INTRODUZIONE

Molti autori hanno scritto di Lilith, la Dea Oscura, Lilith Demone e Regina degli Inferi, il Vampiro, Madre dei Demoni e Guida per gli Iniziati che percorrono il Sentiero. Di questa gloriosa Dea se ne parla in varie tradizioni, da quella Sumera e Babilonese a quella ebraica/cabalistica finanche a trovarne similitudini in mitologie di ogni Tempo e Cultura.

Si incappa spesso nella definizione di Lilith quale madre amorevole, aspetto tra l’altro che ben poco le appartiene; è tristemente nota l’abitudine di rinnegare in qualche modo la caratteristica oscura che pervade la figura di Lilith, rendendola ogni giorno sempre più dissimile da quella che è la Sua natura più intima e primordiale. Probabilmente umanizzarla nella forma di madre affettuosa è più semplice da accettare rispetto al prendere coscienza della sua reale accezione. Permettetemi di dissentire da questa “convenzione” che la vede più vicina alla sua controparte piuttosto che alla vera Sposa di Satana. L’utero di Lilith è la caverna in cui l’Iniziato entra per accedere al mondo Qliphotico, è qui che troviamo il suo sangue mestruale, sangue morto che porta nuova vita ed è simbolo del Frutto Proibito dell’Albero della Morte. Nel suo ruolo di vampiro, Lilith è colei che dimostra la significativa correlazione con il sangue: vi è spesso un forte significato simbolico tra il Sangue dell’Iniziato ed il Sangue Mestruale di Lilith, ed è in questo scambio che l’Iniziato negozia con l’Oscurità la trasmutazione del sangue umano in un Sangue Divino, e quindi inizia il suo percorso verso l’auto-deificazione. Parte del lavoro dell’Iniziato sta nel diventare un Figlio di Lilith, di conseguenza potrà rivendicare il suo posto sul trono di Satana e tra gli Dei. Questo è in contrasto con il rimanere un Figlio di Adamo, appartenente a strutture patriarcali, in attesa del ritorno al falso paradiso e delle comodità dell’ignoranza verso la propria natura e potenzialità. L’Iniziato sceglie il Sentiero di Saggezza e Potere, ed è per questo che prende il Frutto Proibito per sua stessa Volontà e lo consuma per allontanarsi come fece Lilith, dal Paradiso, per cercare la propria divinità.

 

ALCUNI DEGLI ASPETTI DI LILITH

Sappiamo che la figura di Lilith è connessa a moltissimi aspetti diversi della Dea, in questo articolo cercheremo di esporre alcuni tra quelli che secondo noi possono essere considerati i principali, nonché evidenziare come l’oscurità dei Lilith Dea Nera si sia riversata nei nomi, epoche e tradizioni lontane e diverse tra loro.

 

AMA LILITH

Ama Lilith è la Madre Oscura, la progenitrice dei Demoni. Ella ci seduce dal Lato Oscuro della Luna e accompagna gli uomini con sogni peccaminosi, mentre conduce le donne sulla strada della seduzione insegnando loro la sessualità libera e senza restrizioni ed il potere del sesso come espressione della Vera Volontà sulla terra.

È Lilith, la Madonna Nera, la Cacciatrice dei sogni, Colei che diventa l’incubo del Santo e degli “uomini buoni”. È lei che ci porta al confronto con le nostre paure, i sogni e le aspirazioni più profonde. Lavorare con questo aspetto di Lilith aprirà le nostre menti e condurrà la nostra anima verso le regioni oscure del piano astrale, verso il Lato Nero della Luna dove abitano gli Incubi  (le paure più profonde) e le Succubi (i demoni vampiri della sessualità).

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TANINSAM LILITH

Taninsam è il nome di Ama Lilith nel suo aspetto di drago. Sotto il nome di Taninsam vi è la più antica manifestazione di Lilith collegata a La Madre della Notte. Il nome Taninsam la collega anche al Serpente della Saggezza, il cui veleno brucia le illusioni dell’esistenza sephirotica.

Tanin = Drago/Coccodrillo/Serpente e Sam (Samm dal persiano) = il veleno, la identifica anche come la controparte femminile di Samael il cui nome significa “Il veleno di Dio” che è l’aspetto ophitico di Satana quando si manifesta come Il Serpente dell’Albero di Daath/Morte.

Taninsam è Lilith nel suo aspetto di drago ed è il potere centrale e la forza oscura invocati all’interno delle iniziazioni Qliphotiche. Perché è il suo veleno che bisogna bere per uccidere l’Ego sephirotico e rafforzare l’ombra satanica che è il Sé nascosto. Il veleno di Taninsam è l’elisir che uccide ciò che è debole per far posto alla verità, alla gnosi e al potere proibito.

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ARACHNIDIA LILITH

Nel corso della storia, l’aspetto più noto di Lilith è legato al folklore ebraico della Mesopotamia. In questo sistema di credenze Ella è considerata la prima moglie di Adamo, prima di Eva. Secondo la leggenda, Lilith abbandonò l’Eden per sua volontà e si stabilì vicino al Mar Rosso, unendosi ad Asmodeus – che divenne il suo amante insieme ad altri demoni.

