RUNE: DIVINAZIONE E SIGNIFICATO

RUNE: DIVINAZIONE E SIGNIFICATO
INTRODUZIONE ALLE RUNE

di La Croix

Alla sola parola “runa” a ognuno di noi vengono in mente le più disparate cose, probabilmente perché in un certo senso le rune sono diventate uno dei vari alfabeti magici più usati e conosciuti di sempre.
Nonostante questo una sottile nebbia cela i segreti delle rune, facendoci perdere in un labirinto di scritti, usi, teorie ecc ecc che spesso ci portano ben lontano dalla verità dietro questi antichi simboli.
Che le rune siano un retaggio degli antichi popoli indoeuropei che trovarono la loro casa nella parte nord dell’Europa è ormai appurato praticamente da tutti, ma ciò che si nasconde dietro la loro vera origine è ancora nascosto ai più.
Il significato dell’antico norreno “run” significa appunto “segreto” o “mistero”.
Nell’antico tedesco “runa” significa “bisbigliare”, l’anglosassone “reonian” si traduce con “sussurrare”, l’Irlandase “run” con “mistero”, l’islandese “run/ran” con “segreti” e così via.
In ogni modo le si chiami il significato del termine richiama sempre a qualcosa di segreto e celato, una Conoscenza difficile da ottenere e un potere difficile da controllare.
Questo si lega a ciò che è l’origine mitica di questi simboli.

Secondo il mito infatti le rune sono state donate all’uomo da Odino in persona, padre degli dei e degli uomini.
Non mi soffermerò sulla figura di Odino, che molti di noi conoscono (e di cui si può trovare ampia fonte di studio sia on-line e sia nella bibliografia al termine di questo articolo) ma parlerò, seppur brevemente, del mito che collega il dio alle rune.
Odino, dio sciamano per eccellenza, appende se stesso ai rami dell’albero della vita yggdrasil per nove notti e nove giorni (il nove è in molte tradizioni il numero sacro dell’iniziazione), immolato a se stesso da se stesso, in un’esperienza estatica in cui il dio compie il più grande viaggio sciamanico tra I 9 mondi della cosmologia norrene, alla ricerca del sommo sapere e della somma conoscenza.
Ma il sacrificio di Odino non si ferma qui: esso infatti sacrificherà anche il suo occhio destro alla fontana di Mimir e, così facendo, otterrà la padronanza delle rune e della magia, che in seguito donerà agli uomini.

“Io so che da un albero al vento pendetti,
per nove notti intere, ferito da una lancia e immolato a Odino,
io stesso a me stesso
su quell’albero che nessuno sa
da quali radici nasca.
Pane nessuno mi dette, né corno per bere;
io giù guardai:
raccolsi le rune, dolorante le presi:
e giù caddi di là.”

Sai come inciderle?
Sai come interpretarle?
Sai come dipingerle?
Sai come usarle?
Sai come pregarle?
Sai come donarle?
Sai come inviarle?
Sai come annullarle?

Questo è ciò che disse agli uomini insieme ai canti sacri su come usarle e conoscerle, perché nessuno dovrebbe utilizzare le rune senza conoscerne a fondo I significati e I segreti.
Così le rune divennero un segreto, un mistero celato a molti e svelato a pochi, questo perché chi percorre il sentiero runico deve percorrere un viaggio dentro se stesso e poi verso I mondi dello spirito.
Questo alfabeto divenne allora uno dei più importanti strumenti magici a disposizione degli uomini.
Esistevano (e esistono) rune per ogni necessità e per ogni bisogno.
Dalla creazione di potenti talismani, ai più disparati usi magici o divinatori, le rune sono un dono del padre degli dei per accompagnare gli uomini nel loro viaggio e nella loro evoluzione.

