INTRODUZIONE

Quasi ogni religione e culto del mondo offre una qualche forma di sistema magico: che sia la pratica del rituale, la preghiera delle divinità o le tradizioni e le credenze popolari.

La Magia è un mezzo che l’individuo utilizza per agire sulla materia; la Magia è la Scienza e l’Arte di causare cambiamenti in conformità con la Volontà. Ogni cambiamento voluto può essere utilizzato attraverso l’applicazione del “grado” e della forza/potenza più adatti, il metodo ed i mezzi più idonei affinché il risultato si concretizzi. La definizione di “sistema magico” varia da una scuola occulta all’altra ma la maggior parte di esse definiscono la Magia come un atto che incide sulla realtà; un atto di volontà che cambia e colpisce la realtà in un modo che non può essere spiegato dalla scienza. Questa definizione è molto più vicina al pensiero moderno: basti pensare che i rapidi progressi della scienza continuano ad assottigliare lentamente la linea tra il plausibile e l’impossibile. Questo ci suggerisce che la Magia possa essere considerata sia una forma di scienza che una forma di quelle precedenti pratiche scientifiche che dovrebbero essere esplorate anche per il loro significato magico (per fare un esempio, l’alchimia). E’ bene ricordare che la Magia è parte di una scienza naturale di cui l’essere umano ancora non ha piena consapevolezza e conoscenza.

Crowley, nel suo celebre libro Magick, sostiene che:

  • Ogni atto intenzionale è un Atto Magico.

Come ogni Mago sa bene, alla base della Magia vi è la volontà del Mago stesso: senza volontà non vi è Magia alcuna. Per questo è molto importante che dietro ogni operazione magica vi sia una fortissima intenzione; molte volte può capitare che atti magici avvengano “spontaneamente”, come quando desideriamo fortemente qualcosa e si concretizza pur senza aver operato in maniera cerimoniale. Ecco, questo è forse l’esempio più lampante per dimostrare come la volontà e quindi la Magia possa agire indipendentemente da qualsiasi arsenale magico possiate voler utilizzare. Avere strumenti di qualità ma usarli senza vera volontà, noterete voi stessi che sarebbe inutile ed inefficace.

  • Ogni Atto riuscito si è conformato alla legge secondo la quale è possibile causare in ogni oggetto qualunque cambiamento di cui l’oggetto stesso sia capace per natura.

La Magia non fa miracoli. Questo significa che non potete certo aspettarvi che, per esempio, il cielo cambi colore se tale colore non faccia già parte della sua natura: se il cielo è azzurro, non diventerà mai verde; se il Sole è giallo, non diventerà mai blu. Perciò è importante tenere a mente che esistono delle regole fondamentali che neanche la Magia può contrastare. Ogni atto magico che abbia dato risultati positivi rispecchia dunque la possibilità naturale del bersaglio scelto. Questo significa forse che prendiamo per Magia gli eventi naturali? Ovviamente no. La Magia non crea, può solo “accelerare i tempi” o, nella maggior parte dei casi, attirare determinate circostanze affinché il proprio desiderio si concretizzi. Per fare un esempio pratico: la Magia non crea la malattia nel bersaglio colpito, bensì viene risvegliata la malattia già insista/dormiente nella vittima affinché il processo venga accelerato oppure può mettere il bersaglio in condizioni tali da ammalarsi. Questo ovviamente è solo uno degli esempi più drastici ma può essere accostato a qualunque altra eventualità.

  • Ogni insuccesso prova che una o più leggi magiche non sono state rispettate.

La Magia ha delle regole specifiche che, se rispettate, portano a risultati di successo. Quando tali regole vengono meno, l’insuccesso è inevitabile. Immaginate il Rituale come un esperimento scientifico.

TIPI DI MAGIA

Esistono infinite suddivisioni della Magia, raggruppate perlopiù in base all’intenzione con la quale la pratica magica viene effettuata. Le principali suddivisioni sono:

  • Alta e Bassa Magia.