Lilith è il lato oscuro della femminilità, l’antitesi di Eva. È la Luna di Sangue poiché il suo potere viene attinto dal sangue mestruale. È la madre dei demoni, la strega che rapisce i bambini dai loro letti di notte. Si unisce agli uomini come una Succube, dando alla luce i suoi figli dal seme che hanno involontariamente versato durante il sonno, trascinando gli uomini nelle profondità dell’abisso e divorando le loro anime.

Per quanto riguarda questo aspetto, la Dea rappresenta la liberazione degli istinti, la lussuria, la sessualità, la lotta contro il tabù, il vampirismo e il Sangue Sabbatico. Questo è l’aspetto più esplorato della Dea, in cui è rappresentata come una bella donna con lunghi capelli biondo rossastro e grandi ali che sorgono dalla sua schiena. Tuttavia, la Dea possiede molti aspetti che possono essere esaminati.

“… La Dea ragno tesse le sue ragnatele in tutto l’abisso e aspetta che la sua preda si avvicini, inconsapevole … se sei distratto, sarai intrappolato, divorato e svuotato, trasformandoti in un guscio vuoto e diventerai il suo servitore eterno … … Perché è la regina delle trappole, dei legami e della morte; il suo regno è fatto di ossa e il veleno riempie l’aria … … E chi non è preparato ad affrontarlo, sarà pietrificato davanti al freddo sguardo della Dea Ragno … “

L’aspetto di Arachnidia Lilith, noto anche come Akkawbishia Lilith, è associato agli aspetti più oscuri ed aggressivi di Gamaliel ed è uno dei molti aspetti segreti di Lilith all’interno della corrente 218.

Il suo aspetto domina la magia oscura legata a:

  • Vampirismo
  • Creazione e consegna di Incubi
  • Lavori di legatura
  • Il viaggio verso la cima dell’Albero attraverso le ragnatele che collegano tutte le Qlipoth tra loro
  • Forme avanzate di metamorfosi.

Secondo la tradizione, Ella è associata alle “corde” o legami, come il legame delle anime o la morte per strangolamento. È un dato di fatto che molte delle ombre che accompagnano la Dea (i suoi servi), siano vittime morte per strangolamento. Per questo motivo, tra le varie pratiche che possono essere eseguite usando questo aspetto della Dea, quelle che si distinguono sono quelle legate a forme avanzate di pratica magica con corde e nodi. In queste pratiche, l’obiettivo principale è infliggere agonia e morte al nemico.

Lilith la Madre Oscura 4Negli angoli bui del Regno di Gamaliel (il dominio della Dea Ragno) si trovano i suoi demoni, gli Zachalilim. Secondo le tradizioni del culto, queste creature oscure sono create dallo stesso “seme caduto” che crea le radici più forti della Mandragola che cresce sotto le Terre Nere. Questo seme speciale è usato dalla Dea per concepire le sue uova, dalle quali gli Zachalilim schiuderanno e possederanno gran parte del potere della Madre.

Insieme a Lilith, daranno la caccia alle loro vittime attraverso le ragnatele ed estrarranno i fluidi vitali della loro vittima lasciando nient’altro che un guscio vuoto. Questo guscio (chiamato Ombra della Morte) sarà riempito con l’ombra della Dea, trasformandolo nel suo servitore e rafforzando il suo esercito di vampiri.

Anche se questo è uno degli aspetti più aggressivi della Dea, colui che riesce a lavorare con Ella non solo acquisirà conoscenza nel suo viaggio attraverso i poteri della Luna Oscura di Gamaliel, ma sarà anche in grado di vagare per le ragnatele che portano ai più alti corridoi dell’Albero delle Ombre.

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AZ-JEH

Nella mitologia Persiana, Az-Jeh viene considerata la Madre dei Demoni (mâd če dêwân) e può quindi essere accostata ad uno dei tanti aspetti della vampirica e seducente Lilith. Ella ha dominio sulla sessualità di tipo distruttivo e può aiutare l’Iniziato ad attrarre Succubus e muse ispiratrici; può inoltre essere invocata per ottenere aiuto nell’amore, incrementare i poteri psichici e per tutte quelle operazioni che hanno a che fare con il vampirismo.

Secondo il Luciferismo di M. W. Ford, Az o Jahi è la Divina Madre delle Donne Illuminate, ma anche una divinità legata alla prostituzione. Az-Jahi è strettamente correlata a Lilith ed è una figura sacra tanto quanto Lucifero stesso, poiché considerata la metà dell’Avversario. Senza di Lei infatti, l’iniziazione alla gnosi luciferina non potrebbe avvenire in quanto non vi sarebbe nascita, maturità o morte.

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ALTRI SINCRETISMI

Possiamo trovare moltissimi altri sincretismi relativi alla figura di Lilith, sincretismi che si stagliano lungo tutte culture del mondo. La presenza dell’Ombra Lilithiana sovrasta con una certa fierezza anche i luoghi e le culture più impensabili! Questo crea sicuramente non poco sgomento ma è la chiara dimostrazione di una ancestrale e primordiale origine oscura, lunare e mortifera. Quanto segue non vuole intendere sincretismi certi (io personalmente non amo molto i sincretismi) ma solo mostrare alcune similitudini con le varie divinità del passato, per far notare come nella Storia sia sempre esistito l’aspetto tipico Lilithiano.

