Nel Sentiero del Satanismo sono davvero tanti i simboli satanici che si possono incontrare ed elencarli tutti non è semplice poiché molti di essi provengono da tradizioni diverse e lontane tra loro; tali simboli satanici, vengono utilizzati anche nel Satanismo nonostante non ne facciano parte ma si rivelano ugualmente interessanti e potenti per il loro grande significato.

Di seguito analizzeremo la simbologia satanica più ricorrente ed i simboli satanici più conosciuti ed utilizzati dai Satanisti Italiani e di tutto il mondo.

Simbologia Satanica 1

Il Sigillo di Lucifero ha origine nel XVI secolo grazie al Grimorium Verum. Utilizzato in combinazione con altri simboli satanici, il suo scopo originale è quello di aiutare l’invocazione visiva dell’angelo caduto Lucifero. La figura è probabilmente derivata da un’opera precedente, molto probabilmente disegnata da un quadrato magico le cui origini sono ormai perse. Il Sigillo di Lucifero contiene una “X” che simboleggia il potere in questo piano fisico. Il triangolo invertito è un simbolo riconducibile all’Elemento Acqua e la “V” in basso simboleggia la dualità. L’intero simbolo sembra un calice che – analogamente alla Coppa femminile – rappresenta la Creazione.

Simbologia Satanica 2

La Capra di Mendes nella Simbologia Satanica

Il cosiddetto “Pentacolo di Mendes” (a volte, Mendez) o capra sabbatica è un emblema che è stato collegato al satanismo negli anni Sessanta, falsamente attribuito all’occultista del XIX secolo Eliphas Levi. Questo simbolo è comunemente confuso con la raffigurazione di Levi dell’icona del Baphomet, che non fu mai presentato come un simbolo del male, ma di armonia, di riscatto e l’unione con il divino. Il nome capra di Mendes deriva da una connessione di Levi fatta tra il Baphomet templare, la capra sabbatica e il dio egizio Ammon – secondo Levi, un emblema della fertilità e della libertà sessuale. Per Levi però, il Dio in questione era rappresentato da un ariete, non un caprone, ma la confusione ha persistito. Una versione semplificata del simbolo indicato è stato adottato come emblema della Chiesa di Satana di Anton LaVey nel 1966. Le lettere ebraiche che circondano il pentacolo precisano il nome Leviathan il mitico mostro marino del Vecchio Testamento.

Simbologia Satanica 3

Baphomet nella Simbologia Satanica

Questa figura enigmatica, nota come Baphomet, è stata descritta per la prima volta dai Templari. Dopo il ripudio dei Templari verso la Chiesa, la tortura a loro inflitta suscitò centinaia di confessioni di vari crimini tra cui crimini improbabili come sputare sulla croce, negare Cristo e adorare un idolo cioè una testa barbuta e grottesca chiamato Baphomet. In effetti, un certo numero di artefatti presumibilmente Templari emersi, riportano l’immagine di un insolito maschio/femmina ibrido. Gli storici nel corso degli anni hanno discusso la possibilità che l’origine della parola sia una corruzione del nome Mohammed o dal greco, una frase che significa “il battesimo di saggezza” o “Bufihimat” che sta per “padre della saggezza”. Altri hanno suggerito una più intrigante possibilità che Baphomet sia un cifrario cabalistico che indichi la Dea Sophia o una variante della Dea greca della saggezza “Metis”. L’interpretazione di Baphomet è stata elaborata dall’occultista XIX secolo Eliphas Levi. E ‘stato disegnato con la testa di una capra, un corpo umano e le ali. Secondo Levi era una figura rivelatrice, che richiede studio per comprenderla. Tuttavia, fatta eccezione per alcuni dettagli, la connessione di Levi tra la sua versione di Baphomet e l’idolo leggendario dei Templari è perlopiù inesistente. Uno dei simboli satanici più misteriosi.

Zolfo

Zolfo nella Simbologia Satanica

Il simbolo dello zolfo è spesso usato come un simbolo di identificazione dai Satanisti a causa della sua associazione storica con il diavolo. Questo glifo è spesso definito erroneamente come “croce pontificia di Satana” da scrittori di stampo cristiano, a causa della sua adozione come emblema del Satanismo da Anton LaVey nel 1960 (simbolo infatti molto presente ne La Bibbia Satanica). Simbolo conosciuto anche come Croce di Leviathan.

Mano cornuta

Mano Cornuta – Corna nella Simbologia Satanica

Il gesto di “fare le corna” è simbolicamente usato contro il malocchio. Non è chiaro se il gesto è nato come un’immagine delle corna o come un gesto “che colpisce gli occhi” contro il malocchio. Il gesto della mano cornuta è anche usato occasionalmente nella Wicca come simbolo del “Dio Cornuto” o come le corna della Dea Lunare, a seconda della tradizione.

