente. Alcuni lo conservano in una scatola apposita, magari pirografata, avvolto in un panno morbido. Altri lo conservano nella propria biblioteca di casa, in un punto apposito della scansia in cui tengono i vari libri di magia. Con il passare del tempo, il numero dei Libri delle Ombre – ovviamente – aumenterà. Comunque e dovunque decidiate di conservarlo, il Libro andrà consacrato prima del primo uso. Vi sono molti modi per farlo. Ne suggeriamo qui alcuni:
* se possibile, andare all’aperto alla luce lunare in fase di Luna Piena; consacrate il Libro alla Luna con una formula simile a questa:
“Io ti consacro, strumento di saggezza, al servizio dell’Arte e degli Dei, affinché tu mi sia di ausilio nel corso della mia vita magica.”
Spruzzate lievemente la copertina del Libro con dell’acqua pura, raccolta con un rametto di artemisia.
* in casa potete predisporre i seguenti oggetti, a rappresentare gli Elementi, su un panno bianco o sul vostro altare:
– una candela bianca (in direzione sud)
– una ciotolina d’acqua (in direzione ovest)
– una ciotolina di terra o di sale (in direzione nord)
– un bastoncino di incenso alla salvia o al rosmarino (protettivi – in direzione est)
Disponete dunque gli oggetti nelle direzioni indicate, posatevi al centro il Libro, accendete la candela e l’incenso ed invocate il potere degli Elementi con una formula simile a questa:
“Consacro questo Libro delle Ombre per il potere dell’Elemento Fuoco affinché, con la benedizione degli Dei, possa essermi d’ausilio per avanzare nella mia Arte.”
Passate quindi la mano sopra alla fiamma della candela (non troppo vicino per non scottarvi) in un gesto simile al volere portare la fiamma verso di voi con una carezza e passate la mano sopra al Libro a qualche centimetro di distanza dalla copertina, per passargli la benedizione del Fuoco. Questo gesto è un prendere la benedizione dell’Elemento e passarla con un gesto uguale a qualcos’altro (si può usare anche per benedire se stessi o altri esseri viventi in altre occasioni). Procedete quindi in senso orario, prendendo la benedizione dell’Acqua e passandola al Libro con una invocazione simile alla precedente, cambiando ovviamente il nome dell’Elemento. Continuate quindi con l’Elemento Terra e l’Elemento Aria (il fumo dell’incenso); la consacrazione è terminata e da questo momento il vostro Libro è purificato e pronto per essere usato.