  • Nella religione babilonese vi era una Dea cosmica ed astrale che oscurò tutte le altre deità femminili del Pantheon e altrettante ne assorbì: parliamo di Innini-Ishtar, Dea dell’amore, della lotta e della guerra che incarnava in essa anche l’elemento maschile legato agli aspetti bellici; era considerata Dea della fecondità, della fertilità e delle relazioni sessuali. Era chiamata anche la Dea della Sera e della Mattina, poiché, come Lucifero, il pianeta Venere brilla all’alba ed al tramonto. La Venere mattutina era considerata maschile, a differenza della sera che era considerata invece femminile. Uno degli aspetti che più accomuna la Dea Nera alla Dea Ishtar la troviamo in una “usanza” del tempo: quando Ishtar voleva creare libidine e sedurre gli esseri umani, secondo i sumeri si serviva di un “bel demone” in forma di prostituta. Egli era considerato l’incarnazione stessa della lussuria ed era chiamato “la mano di Innini” o Lilitu.
  • La figura di Lilith la ritroviamo anche nella cultura Egizia, più precisamente in quella che è l’opposto di Iside, cioè Nephtis, la sposa di Seth. Anche in Egitto dunque, con i dovuti camuffamenti, l’ombra della bella donna dalle ali nere e dalle lunghe chiome, maga seduttrice intesa come seduzione e prostituzione per conoscere, si ripresenta. Molti studiosi in passato hanno creduto di ritrovare in Iside la parvenza del tema lilithiano, confuso con il simbolo lunare e materno; ma come ben sappiamo, Lilith non è da ritenersi come Madre-Luna bensì come il riflesso oscuro di essa. (Suggerisco Lilith la Sposa di Satana, Fulvio Rendhell per approfondire).
  • Nonostante il Buddhismo non riconosca un Dio Creatore, c’è una figura che può ricordare la forma di Lilith: la divinità Màra (la morte), le cui figlie sono forze del desiderio, con particolare riguardo a quella sessuale. Quindi Màra è da intendersi come una divinità duplice che comprende il desiderio (amore sessuale) e morte. Secondo il Rendhell, è poco credibile porre Màra “sul più alto dei Cieli” in quanto nel Buddhismo ogni passione ritarda l’annullamento della vita ed allunga anzi il dolore esistenziale; sarebbe quindi più corretto porla in basso, essendo considerata come un’entità negativa. Aldilà di questa contraddizione, Rendhell trova in Màra attributi lilithiani che le legano negli aspetti della lussuria e della morte.
  • Anche nella religione Celtica è possibile trovare grandi somiglianze con il tema lilithiano, in particolare con la Dea Brigit; ella, quale figlia di Dagda, assume una forza di culto solare ma molto emblematico per quanto riguarda l’elemento femmineo posto entro il Sole. Questo culto solare posto in essere in un elemento femminile, è da attribuire alla femmina-sole, cioè la presenza del Sole dentro la notte, una notte che ha in sé già il concetto di luce, quindi una morte che attende una rinascita, la vita che dovrà sorgere dall’oscurità – come la Dea Kalì indiana. II significato di “brillante” e “altissima”, in fondo, ci ricordano inequivocabilmente la luce splendente della stella Venere.

Sarebbero moltissimi gli esempi di sincretismi e somiglianze ipotizzabili e/o riscontrabili in Lilith, decisamente troppi da poterne riportare in un semplice articolo; lasciamo l’ardua e riuscita impresa all’opera del Maestro Fulvio Rendhell che non ha di certo lasciato nulla di incompleto a riguardo.

LILITH LA LUNA NERA

L’origine di Lilith intesa come Luna Nera affonda le sue radici in ancestrali simbolismi; uno tra i tanti esempi può essere ripreso dalla storia narrata dalla tradizione ebraica che vide Lilith come prima compagna di Adamo. Lilith, abbandonando Adamo si trasforma in un’ombra inquietante e pericolosa eguale alla Luna quando scompare e diventa “nera”, quindi angosciante e minacciosa. Il buio della notte, accresciuto dalla mancanza dell’astro, ha da sempre terrorizzato l’uomo che – nelle profondità delle tenebre – vive la tremenda sensazione del pericolo, della solitudine e dell’abbandono. Un affronto alla virilità maschile da sempre millantata e pretesa da un uomo. Ecco dunque che mentre la Luna bianca, piena e splendente, rischiara l’oscurità dovuta dal tramontare del Sole, l’assenza dell’astro nel cielo notturno può essere assimilato al predominio del femminile (Luna) sulla polarità maschile (Sole), privato della rassicurante immagine lunare-materna che vede affiorare dal buio della notte il suo femminile rifiutato, sottoforma di demoni figli di una realtà negata e disconosciuta.