Per Alta Magia si intende tutta quella branca della magia che si esprime attraverso l’uso del rituale nelle sue varie forme, allo scopo di fare l’esperienza di un flusso energetico che si impregnerà attraverso l’invocazione di un particolare archetipo, di un Potere o di una Divinità. Lo scopo dell’Alta Magia è quello di infondere in noi stessi qualcosa che abbia a che fare con quell’archetipo e che il Mago può utilizzare per fornire un servizio – per se stesso o per gli altri. Si tratta dunque di una sorta di Magia più cerimoniale e soprattutto maturata nel tempo, attraverso studi e pratiche sempre costanti.

Per Bassa Magia invece si intende l’utilizzo di energie spontanee di cui molto spesso non conosciamo la natura ed il suo utilizzo e tanto meno riusciamo a gestirla. Alcune scuole di pensiero identificano nella Bassa Magia la cosiddetta “magia popolare” così come anche la “magia satanica” e la Goetia in quanto intendono il termine “Bassa” in riferimento alle profondità infere.

  • Magia Bianca, Rossa e Nera.

E’ innanzitutto opportuno specificare che alla Magia non appartiene alcun tipo di colore ma, per chiarezza e per definire l’intento, è stato ritenuto appropriato associarne un colore che potesse simbolicamente rappresentarlo.

Per Magia Bianca si intende quel tipo di pratica cosiddetta “positiva”; in questa categoria possiamo identificare i rituali relativi alla purificazione, alla protezione, al bando, alla guarigione, alla prosperità. Di fatto fanno parte della Magia Bianca tutte quelle pratiche relative al benessere individuale e collettivo.

Con Magia Rossa si intende l’Operazione Magica che ha come scopo quello di legare sentimentalmente due persone; in generale quindi potremmo definirla come ‘tipo di Magia su cui lavorare per scopi amorosi’. Questa nasce – come tutta la Magia – come forma di magia popolare e come tale, il più delle volte necessita di elementi chiamati ‘testimoni’ o ‘feticci’. Questi strumenti altro non sono che oggetti appartenenti alla persona su cui lavorare (indumenti, capelli, unghie, oggetti personali di qualsiasi tipo) oppure una sua rappresentazione materiale (statuetta di cera, fotografie, bamboline, disegni ecc). Il suo scopo è quello di attirare a sé una persona: che sia per motivi sentimentali, sessuali od altro. E’ forse proprio per questo che viene spesso confusa con la Magia Sessuale, perché entrambe hanno come scopo comune la fascinazione. Ciò che contraddistingue però una dall’altra, è soprattutto il fatto che nella Magia Rossa NON è prevista la pratica sessuale; inoltre, la Magia Rossa è inevitabilmente limitata al solo obbiettivo dell’attrazione. In parole povere, non si potrà certo usare la Magia Rossa per fare una fattura a morte o per purificare la propria casa prima o dopo un rituale! Rimane quindi unicamente incentrata su un unico scopo.

Sulla Magia Nera ci sarebbe moltissimo da dire; senz’altro si tratta della forma di Magia più abusata ed anche meno conosciuta. Per Magia Nera si intendono tutte quelle pratiche atte alla distruzione e, soprattutto, al piegare la volontà altrui. È infatti da ricordare che queste pratiche non hanno solo lo scopo di mettere fine alla vita di una persona, ma anche di plasmare a proprio piacimento la sua volontà ed avere quindi pieno controllo e dominio su di essa. Paradossalmente, tra le operazioni di Magia Nera, possiamo trovare anche i cosiddetti legamenti; nonostante lo scopo sia quello di creare attrazione, ossessione ed una parvenza di “amore”, il legamento agisce andando ad intaccare la volontà del bersaglio con lo scopo di dominare i suoi sentimenti. Bisogna però sottolineare che la Magia non crea amore, ma può offrire all’apparenza un qualche tipo di interessamento. Quello che caratterizza dunque le operazioni di Magia Nera, è il controllo esercitato sul bersaglio: sul progressivo avanzamento di una malattia, sulla perdita degli affetti, del lavoro, della propria lucidità mentale, ecc. La parola chiave per i rituali di questo genere è il dominio, in quanto la vittima è completamente in balia degli eventi dettati dall’Operatore.