Le rune si dividono in 3 famiglie, dette “oett” che rispettivamente sono:

Oett di freyr
Oett si hagal
Oett di tyr

Con le rune dell’oett di freyr ci apprestiamo al primo passo del lungo e difficile percorso della conoscenza runica.
Queste 8 rune danno le indicazioni fondamentali a chi decide di percorrere questo mondo per affrontare I primi passi vero se stessi in quanto, come detto prima, la ricerca delle rune è una ricerca in noi stessi.
Una volta intrapreso dovremmo essere pronti a staccarci dal mondo e dalle gioie materiali (su cui questo Oett domina) per addentrarsi alla scoperta delle rune e degli altri mondi.
Con l’oett di hagal invece lasciamo il caldo del focolare per addentrarsi nel freddo e buio esterno, alla ricerca di creature e mondi sovraumani e divini, fondendoci con la corrente del destino, divenendo tutt’uno con esso e essendo così in grado di prevederlo e modificarlo.
L’ultimo Oett ci conduce alle porte del divino che è in noi.
Dopo esserci simbolicamente appesi all’albero della vita abbiamo finalmente raggiunto le sue fronde e disponiamo delle somme conoscenze sciamaniche dei mondi, della vita e della morte.
Questo Oett non significa la fine degli studi in quanto, come in una eterna ruota, ci si ritroverà di nuovo davanti al focolare di freyr, nuovi e cambiati, pronti a riprendere il viaggio dal principio per percorrere una strada infinita di conoscenza e sapere.
In ogni articolo che verrà pubblicato in seguito verrà affrontata una runa per volta, parlando dei suoi usi e significati.

Se siete davvero interessati all’arte runica consiglio comunque uno studio approfondito tramite libri e testi (alcuni dei quali li troverete come bibliografia).

BIBLIOGRAFIA

LA MAGIA DELLE RUNE di Jean-Paul Ronecker
RUNEMal di Giovanna Bellini e Umberto Carmignani
I MITI NORDICI di Gianna Chiesa Isnardi
EDDA POETICA di Snorri Sturluson

COME SI USANO:

La relazione tra numeri e Rune è molto stretta.
Si possono lanciare un numero di Rune corrispondente al numero delle lettere del proprio nome.

Estraete una sola Runa:
al mattino, per avere una idea sulla giornata – cosa accadra’ oggi ?

Estraete tre Rune:
per rispondere alla domanda: sì o no ?

tutte e tre positive: sì
tutte e tre rovesciate: no
due positive: sì e la terza runa, quella negativa, indica dove e’ la difficoltà.

Estraete tre rune:
la prima: il problema così come è.
La seconda: cosa fare.
La terza: cosa accadrà

Estraete cinque rune:
La prima: il passato, cosa ha causato la situazione attuale
la seconda: il presente, il problema che esiste al momento
la quarta: l’aiuto che vi potete aspettare di ricevere (da altri, da se’ stessi, da forze cosmiche)
la quinta: quale aspetto del problema deve essere accettato e non si puo’ modificare
la terza: il risultato finale
Entro tre mesi accadrà quanto rivelato dalle Rune.

Estraete sette rune:
Si riferiscono ad avvenimenti tre mesi nel passato e tre mesi nel futuro
Si presta a domande piu’ complesse che necessitano di maggiori informazioni.

Prima e seconda: il problema
terza e quarta: fattori del passato che ne sono la causa
quinta e sesta: l’avviso delle Rune
settima: il risultato.

COME SI CONSERVANO

Le Rune si conservano in un sacchetto di cotone di colore nero o rosso.
Le Rune sono dei potenti simboli di energia, ed oltre che per la divinazione è possibile usarle anche come efficaci talismani disegnando il simbolo che ci interessa su un piccolo pezzo di legno o su una pietra con un colore attinente al significato del talismano che vogliamo realizzare.