Simbologia Satanica 4

Pentagramma nella Simbologia Satanica

La stella a cinque punte o pentagramma è uno dei simboli satanici più potenti e persistenti della storia umana. È stato importante per quasi tutte le culture antiche, dai Maya dell’America Latina, all’India, alla Grecia e all’Egitto ed è stato trovato anche sulle pareti delle grotte neolitiche e nei disegni babilonesi, dove veniva descritto lo schema che il pianeta Venere compiva durante i suoi viaggi. Il pentagramma è spesso utilizzato come simbolismo dei cinque punti che gli studiosi ritengono essere i quattro angoli della Terra e “la volta celeste” o i cinque pianeti visibili del cielo notturno: Giove, Mercurio, Marte, Saturno e Venere (con Venere come Regina dei Cieli).

Heinrich Cornelius Agrippa ha dato maggior enfasi all’utilizzo del pentacolo come simbolo magico, collegando l’attribuzione degli Elementi (Terra, Fuoco, Aria, Acqua) alle cinque punte del pentacolo. Nella metà del diciannovesimo secolo, tra gli occultisti si era sviluppata una distinzione per quanto riguarda l’orientamento del pentagramma: una sola punta verso l’alto, rappresentava lo Spirito che presiedeva ai quattro Elementi della materia ed era considerato “positivo”; al contrario, un pentagramma con due punte verso alto era considerato “negativo”. In realtà però questa distinzione è opera moderna, infatti gli antichi non ponevano grande importanza al verso del simbolo. Anche Aleister Crowley ha usato il pentagramma nel suo sistema di magia thelemica: il pentagramma invertito, per lui, rappresentava la discesa dello Spirito nella materia.

Simbologia Satanica 5

Croce rovesciata nella Simbologia Satanica

La croce rovesciata, conosciuta anche come croce di San Pietro, è vista come un emblema del Satanismo anche se effettivamente c’entra ben poco. Storicamente è stato un simbolo di umiltà, un simbolo di rifiuto di San Pietro di essere crocifisso alla stessa maniera di Cristo e la sua preferenza di essere appeso a testa in giù. La croce rovesciata però è anche un simbolo esoterico di inversione, ed è correlata alla carta dei tarocchi dell’impiccato.

Simbologia Satanica 6

666: il numero della Bestia nella Simbologia Satanica

Il numero 666 proviene direttamente dalle pratiche di culto della città di Babilonia il cui popolo adorava divinità associate al Sole, alla Luna, ai pianeti del Sistema Solare e ad alcune stelle. I babilonesi erano i principali sviluppatori dell’astrologia, molti dei loro sistemi sono ancora oggi il ​​fondamento dell’astrologia moderna. Nel sistema di adorazione babilonese, vi erano 36 Dei supremi e uno di questi, il Dio associato al Sole, era al di sopra di tutti gli altri poiché considerato il padre di tutti gli Dei. Come in tutti i Culti della Storia antica, anche i babilonesi hanno attribuito qualità positive e negative alle proprie divinità. Il popolo babilonese credeva che i numeri avessero potere sugli Dei che adoravano. A ciascuno dei 36 Dei supremi fu stato assegnato un numero a sostituzione del nome di ciascun Dio Il numero di conteggio assegnato a ciascun dio era basato sul potere che si credeva possedesse da ciascun Dio: il primo        Dio che contarono ottenne il numero uno (il Sole), il secondo Dio (la Luna) ottenne il numero due e così via fino a tutti i 36 Dei supremi. Gli dei numerati da 3 a 36 erano considerati i figli del Dio Sole, che includeva le varie stelle e costellazioni a cui questi Dei erano associati. La somma dei numeri da uno a 36 è pari a 666, che hanno assegnato al Dio del Sole.

Il popolo, temendo le ire degli Dei, crearono degli amuleti protettivi basati su una matrice 6 x 6 dei numeri da 1 a 36 che oggi vengono chiamati Quadrati Magici: la somma di una data riga, colonna o diagonale doveva essere uguale a 111, e quindi la somma di tutte e sei le righe o tutte e sei le colonne era 666.  In sintesi, il numero 666 nasce delle pratiche dei babilonesi e della loro pratica astrologica e ripresa successivamente dalle tradizioni monoteiste.

Ahsife Oscura

Fonti

Amuleti Talismani e Pentacoli, Jean Marquès Rivière

Trail of the Serpent, Murl Vance

Enciclopedia delle religioni, Alfred Bertholet

Symboldictionary.net

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