Di questo tipo di Magia fanno parte le Fatture che si suddividono a loro volta in tre categorie:

  • Sortilegi. Per sortilegi si intendono tutte quelle operazioni indirette e denominate “simpatiche” ossia che necessitano di un simulacro. Il simulacro altro non è che una rappresentazione del bersaglio cui è rivolta la fattura: una statuina di cera, una fotografia ecc., solitamente in accompagnamento ad oggetti dello stesso, chiamati testimoni: capelli, unghie, indumenti. Questo tipo di Magia, anche chiamata Magia Imitativa è caratterizzato da tutte quelle operazioni svoltasi in maniera indiretta, cioè attraverso un oggetto che rappresenti la vittima.
  • Incantesimi. Per incantesimi, all’interno della pratica Nera della Magia, si intendono le Operazioni Magiche attraverso cui l’Operatore evoca gli spiriti affinché facciano da veicolo per la propria volontà, senza dover utilizzare simulacri o altri oggetti operativi; solitamente questo tipo di Operazione è diretta, cioè viene effettuata verbalmente e direttamente davanti al bersaglio.
  • Maleficio. I malefici riguardano le Operazioni di Magia Nera Cerimoniale, ossia vengono effettuati attraverso una complessa ritualistica atta a richiamare temporaneamente un determinato potere dentro di sé da poter infine scagliare contro il bersaglio.

Vi è infine un altro tipo di Magia, anch’essa poco conosciuta ma estremamente abusata: la Magia Sessuale.

  • Magia sessuale. Uno dei miti più diffusi tra i profani e non, è quello di credere che l’ambiente esoterico sia solo un covo di pervertiti a caccia di sesso facile; come in ogni settore umano, soggetti che tentano di approfittarsi dell’ingenuità degli altri, esistono anche nel mondo della Magia, ma fortunatamente è dimostrabile come la sessualità sia meno “traviata” nella sfera esoterica che non magari in ambienti domestici. La pratica sessuale usata in Magia non ha nulla di “sporco” o di volgare, bensì viene utilizzata la “perversione” al fine di entrare in una condizione mentale e fisica che agevoli lo sprigionamento delle proprie facoltà energetiche/magiche. Non c’è quindi da sorprendersi se si leggerà di pratiche più “fantasiose” rispetto alla classica missionaria. Ciò non esclude però che il sesso rituale debba per forza essere estremo; la cosa importante è la predisposizione psicologica ed è innegabile che creare contesti più eccitanti e non banali possa accentuare notevolmente la sua buona riuscita. Per quanto certe tecniche occulte siano da praticare alla lettera o comunque abbiano delle basi e regole universali, ognuno ha un modo diverso per eccitarsi (e non solo a livello fisico) e dei gusti sessuali differenti: quindi ciò che può essere eccitante per uno, può portare al calo assoluto di un altro – per questo è assolutamente fondamentale che nel sesso rituale di coppia ci sia una certa complicità e che se ne parli in anticipo per poter raggiungere insieme il massimo del piacere.