SIGNIFICATO DELLE RUNE

Othilaz/Odel

Significato divinatorio generale: casa, antenati, proprietà, ricchezza materiale, aiuto, famiglia, ottenimento
Uso magico: favorisce il commercio ed ogni situazione in cui vi sono due o più persone coinvolte (dall’amore agli affari, all’amicizia e così via), se tracciata in combinazione con Fehu accresce la ricchezza, protegge la casa ed i propri beni, dona prosperità.
Elemento: terra
Lettera: O
Pianta: bucaneve, biancospino, trifoglio, sambuco
Pietra: zircone marrone, fluorite, rubino
Numero: 7

Dagaz /Daeg

Significato divinatorio generale: rivelazione, gioia, crescita, ispirazione, cambiamento in meglio
Uso magico: favorisce i nuovi inizi, simboleggiando il giorno, favorisce la buona sorte e l’incremento del denaro, aiuta a cambiare attitudine, crea nuove opportunità
Elemento: fuoco
Lettera: D
Pianta: caprifoglio, abete rosso, canapa, tacete, primula odorosa, achillea
Pietra: zircone rosso, crisolito, legno fossile

Numero: 1

Inguz/Ingwaz/Ing

Significato divinatorio generale: nascita, interiorità, salute, forza, sicurezza, protezione
Uso magico: favorisce il rispetto altrui, la fertilità, aiuta a raccogliere e rilasciare l’energia ed a portare a termine una situazione che stenta a definirsi.
Elemento: terra
Lettera: NG
Pianta: genziana, melo, brunella, tarassaco
Pietra: zaffiro giallo, ambra
Numero: 6

Laguz

Significato divinatorio generale: emozione, magia, acqua, crescita, passione, intuito, femminilità
Uso magico: simbolo dell’acqua, rappresenta tutte le fasi dell’esistenza, dalla nascita alla morte, favorisce l’intuizione ed i sogni profetici, accresce la forza vitale nelle donne ed il magnetismo in entrambi i sessi, aiuta nella divinazione in genere
Elemento: acqua
Lettera: L
Pianta: ninfea, salice, vimine, porro
Pietra: perla, malachite
Numero: 2

Mannaz/Man

Significato divinatorio generale: l’uomo, volontà, collaborazione
Uso magico: favorisce sogni profetici e la purificazione personale, incrementa i poteri psichici e la memoria, attira l’amicizia e l’aiuto altrui.
Elemento: aria
Lettera: M
Pianta: vite, agrifoglio, robbia, digitale, rosmarino
Pietra: lunaria, granato, ametista
Numero: 8

EHWAZ

Significato divinatorio generale: movimento, collaborazione, cambiamento, progresso, lealtà
Uso magico: favorisce l’amicizia, la lealtà, la profezia, nonché le nuove imprese, aiuta a favorire i cambiamenti (sveltisce il processo), dona fortuna in generale, evoca aiuti inaspettati nel momento del bisogno
Elemento: terra
Lettera: E
Pianta: edera, frassino, senecione, biancospino
Pietra: tormalina bianca, zircone, turchese, malachite
Numero: 4

Tiwaz/Tyr

Significato divinatorio generale: vittoria, giustizia, sacrificio, legge, determinazione.
Uso magico: promuove la giustizia e la vittoria nelle avversità, viene usato per sigillare un giuramento, favorisce un veloce recupero della salute durante una malattia, runa maschile per eccellenza
Elemento: aria
Lettera: T
Pianta: agrifoglio, quercia, aconito, piantaggine
Pietra: diamante, corallo, ematite
Numero: 3

Sowilo/Sigel

Significato divinatorio generale: forza, luce, vittoria, trionfo del bene
Uso magico: simbolo del Sole, dona forza, conoscenza, successo, vittoria, contrasta e distrugge le forze del male, favorisce potentemente la guarigione ed il mantenimento della salute e dell’energia (anche sessuale)
Elemento: aria
Lettera: S
Pianta: iperico, ginepro, vischio, camomilla
Pietra: zircone giallo, rubino
Numero: 1

Algiz/Eohl

Significato divinatorio generale: protezione, benedizione, connessione con gli Dei, successo
Uso magico: protezione onnicomprensiva, sia fisica che spirituale, da ogni male, attira le energie e la benevolenza degli Dei, rafforza la forza interiore, favorisce la fortuna e la comunicazione con altri mondi (spirituali, divini)
Elemento: aria
Lettera: Z
Pianta: calamo aromatico, sorbo, giunco, salvia
Pietra: eliotropio, ametista, tormalina nera
Numero: 9