Così, con la sua ribellione, Lilith diviene l’immagine per eccellenza della femmina indipendente, aggressiva, impudica, simbolo dell’eros tenebroso in grado di qualunque eccesso. Ma la sua figura rappresenta anche l’istinto, la forza irrazionale che non accetta ordini né leggi. Però Lilith è soprattutto espressione di irrazionalità e intuizione, caratteristiche contrapposte nei secoli al razionale ed al positivismo maschile che, vincendo sul femminile, ha demonizzato le donne che mostravano la propria libertà. La tradizione patriarcale ha quindi esaltato il ruolo di moglie-madre stigmatizzando col termine di “strega” le donne che non accettavano questo ruolo. Il rifiuto delle pulsioni erotico-sessuali degli uomini fu in questo modo proiettato sulle donne e scaricato mediante la caccia alle streghe nonché attraverso lo spauracchio delle “Succubi”.

Ma la Luna Nera ha attirato non poca attenzione anche fra gli studiosi di astrologia che, in un certo senso, ha sollevato una questione alla quale tuttora non si riesce a dare una risposta concreta: a volte viene identificata in Ecate quale Regina degli Inferi, altre come punto immateriale dello Spazio, in particolare come secondo fuoco dell’orbita lunare (come riportato dall’astrologo ed occultista Dom Nèroman nel 1937), o infine come secondo ed invisibile satellite terrestre. Il dilemma resta ancora oggi irrisolto ed ha dato vita a varie scuole di pensiero in merito.

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LILITH IN CABALA: LA DIMORA DELLA MADRE OSCURA

Nella Cabala Qliphotica, Lilith viene associata a tre Qliphoth: Lilith, Gamaliel e Satariel. In quasi tutte le culture del mondo possiamo trovare Dee che incarnano l’archetipo della Dea Madre e quasi sempre possiamo trovarne una controparte oscura. Queste Dee Oscure sono coloro che conoscono i segreti della morte e della rinascita, e Lilith in Cabala è una di queste. Le diverse dimensioni in cui si manifesta il potere di Lilith sono comunemente correlate ai misteri del femminile. Possiamo identificare tre diverse espressioni di Lilith: Lilith in Lilith come il lato oscuro della Madre Terra; Lilith in Gamaliel come Iniziatrice nei misteri dell’Altro Lato della Luna; e Lilith in Satariel, come l’archetipo della Divina Madre Oscura.

[Approfondimento Cabala]

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  • Lilith in Lilith: La prima sfera sull’Albero della Morte è la controparte oscura di Malkuth, il piano fisico. Il lato oscuro della Sephira è la Qlipha di Lilith. Questo aspetto di Lilith rappresenta non una madre vivificante, ma una cacciatrice. Se analizziamo questa coppia di forze opposte, scopriremo che l’una è implicitamente presente sull’altra. Malkuth ed Eva sono poteri che permettono alla vita di crescere e svilupparsi, mentre Lilith ne mette fine con la morte. Tuttavia, la vita che Eva offre è fragile e breve, ed è destinata a finire con la morte. D’altra parte, nella morte Lilith porta alla luce il segreto della vita eterna. La vita che Lilith offre richiede che si debba prima morire per poter vedere il lato oscuro dell’esistenza. Quando si entra nel grembo di Lilith, si sceglie attivamente la Morte Iniziatica per diventare creatore di una nuova realtà. Questa è una morte iniziatica, un processo che trasformerà l’Iniziato nel suo intimo più profondo. La presenza di Lilith in questa Qlipha può anche essere manifestata nella forma di Naamah, un demone femminile spesso associato a Lilith. Mentre Eva e Malkuth rappresentano la donna materna, Naamah e Lilith sono associate alla lussuria e alla morte.

La formula per accedere a Lilith/Naamah è:

NEQAMAHEL, HAMAHEL, MIRSHAATHEL, ATADEL, THAZAZEL, LIFTOACH SHAARI HA-NAHEMOTH B’SHEM HA-NA-AMA-HEMAH! (x 11)

 

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  • Lilith in Gamaliel: Gamaliel è la Qlipha corrispondente alla sfera lunare ed è la controparte oscura di Yesod. Entrambe le sfere appartengono al regno dei sogni e delle fantasie ma di natura diversa: In Gamaliel, vi sono i sogni che la nostra mente bandirà nel regno dell’inconscio a causa della loro natura rivelatrice, a volte troppo dissonante con l’ego. Lavorando per conoscere ed accettare questi sogni, stiamo lavorando per raggiungere una conoscenza più profonda di noi stessi. Lilith è la reggente della sfera lunare ed è colei che inizia l’adepto nei misteri del lato notturno del piano astrale. Nei sogni Lilith rivela le nostre fantasie più nascoste e i desideri che normalmente negheremmo: è normale che in questi sogni si vivano esperienze di sensualità e orrore, dolore e piacere, sesso e morte. Questo tipo di esperienze è anche caratteristica degli incontri sessuali che si possono sperimentare con Incubi e Succubi. Si può stabilire un contatto con Lilith attraverso il lavoro onirico e la meditazione profonda, nonché i viaggi astrali in Gamaliel. È in questa sfera che l’Iniziato comincia a “ricordare” le parti dimenticate della sua anima.