C’è da specificare che la Magia Sessuale oltre ad essere praticata in coppia, può essere praticata anche attraverso la singola masturbazione e si può ottenere ugualmente un ottimo risultato. C’è da fare una distinzione molto importante: il normale “sesso per piacere” e il sesso rituale sono due cose completamente diverse e come tali vanno separate. Con questo voglio dire che usare l’Energia Sessuale a scopi rituali non è una cosa applicabile con chiunque, compagno o marito compresi – se non previa preparazione: ciò significa che non è poi così assurdo vivere la propria intimità con la persona amata ed usare invece la Magia Sessuale con un degno compagno consapevole di ciò che deve fare. Sia chiaro che questo non è affatto un invito al tradimento del proprio partner o coniuge, il sesso rituale non è e non deve mai essere una scusante per infrangere i principi base di una relazione sentimentale. Ciò che differenzia il comune atto sessuale dal sesso rituale è che dove il primo ha come unica meta il piacere ed infine l’orgasmo, il secondo ha obbiettivi ben più ambiziosi e decisamente più complessi: creare Magia mediante l’energia orgasmica.

Una cosa che molto spesso viene confusa, è credere che la Magia Rossa e la Magia Sessuale siano la stessa cosa: la prima menzionata è perlopiù una serie di tecniche atte a favorire l’amore, la passione, il sentimento, l’attrazione fisica – e non è rigidamente prevista la pratica sessuale per ottenere risultati; la seconda invece si fonda su pratiche sessuali ben definite che poi si possono affinare e non ha nessun limite o “vincolo”, ossia si può attingere all’energia che si crea e indirizzarla verso QUALSIASI obbiettivo – che sia un’Operazione della cosiddetta Magia Bianca, fino anche alle Arti Nere. La Magia Sessuale dalla quale si Crea Energia, può essere dunque definita come la più alta, potente, ampia ed inesauribile (e anche più complessa) forma di Potenza. Ovviamente la Magia Sexualis – come ogni forma di Magia – ha dei parametri specifici da rispettare affinché la pratica sia il più possibile efficace; a differenza delle altre tecniche magiche, questo tipo di Magia è molto meno “interpretabile” o per meglio dire, meno flessibile ai cambiamenti personali in quanto chi ne fa uso deve tenere conto di una serie di accorgimenti tecnici che in caso di mancata attenzione potrebbero causare il fallimento totale dell’atto. Proprio per questo c’è una sostanziale differenza con il sesso comune, poiché la normale pratica sessuale prevede il completo abbandono dei sensi, mentre nel sesso rituale la concentrazione verso l’obbiettivo deve rimanere ben salda e in alcuni casi addirittura è previsto il più intenso e lungo vuoto mentale. E’ per questo difatti che è preferibile Operare solo una volta maturata una certa esperienza non solo di visualizzazione (che è alla base della pratica magica generale) ma anche della canalizzazione delle energie oltre all’applicazione rigida dei principi della Magia Sessuale; a parte la resistenza fisica, questo tipo di Magia ha come epicentro la massima concentrazione e resistenza mentale. Ovviamente il sesso rituale non è una pratica dedita alla procreazione, nonostante il Seme maschile sia di fondamentale importanza all’interno della Coppa femminile. Inutile dire che precauzioni come il profilattico sono sconsigliate per questa pratica, perché lo sperma ha un obbiettivo culminante a contatto con il liquido femminile e non solo. E’ consigliato quindi prendere precauzioni differenti, più “interne” come ad esempio la pillola anticoncezionale onde evitare gravidanze indesiderate; ricordate sempre di informarvi sulla salute sessuale del vostro partner prima di praticare Magia Sessuale, per evitare malattie sessualmente trasmissibili.

APPROCCIO ALLA MAGIA

Anche se non si crede nella Magia come una forza reale, è importante comprendere tutti questi aspetti perché tutti e tre fanno parte dell’uomo ed è giusto affrontare la tematica sotto tutti i punti di vista. Suggestionarsi è semplice, come semplice è negare a priori l’esistenza di qualcosa che non si conosce e che è a tutti gli effetti “un mistero”.