Perthro/Peorth

Significato divinatorio generale: nascita, possibilità, fine seguita da nuovo inizio, destino, svelamento di segreti
Uso magico: fa da barriera contro le forze del male, aiuta la guarigione psicologica da stress ed emozioni, aiuta nella divinazione, nello svelamento di cose nascoste e di oggetti persi
Elemento: acqua
Lettera: P
Pianta: pioppo, aconito, crisantemo, artemisia
Pietra: onice, acquamarina
Numero: 3

Isa

Significato divinatorio generale: difesa, situazione stagnante, inazione, ritardo, ostacolo
Uso magico: aiuta a svelare i nemici ed a ottenere alleati, ferma le forze negative e le situazioni
Elemento: acqua
Lettera: I
Pianta: ontano, giusquiamo, pisello dolce, pervinca, scutellaria
Pietra: quarzo trasparente, diamante
Numero: 9

Naudiz/Nyd

Significato divinatorio generale: forza interiore, motivazione, perseveranza
Uso magico: favorisce la creatività ed il successo in ogni campo, libera dai legami indesiderati, potente aiuto per la magia d’amore, aiuta a superare lo stress ed a raggiungere i propri scopi, favorisce lo sviluppo di potere spirituale e magico, divinazione, ispirazione
Elemento: fuoco
Lettera: N Pianta: croco, sorbo selvatico, bistorta, equiseto
Pietra: granato, lapislazzuli, ossidiana
Numero: 7

Wunjo/Wyn

Significato divinatorio generale: amicizia, gioia, ricompensa, ottenimento, armonia, collaborazione, soddisfazione
Uso magico: se messo in ultima posizione in una sequenza di rune garantisce il successo e le “sigilla” positivamente, dona vittoria in ogni campo, compreso l’amore, fa ottenere il favore degli Dei e dei “superiori” umani, incrementa la saggezza, propizia l’armonia; generalmente questa runa lavora in 9 giorni o multipli di 9
Elemento: terra
Lettera: V – W
Pianta: abete, nigella, lino, semi di finocchio
Pietra: quarzo, agata muschiata, topazio
Numero: 6

Gebo/Gyfu

Significato divinatorio generale: relazione tra due persone, dono, coppia, legame
Uso magico: simbolo da tracciare sui doni agli Dei, elimina le maledizioni, magia d’amore o sessuale, rafforza i poteri psichici e magici personali, promuove saggezza e mutua comprensione tra due persone
Elemento: aria
Lettera: G
Pianta: olmo, viola del pensiero, lavanda, assenzio
Pietra: tormalina, opale, giada
Numero: 6

Kenaz

Significato divinatorio generale: conoscenza, abilità, salute, verità

Uso magico: bandisce le forze maligne (cioè le tiene alla larga, ma non le distrugge), incrementa il potere psichico, favorisce la creatività, l’espressione fisica dell’amore, promuove la guarigione, l’amore, i nuovi inizi
Elemento: fuoco
Lettera: K
Pianta: ginestra, rosa selvatica, ginestrone, pino, astragalo
Pietra: carbonchio, eliotropio, agata rossa
Numero: 3

Raido

Significato divinatorio generale: viaggio, agire al momento giusto

Uso magico: favorisce la divinazione, viene usata per benedire qualcuno e invocare forze positive, propizia e protegge durante i viaggi, aiuta a vincere nelle cause legali.
Elemento: aria
Lettera: R
Pianta: quercia, bocca di leone, artemisia, consolida maggiore
Pietra: quarzo citrino, crisoprasio, turchese
Numero: 4

Ansuz

Significato divinatorio generale: comunicazione, ispirazione, intuizione, creatività, profezia, saggezza

Uso magico: fortuna, attira la benevolenza divina, favorisce il successo nella comunicazione (sia scritta che orale), favorisce la creatività in ogni arte, aumenta la potenza magica personale, incrementa la saggezza e l’intuizione
Elemento: aria
Lettera: A
Pianta: convolvolo purpureo, frassino, sassofrasso, alloro
Pietra: occhio d’aquila, smeraldo, lapislazzuli
Numero: 4