La formula per accedere a Gamaliel è:

GADAPHEL, MAARABEL, LACHASHEL, IATSATHEL, AVVAHEL, LAYILEL, LIFTOACH SHAARI HA-GAMALIEL B’SHEM HA-LILITH! (x 11)

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  • Lilith in Satariel: Si dice che la vera dimora di Lilith si trovi in ​​una sfera più alta: Satariel, il lato oscuro della Sephira di Binah. Satariel, d’altra parte, è la Qlipha che nasconde la luce divina. Questa sfera giace lontano dalla luce del giorno della Creazione, in quanto considerato il primo passo dell’Iniziato verso l’oscurità assoluta che si trova davanti alla porta finale di Thaumiel. È qui che apre il suo grembo per dare alla luce l’oscurità.

La formula per accedere a Satariel è:

SATHAMEL, AYOMEL, TAALUMMAHEL, APHELAHEL, RADAHEL, IRAHTZEL, ASHMANEL, LAATEL LIFTOACH SHAARI HA-SATARIEL B’SHEM HA-LUCIFUGE ROFOCALE! (x 11)

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LA SACRALITA’ DELLA RITUALISTICA LILITHIANA

Lavorare con Lilith significa percorrere il Sentiero attraverso le profondità della Conoscenza Nascosta, così oscure, così selvagge; Lilith si manifesta su questo piano fisico permettendoci di entrare in altri mondi con l’ausilio delle vibrazioni dei piaceri carnali, sessuali e della lussuria. Ella è la prostituta dei templi astrali della sessualità che nel suo aspetto lunare è connessa alla Qlipha Gamaliel, mediante cui manifesta l’istinto selvaggio nella sua forma più primitiva e grezza.

Squarciare il velo di Lilith rappresenta l’ingresso al Portale dei regni ctoni che permette all’Iniziato di penetrare in vaste e profonde regioni del subconscio e mangiare i suoi potenti Frutti della Conoscenza. Il primo passo per questo sinistro processo alchemico è aprire l’Occhio e brillare in tutto il proprio splendore. L’Occhio di Lilith è il Varco tra questo piano esistenziale ed i Regni della Morte in cui inizia il lungo processo di Iniziazione. Questo ci permette di muoverci presso i diversi percorsi nei misteri sabbatici usando il sesso ed il sangue per evocare la Madre Oscura nei suoi più profondi desideri di estasi e dolore; lungo il percorso spirituale nel Giardino della Saggezza Nascosta ci si prepara a diventare Uno nei Regni Notturni. Tramite questa Porta la Dea è in grado di guidare il risveglio dell’Iniziato, accompagnandolo attraverso le sue passioni e seducendolo affinché compia il salto nell’oscurità nel Regno delle Ombre.

Tuttavia è difficile considerare che il ruolo di Lilith si riduca semplicemente alla sfera sessuale. In realtà il sesso è solo un mezzo; il fine ultimo è, come previsto, la Conoscenza, il veemente ed ardente desiderio di conoscenza e potere spirituale. Questo obbiettivo non è sconosciuto a Lilith, che nel suo sibilo attira coloro che possiedono la capacità di percorrere il sentiero oscuro, il che non significa che siano destinati a superare le difficoltà: il percorso è fatto di volontà, devozione e dedizione. Una volta fatto il passo, il Serpente inizia a svitarsi – sia nell’universo personale che nell’aspetto macrocosmico. Lilith è Iniziatrice dei misteri del Lato Oscuro e, come tale, è la Madre Oscura nel cui grembo possiamo trovare morte e desolazione. Ma, come già accennato, è in questo grembo che si celano i segreti della divinità: la ricerca della scintilla divina interiore richiede sacrifici ed il prezzo per una nuova vita in cui si diventa il creatore della propria realtà, è che si debba distruggere la vecchia vita. Il sangue di Lilith è il veleno che uccide i figli degli uomini, ma per quelli che camminano sul Sentiero di Sinistra, questo è l’elisir della vita eterna.

 

LE LEGIONI LILITHIANE

Come ogni Dea che si rispetti, anche Lilith – quale Regina degli Inferi e del Sitra Ahra, domina su una schiera di Demoni ben definita: le Legioni Lilithiane. Questi Demoni al suo comando possono essere interpellati dall’Iniziato per ricevere aiuto e consiglio in caso di necessità nonché essere chiamati durante i propri lavori relativi a Lilith. Di seguito un quanto più dettagliato elenco delle Legioni Lilithiane che saranno senz’altro utili ai Seguaci della Regina Oscura; le sue Legioni si possono dividere in Maggiori e Minori. Le 9 schiere principali di Demoni al comando di Lilith sono:

 

ASMODEO

Il Serpente seduttore si può evocare per opere di varia natura. Egli può infatti aiutare a vincere al gioco, conquistare sessualmente e distruggere i nemici. Il suo aspetto è quello di un guerriero con la testa di ariete. Asmodeo regala spesso intuizioni felici a coloro che amano ogni genere di piacere e che lo onorano con lauti banchetti e abbandonanti libagioni di vino rosso.

Il colore che vibra in armonia con questo Demone è il rosso. Il suo numero è il 5.

