VOODOO: STORIA ED ORIGINE

VOODOO: STORIA ED ORIGINE

Voodoo: Quando sentiamo questa parola molti di noi immaginano subito oscuri riti, bambole e spilli.
Ma il voodoo non è solo questo.
Il voodoo è una vera e propria religione, con le proprie chiese, i propri riti e dei.
È per questo che parlare di voodoo in modo generale può risultare difficile: come ogni religione può essere suddivisa in tantissime scuole e correnti di pensiero diverse, principalmente in base al luogo in cui viene praticato.
Abbiamo così l’antico Voodoo africano, il Voodoo della Louisiana, il Candomblè sud americano, l’Hoodoo e così via.
In Africa questa diramazione si accentua ancora, in quanto spesso ogni città ha i propri culti e i propri Dei, che mantengono però una comune radice.
In questa sezione cercherò di dare una spiegazione di quella che è la generale linea di pensiero di questa religione approfondendo l’origine e le credenze di quello americano (quello a cui sono più vicino).

Il Voodoo che conosciamo nasce con la sofferenza e con il bisogno di trovare una comune unione degli schiavi neri deportati in america a seguito della colonizzazione di questa da parte degli europei.
Prima di quel periodo buio della storia che fu la tratta degli schiavi, in Africa venivano adorate divinitá solari, paterne e fortemente benevole, custodi di quelle terre soleggiate e in linea generale pacifiche, Dei che successivamente verranno adorati tramite riti e credenze che prenderanno il nome di “Rada”.
A seguito però della grande sofferenza che gli africani subirono a causa degli europei si originò mano a mano un nuovo culto che verrà denominato “Petro”, un culto oscuro, violento e vendicativo.
La rabbia e il dolore di queste persone, strappate dalla loro terra per essere vendute come schiavi attirò infatti lo sguardo di nuovi Spiriti vendicativi e pericolosi, pronti a rilasciare tramite le mani dei loro nuovi figli tutto il loro potere.
Gli schiavi avevano così trovato una segreta unione, una fiamma alimentata dal loro desiderio di libertà e dalla loro speranza in un futuro migliore.
Fu così che gli schiavi iniziarono a fuggire per nascondersi tra quelle montagne ancora selvagge, lontano dalle piantagioni (si stima che a metà del ‘700 più di 3500 neri riuscirono a fuggire dalla loro prigionia nel sud degli Stati Uniti) e iniziarono così a organizzarsi.
Una leggenda narra che il 14 agosto 1791 un sacerdote di nome Boukman celebrò una cerimonia Petro davanti a più di 2000 seguaci.
Giunse un violento temporale e con esso una vecchia nera apparve: era Marinette, la più violenta Dea del culto Petro.
Marinette prese a danzare e così fecero con lei tutti i suoi fedeli.
Al termine della danza venne sacrificato un maiale il cui sangue venne bevuto in piccola parte da tutti i presenti.
Una settimana dopo scoppiò la rivoluzione che porto Haiti a diventare la seconda colonia libera dell’emisfero occidentale.
Il resto è storia e con la tanto agoniata libertà, dall’unione tra Rada e Petro era ufficialmente nato il moderno Voodoo.

Dopo questa breve parentesi storica andiamo a approfondire le varie credenze di questa religione.

Il Voodoo concepisce l’universo come un’unica cosa dove ogni forma di materia o energia sono legati e uniti indissolubilmente.
Tutti noi, le piante, gli animali, le stelle, i pianeti, le divinità siamo parte dell’universo, noi stessi siamo l’universo.
Le divinità adorate dai vuduisti vengono chiamate “Loa” che significa letteralmente “Mistero”.
I Loa non sono solo spiriti che si sono originati dal caos primordiale, ma molti di essi sono anime di antichi umani, progenitori delle nostre stirpi.
È per questo che i Loa sono entità estremamente volubili, a volte in lotta tra loro, a volte benevole, altre malevole, con i propri vizi, difetti e pregi.
La “lista” dei Loa è in continuo aggiornamento in quanto a, a parte i principali loa, vengono elevati al ruolo di divinità le anime degli uomini e delle donne che hanno lasciato una forte impronta (come per la “regina del Voodoo” Marie laveau).
Tre sono le parti focali del culto dei loa: i Veve, il sacrificio e la possessione.

Veve

I Veve sono simboli complessi, diversi per ogni Loa, che vengono utilizzati come “porte” per chiamare lo spirito in questi mondo. Pur mantenendo caratteristiche comuni ogni Veve è diverso, perchè rappresenta una sorta di descrizione simbolica del Loa.

Il sacrificio

Ogni cerimonia Voodoo prevede un sacrificio (ATTENZIONE: con questo non esorto NESSUNO a uccidere una qualsiasi forma di vita).
Anticamente il sacrificio consisteva nell’uccisione di determinati tipi di animali, cosa che al giorno d’oggi è caduta in disuso.
Possono essere sacrificate bevande, farine, legumi, tabacco o carne comprata dal macellaio.
Il sacrificio viene fatto per donare un’offerta (alimentare e non) per donare al Loa l’energia necessaria per manifestarsi nel nostro mondo (il tipo di offerta varia a seconda dei gusti del Loa, ma ne riparleremo specificatamente nelle sezioni dedicate appunto ai vari Loa.)

La possessione

Molto comune nel voodoo è la credenza che il loa prenda possesso del corpo del sacerdote (che prende il nome di Hougan se maschio e Mambo se femmina).
Ciò non avviene nelle cerimonie individuali, ma solo nelle grandi celebrazioni comunitarie.

Altra parte molto importante di questi culto è l’adorazione degli spiriti degli antenati, a cui spesso si dedicano altari e cerimonie.
Questo è in poche parole l’insieme basilare delle credenze vuduistiche.

Più avanti affronteremo i temi della morte secondo il vuduismo, impareremo a lavorare con i Loa e affronteremo in modo specifico la ritualistica, la cosmologia e la magia di questa religione.

La Croix