Thurisaz/Thorn

Significato divinatorio generale: forza di volontà, protezione, energia, passione
Uso magico: respinge i nemici, anche in caso di magia negativa che può colpire, aiuta a riprendere il controllo delle situazioni, nella magia d’amore fornisce un quid in più; usa però le forze caotiche dell’universo, pertanto è piuttosto pericolosa da usare
Elemento: fuoco
Lettera: TH
Pianta: pruno, lunaria, prugnolo, aglio
Pietra: cornalina, zaffiro, eliotropio
Numero: 5

Uruz

Significato divinatorio generale: forza fisica e spirituale, potere, coraggio, perseveranza, libertà, salute, vitalità
Uso magico: crea un cambiamento improvviso, potere e forza fisica, dona coraggio e forza nel pericolo, di aiuto in caso di debolezza dovuta a malattia in quanto rafforza il fisico, aiuta la guarigione, attira nuove situazioni
Elemento: terra
Lettera: U
Pianta: nasturzio, betulla, timo
Pietra: diamante, calcedonio blu, occhio di tigre, carbonchio
Numero: 3

FEHU

Bestiame, Prosperità
Sillaba: f

Il significato tradizionale della runa Fehu è correlato al possesso di un
patrimonio zootecnico perlopiù notevole. Nelle società per nulla complicate che
caratterizzavano l’Europa Settentrionale all’epoca della diffusione delle rune,
possedere del bestiame era sinonimo di ricchezza, la quale a sua volta era
associata al potere. Il potere di una dinastia era commisurato al mimerò dei suoi
armenti. Nell’inclemenza del clima nordico, il bestiame non si limitava a
garantire il sostentamento ma costituiva anche una merce di scambio
appannaggio di un commercio redditizio. Sotto l’egida dei capi delle dinastie,
incaricati della spartizione piuttosto equa del patrimonio, gli abitanti del
villaggio potevano sentirsi al sicuro; indubbiamente la prosperità di cui
beneficiavano i pochi privilegiati era a tratti fonte d’invidia e livore.

La runa Fehu è strettamente legata ai contesti per i quali si soleva invocare la
protezione di Thor/Donar.
Significato divinatorio:
L’energia della runa Fehu dimora nel possesso dei beni mobili. Se in
fase divinatoria questa runa esce al diritto e se, alla luce dei fattori
contingenti, può presentare una connotazione positiva, significa che
denaro o beni di possesso si profilano all’orizzonte. Potrebbe trattarsi di
un aumento di stipendio o di una vincita al gioco, oppure di un regalo
che il consultante è prossimo a ricevere. Se invece la runa è rovesciata,
lo si potrebbe interpretare come un monito che impone di non
indulgere a capricci o a spese avventate per non mettere a repentaglio la
sicurezza del futuro.
Significato della runa al diritto:
Prosperità, possesso di beni, diritto di proprietà, oggetti preziosi,
risolutezza e intraprendenza, impulsività.
Significato della runa al rovescio:
Passività, noia, dipendenza, sudditanza, asservimento, povertà, debiti.

Corrispondenze:
Tarocchi: Vili arcano maggiore – La Giustizia
Astrologia: Sole in Ariete/Luna in
seconda casa

Berkan/Beorc

Significato divinatorio generale: maternità, crescita, nuovo inizio, fertilità, rinnovamento, guarigione, famiglia
Uso magico: guarigione, fertilità, porta le idee a compimento (a frutto), runa della femminilità quanto Tyr lo è della mascolinità, favorisce l’amore
Elemento: terra
Lettera: B
Pianta: betulla, bella di notte, coni di pino
Pietra: smeraldo, lunaria
Numero: 2

Hagalaz

Significato divinatorio generale: cambiamenti drastici, liberazione, malattia, ritardo
Uso magico: aiuta a sbarazzarsi delle cattive abitudini, protezione dalle energie negative, promuove la conoscenza, evoluzione ma lenta
Elemento: acqua
Lettera: H
Pianta: felce, sorbo, frassino, brionia, acetosa
Pietra: zaffiro stellato, onice
Numero: 8