Il suo mantra è: ASMODAY – RORUM – XANAY

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ASTAROTH

L’intelligenza oscura di Astaroth è utile in numerosi settori. Egli divora l’energia dei nemici, fa vincere paure e tabù ancestrali, può aiutare ad ottenere successo con persone influenti o in avventure a sfondo erotico e svela formidabili segreti magici.

Il suo numero è il 4 ed i suoi colori sono blu e nero.

Il suo mantra è: ASTAROTH – ROGOT – BAAHUTH

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ALECTA

Demone Femmina, è considerata una delle Tre Furie. Il suo carattere è terribilmente distruttivo, sebbene possa donare bellezza e intelligenza. Aiuta chi la evoca a guadagnare denaro ma soltanto grazie al personale impegno e dunque mai per mezzo di vincite al gioco, azzardi vari, speculazioni e cose del genere. E’ fondamentale non adorarla come Lei vorrebbe: bisogna dimostrarsi decisi ma, con riguardo, verso questa creatura bellissima dai lunghi capelli color rame e dalle ali di Pipistrello.

Ella è il Demone di donna dal corpo nudo e ammaliatrice. Può donare saggezza ed intelligenza, svelare i siti di tesori nascosti e donare la bellezza alle donne.

Colore Rosso. Numero 1.

Mantra: ALECTA – TYFLIS – KOUMERGNE’

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TISIPHON

La seconda Furia insegna l’occultismo e la comprensione dei vari linguaggi. Guida l’evocatore sul piano onirico, difendendolo dalle larve fluidiche. Le è caro l’acero, per tanto sarà bene sminuzzarne alcune foglie e mescolarle all’incenso rituale. Tisiphon appare come una donna stupenda, dai capelli neri e lunghi, dagli occhi indaco. Viene chiamata il Demone dagli occhi grigi e dai capelli di piombo, capaci di avvolgere e soffocare nelle sue spire ogni cosa creata dall’uomo. Può donare la conoscenza di tutte le lingue e dei dialetti del mondo, esistenti e scomparsi e può anche far viaggiare nell’astrale e insegnare il potere dell’ubiquità.

Numero 12. Colore Grigio. Il Mantra va recitato a bassa voce.

Mantra: TISIPHON – BTIZIA – ARAMAQUE

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MEGERAH

Da non evocare se non per opere di distruzione pura. Essa ‘vampirizza’ sessualmente le vittime contro le quali viene scagliata, ma sovente provoca inquietudine anche nell’operatore: è opinione diffusa che Megerah sia collegata alla parte distruttiva di Astaroth. Può provocare visioni, incubi e turbe sessuali. Il suo aspetto è quello di un vampiro femmina dai lunghi capelli blu. Ella è il folle Demone della notte, urlante e scarmigliato, dal corpo bluastro e translucido, i seni spinosi e le dita di ferro. Può donare il potere dell’invisibilità, delle visioni intollerabili e può trasportare in volo chi riuscirà a sostenere il suo sguardo.

Mantra: MEGERAH – HAPTU’ IEL – NIFFE’ LEIM

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STRAYGOR

Questo demone è il più occulto degli spiriti neri. La sua evocazione richiede al magista una perfetta padronanza di sé, poiché durante la manifestazione spesso si avvertono ombre e macchie in movimento che distolgono dall’opera i meno abili nel concentrarsi, vanificando così il lavoro magico. In effetti, Straygor si diverte, con questi trucchi raffinati, a mettere alla prova la capacità di comprenderlo. Lo si convoca per tutti i problemi che richiedono strategia e astuzia, doti che egli concederà volentieri. Il suo aspetto è quello di uomo molto bello, vestito di scuro. Numero: 8. Colore: viola

Mantra: STRAYGOR – ATLAX – GHEMYNASH

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RAHOUART

E’ uno spirito poco evocato, il suo culto è celebrato soprattutto dai negromanti e dagli stregoni che amano le forze dell’Ade. Egli appare come un sacerdote dall’aspetto fiero e dai lunghi capelli bianchi. Dona intuizioni su come ottenere benefici materiali, ma quasi sempre in misura delle potenzialità personali. Insegna le religioni, protegge la salute e favorisce la manifestazione degli “spiriti familiari”. Colore: grigio scuro. Numero: 6

Mantra: RAHOUART – EXASSA’ – EMEPETERYOS – HASL

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FORAN

Foran è un essere androgino e stupendo. La sua sensualità travolge e ammalia anche l’evocatore più scaltro, tuttavia l’unica maniera per controllarlo è quella di “lavorare” con decisione, determinazione e fede nella riuscita dell’evocazione. Il magista che agiste così sarà letteralmente adorato da Foran, che infatti ama appassionatamente chi riesce a dominarla/o. Lo si evoca per chidergli di intercedere presso demoni più potenti, per stringere rapporti o per “legare” qualche persona. L’aspetto di Foran, che “si fa voler bene” da tutti, è quello di un essere di sesso indefinito, dalla capigliatura lunga bionda e liscia, vestito di nero e agghindato con numerosi monili che egli, insieme a profumi e cosmetici, adora. La sua vibrazione è particolare e molteplice. Dialogare con lui richiede l’impiego di candele bianche, e foglie e steli di verbena sminuzzati da aggiungere al tradizionale incenso da evocazione. Numero:7. Colore: bianco.