Riguardo alla Magia c’è una differenza di opinione circa la natura di tali cambiamenti che essa può apportare sulla realtà oggettiva; non tutti i Satanisti per esempio esercitano o credono nella Magia, per questo la natura di tale sistema ha tre tipi di valenza: scientifica, metafisica e psicologica:

  • L’aspetto scientifico della Magia è il più ignorato dai moderni praticanti. È l’applicazione di scienze meccaniche, dispositivi, e una comprensione basica della fisica semplice, così come l’esplorazione della scienza moderna e della “pseudo-scienza”, come il potenziale dei cristalli. Applicando la scienza in modi che non sono ampiamente riconosciuti dalla società mondana, il praticante guadagna un vantaggio rispetto ai suoi coetanei. L’applicazione più ampia del sistema magico scientifico è in particolare l’erboristeria. Non è infatti da dimenticare che le Streghe dell’antichità erano delle guaritrici che operavano la loro “Magia” attraverso unguenti creati con le erbe.

Un altro approccio di tipo scientifico che si può applicare alla Magia è quello usato dai cosiddetti “cacciatori di fantasmi” che – attraverso apparecchiature elettroniche professionali – riescono ad ottenere dei riscontri con presunte entità ultraterrene. Un esponente di tale approccio scientifico alla Magia è il celebre Fulvio Rendhell che, nei suoi libri, applica metodi particolari e scientifici nella ritualistica magica.

  • La Magia metafisica è la riuscita di un cambiamento nel mondo materiale attraverso la manipolazione dell’”etereo” tramite la forza della volontà. Ciò può essere compiuto mediante un pensiero molto intenso o un vero e proprio rituale magico. Il sistema magico metafisico include la pratica della preghiera (che non per forza deve essere considerata un atto di sottomissione), l’incantesimo o appunto un rituale più complesso ed organizzato. Questi metodi di solito coinvolgono l’utilizzo della chiamata di alcune divinità, quasi a rafforzare il proprio intento. Ma non tutti hanno l’abitudine di operare “nel nome di un Dio”: per questi ultimi infatti, la fonte della propria Magia è insita in se stessi; i nomi degli spiriti che potrebbero essere invocati possono essere visti come chiavi psicologiche che sfruttano le energie interne del praticante. Il sistema magico metafisico è alimentato dall’energia emozionale ed è proprio per questo che sono in pochissimi coloro realmente capaci di apportare dei risultati concreti. Ciò che veramente rende tale un Mago è la capacità di ricordare uno stato emotivo ben preciso ed applicarlo a qualunque fine si voglia. Questa abilità è contrassegnata da una vivida immaginazione che permette al Mago di sperimentare ciò che desidera nel teatro della mente. Un fattore importantissimo in Magia è che qualsiasi atto magico deve essere compiuto senza colpa: solo così avrà successo. Se un Mago crede che i propri sforzi falliranno, la psicologia ci dice che l’individuo effettivamente vivrà il fallimento. Il dubbio in Magia provocherà il fallimento/annullamento dell’intento. La Magia lavora all’interno dei confini delle leggi naturali dell’universo. L’acqua può essere costretta a fluire in salita, ma è molto più semplice che scenda. La Magia è quindi più efficace se viene utilizzata per aumentare la probabilità di eventi già (anche minimamente) probabili. Insomma, la Magia non fa miracoli, non siamo in un film fantasy dove tutto è concesso; bisogna anche avere un attimo di lucidità per accettare che non si può pretendere l’impossibile. Fondamentalmente la Magia NON CREA ma AIUTA, accompagna e “mette fretta” agli eventi. Per la magia nera ad esempio: maledire una persona chiedendo che essa si ammali, non implica che il Mago crei dal nulla una malattia, ma che solleciti la malattia GIA’ INSITA NELL’INDIVIDUO a manifestarsi più rapidamente. Ciò significa che un individuo potrebbe convivere con un tumore in fase di stallo per 20 anni e “risvegliarsi” improvvisamente dopo l’azione del Mago; oppure può facilitare ed aumentare la probabilità di un contagio.
  • La pratica magica, in particolare magico-rituale, in ambito psicologico consente all’individuo di confrontarsi con i propri problemi irrisolti (vedere un proprio caro guarire da un brutto male, vedere il proprio nemico distrutto, trovare un partner ecc). Il desiderio non soddisfatto può essere espresso nella camera rituale sottoforma di effige. La camera rituale diventa un teatro per l’espressione dei nostri desideri, praticamente ciò che LaVey ha definito come “psicodramma”. In questo contesto la realtà può essere manipolata più facilmente, contribuendo a stimolare la fiducia che il Mago ha bisogno di vedere verso i propri desideri. Questo effetto viene gestito manipolando l’input dei cinque sensi: la vista è limitata se consideriamo la gestione della luce disponibile (di solito candele), usando l’oscurità per creare profondità e la luce per mettere le immagini mentali a fuoco; l’odore è altamente importante e spesso trascurato nella gestione sensoriale. Esso è il senso più strettamente legato alla memoria, quindi l’uso del profumo o di un incenso può innescare risposte psicologiche molto più efficaci rispetto agli altri sensi. Ma il sistema Magico psicologico va ben oltre la camera rituale. L’Operatore impara a comprendere e manipolare la propria psicologia, così che la manipolazione degli altri diventi una possibilità più evidente. I simboli per esempio, sono un aspetto di questo processo psicologico. L’influenza dei simboli ed il loro potenziale psicologico è quasi infinito ed i loro effetti sull’inconscio possono essere incredibili.