Mantra: FORAN – SENSUI – HUMAID

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QUATESH

Signora delle Tenebre, simile a Lilith ma dal mantello argenteo, ama l’arte e quindi è fonte di isipirazione per artisti e creativi. Il suo potere si estende anche sui rapporti affettivi e sui bambini. Distrugge le larve nocive e protegge, a livello psichico, gli occultisti. In svariate maniere offre consigli di guadagno a tutti i livelli. La divina Quatesh si presenta a noi sotto l’aspetto di una donna stupenda; miele fuoriesce dalla sua bocca e chi ne beve sarà dannato in eterno dal desiderio di diventare anch’egli un Demone. Ella dona il suo potere di vita e di morte sugli amanti, sugli armenti e sulle posture, e sulle creature non ancora formate del tutto o venute alla luce.

Il suo numero è il 9 ed il suo colore è il grigio chiaro.

Il suo mantra: QUATESH – YEZEL – BELEHL

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Le schiere di Demoni Minori al comando di Lilith sono:

HUICTIIGARA

Questo demone vi può dare poteri ipnotici e magnetici. Se vi interessa l’arte della guarigione o l’applicazione pratica di questo genere di facoltà, evocate Huictiigara: egli contribuirà a sviluppare in voi le forze mentali latenti che ogni occultista non dovrebbe trascurare di esercitare.

Può inoltre far addormentare le persone o dare loro seri problemi di insonnia.

Colore: viola

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FRUTIMIERE

Ama il divertimento e le persone che si sollazzano. Dedicategli feste, cene, convivi, danze e anche piaceri carnali: vedrete il buon esito di ogni occasione godereccia, e farete incontri interessanti e vantaggiosi.

Inoltre prepara ad ogni tipo di festività.

Colore: rosso

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MORAIL

E’ il re dell’occultamento. Preserva il magista, la sua vita privata, il suo lavoro e i suoi interessi da noie di vario genere. Ai vostri nemici non consentirà di capire le operazioni magiche che eseguite; confonde chiunque voglia nuocere alla vostra persona, a chi amate, ai vostri beni. E’ dunque utilissimo.

Colore: nero

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SURGAT

L’Astuto trova qualsiasi scappatoia, scusa o alibi per salvare dal peggio coloro che, nel quotidiano, navigano in acque infide. Questo genio ha in grande simpatia gli individui che vivono di espedienti, ladruncoli e furfanti di piccolo calibro, insomma tutti quei personaggi che sulla scena della vita si affidano alla celebre arte dell’arrangiarsi. E poi inventa ingegnose e credibilissime bugie per gli adulteri.

Apre inoltre tutte le porte e serrature.

Colore: rosso

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GULAND

E’ l’energia più “nera” dell’intera schiera demoniaca. Guland è il padrone assoluto di ogni tipo di malattia fisica o mentale, e la sua natura distruttiva lo spinge esclusivamente a provocarla o peggiorarla. E’ anche colui che insegna la negromanzia. Se vi sentite attratti da queste pratiche è consigliata la sua evocazione.

Ha inoltre il potere di causare qualunque malattia.

Colore: nero

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FRUCISSIERE

Dà energia, riattiva e rivitalizza cose, situazioni e persone. Ha una certa potenza anche nelle malattie non gravi. Il suo apporto è però specifico nelle situazioni che ristagnano; Frucissiere è in grado di ripristinare armonia ed equilibrio attivo dove occorre.

Può anche risvegliare i morti.

Colore: arancio

Lilith la Madre Oscura 26

SEGAL

Nel mondo magico, il tenebroso Segal può provocare tramite incantesimi, tantissime cose. E’ colui al qualche ci si rivolge per sbloccare situazioni particolarmente intricate o di difficile interpretazione. Se, comunque si ha una minima possibilità di risolvere i problemi in maniera diversa, non va evocato, poiché sul suo particolare piano, egli è molto “esoso” in cambio del suo intervento.

Permette inoltre al Mago di vedere meraviglie ed illusioni sia naturali che innaturali.

Colore: nero

Lilith la Madre Oscura 27

HUMTOS

Viene considerato il “bibliofilo” delle schiere demoniache. Egli infatti vi procurerà in un modo o in un altro i libri che vi occorrono. Da Humots si è sovente guidati verso luoghi o persone che possiedono testi di grande interesse.

Colore: viola

Lilith la Madre Oscura 28

HIERACHT

Può costringere, per breve tempo, una persona a fare ciò che volete. Ma non dà nulla in cambio di nulla, quindi come ossessionerà la persona in causa per il tempo previamente deciso (un mese al massimo). Il suo aiuto è utile nel caso dobbiate recuperare un credito o altro da persone in malafede o che hanno approfittato della vostra disponibilità. Hieracth risponde volentieri alle evocazioni perché si “nutre” delle ansie che fa nascere negli umani.

Può anche far tornare una persona da molto lontano in un istante.

Colore: grigio scuro/nero

Lilith la Madre Oscura 29

SIRCHADE

E’ legato agli animali, sia quelli che vediamo sulla Terra, sia quelli “soprannaturali” frutto della memoria astrale collettiva. Se volete proteggere una di queste creature, tracciategli vicino il sigillo di questo demone. Evocatelo inoltre per stringere alleanze con le varie specie o per migliorare, se necessario, il carattere di un animale domestico.

Ha anche il potere di far vedere al Mago qualunque tipo di animale.

Colore: verde scuro

Lilith la Madre Oscura 30

CLISTHERET

Anch’egli, come Bechard, ha potere sugli elementi. E’ però più legato ai fenomeni luni-solari, e quindi all’influenza che i due luminari hanno a livello cosmico. Insegna l’astronomia e tutto quante concerne la creazione di entità larvali minori.

Può trasformare il giorno nella notte e la notte nel giorno a seconda della richiesta del Mago.

Colore: bianco

Lilith la Madre Oscura 31

MERSILDE

Se volete trasferirvi in una nazione o in una città diversa da quella in cui vivete, chiedete aiuto a Mersilde. Egli dà volentieri la possibilità di viaggiare, per lavoro, per ricerca occulta o anche soltanto per il piacere di farlo.

Può portare chiunque in un posto molto velocemente.

Colore: azzurro

Lilith la Madre Oscura 32

KHIL

Questo demone della distruzione deve essere evocato con fermezza. Khil si manifesta con un gelo impressionante, e non conosce alcune freno una volta scagliato contro qualcuno o qualcosa (controllare con attenzione che raggiunga l’obiettivo). E’ dunque inutile aggiungere altro.

Può causare grandi terremoti.

Colore: rosso scuro

Lilith la Madre Oscura 33

KLEPOTH

E’ il demone del sogno. Con il suo aiuto potrete esplorare gli incantati mondi onirici.

Può provocare visioni, apparizioni di ogni genere. E’ molto utile per generare incubi nelle persone che vi creano problemi.

Può insegnare ogni tipo di danza.

Colore: indaco-lilla scuro.

Lilith la Madre Oscura 34

FRIMOST

L’ onnipotente padrone del corpo, del cuore e della mente di tutte le donne. Non c’è praticamente libro di stregoneria in cui non si trovi un accenno a questo genio “sornione”. Evocatelo in tutti i casi riguardanti il sesso femminile e non soltanto per questioni amorose: egli infatti può far recedere una donna da cattivi propositi, o renderla più disponibile in ogni senso.

Ha potere sulle donne e può risvegliare l’amore.

Colore: rosso

Lilith la Madre Oscura 35

BECHARD

Questo demone veniva invocato dalle streghe medievali soprattutto per scatenare le grandinate. Il suo potere sugli agenti atmosferici è totale: tutte le forze naturali possono essere guidate attraverso Bechard. Tuttavia, la sua natura è piuttosto collerica e ciò suggerisce di convocarlo solo quando è indispensabile.

Ha anche potere sulle tempeste e sul brutto tempo e su tutte le forze naturali.

Colore: nero

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MUSISIN

L’incenso da bruciare nel corso delle evocazioni o degli incantesimi di queste energie occulte è il seguente: 1 parte di olibano, 1 parte di muschio, 1 parte di maggiorana, 1 parte di canfora vegetale.

Affidarsi a questa “energia” se si desiderano ricevere favori dai politici o da persone altolocate: Musisin infatti ama intercedere presso i potenti. Egli insegnerà volentieri l’arte della diplomazia, e vi aiuterà a concludere al meglio ogni incombenza.

Inoltre ha potere sui Grandi Signori e rivela quello che succede nei loro regni e con i loro alleati.

Colore: blu

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CLAUNECK

E’ il più vicino alla Dea Nera. Il suo potere si estende sul denaro e sulle ricchezze materiali. Adora le pietre preziose ed i metalli nobili. Da evocare solo se realmente interessati al proprio benessere, e se si vogliono incrementare i propri affari.

Ha potere sulla ricchezza e può mostrare come trovare tesori.

Attrarne la vibrazione con il colore giallo.

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CONCLUSIONI

In questo articolo abbiamo voluto mostrare alcuni degli aspetti connessi a Lilith, consapevoli dell’enorme quantità di altre forme alla quale Ella viene accostata ed il Suo ruolo nel Percorso Iniziatico. Lasceremo ad ognuno di voi il piacere di esplorare, con l’esperienza diretta, le intricate Tele del Ragno nei più oscuri meandri del Suo Regno Qliphotico.

Di seguito un elenco di straordinari testi/fonti che potranno esservi utili per approfondire l’argomento.

 Ahsife Oscura

Fonti:

Lilith Goddess of the Sitra Ahra, Black Tower Publishing

Liber Lilith: A Gnostic Grimoire, Donald Tyson

Lilith la Sposa di Satana, Fulvio Rendhell

Lilith la Luna Nera, Clara Negri

The Bible of the Adversary, Michael W. Ford

The Book of Sitra Achra

Il Libro Rosso, ed. Fanucci

La Kabbala e la Magia Goetica, Thomas Karlsson

Magia Sessuale, Lilith la Dea Nera, Mauro D’Angelo

Congressus Cum Demoni, Mauro D’Angelo

Lilith la Magia Astrale, Alistar

Le Legioni di Shaytan, O. A. Spinelli

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