MAGIA OPERATIVA

UTILIZZO DELLE FASI LUNARI

Nonostante la Magia provenga innanzitutto dalla volontà del Mago, esistono degli accorgimenti di cui tenere conto, che possono favorire la buona riuscita del Rituale. Fra questi vi è innanzitutto la scelta della lunazione giusta. Da sempre l’Astro Argenteo ha ispirato la Magia di ogni Tradizione del mondo, indistintamente tra le epoche; la sua forte simbologia ha attraversato i culti di ogni Tempo e molto lo si deve anche all’impatto che lo stesso Astro ha sugli eventi naturali.

Ogni fase lunare quindi equivale ad un aspetto più o meno propizio per effettuare un determinato rituale. Decidere se rispettare queste “regole” o meno, spetta esclusivamente al singolo Praticante, ricordando che si tratta di una scelta del tutto personale che si può scegliere di seguire o meno. La Magia è principalmente insita nella volontà del Mago, checché se ne dica, ma servirsi di alcuni accorgimenti può solo essere utile, fosse anche solo da un punto di vista simbolico o psicologico.

  • La Luna Nuova è l’inizio del ciclo lunare che si estende per un periodo di 28 giorni. Il primo giorno lunare, che si calcola a partire dal momento di massimo della Luna Nuova, viene considerato particolarmente benefico per cominciare delle azioni importanti. Favorisce la rinuncia di abitudini negative (vizi, automatismi), il distacco dai valori materiali nel senso della loro integrazione nel piano spirituale, cambi di domicilio, cambiamenti professionali, viaggi (aspetto che dipende anche dalla posizione della Luna nei segni zodiacali). Da quanto osservato, si è notato che le attività cominciate in questo momento hanno un’efficienza molto maggiore rispetto a quelle iniziate in altri periodi del mese. La Luna Nuova è la prima fase lunare che incontriamo nell’intero ciclo. Con questa Luna sono favoriti i rituali che comprendono le iniziative ed i nuovi inizi in generale, l’amore, il romanticismo, la salute e la ricerca del lavoro. Questa fase lunare rappresenta il momento migliore per rituali di liberazione da situazioni scomode relative ai propri ambienti (casa, lavoro etc), rituali “luminosi”, esplorare il proprio lato oscuro nascosto, comprendere i propri difetti/rabbie e passioni. In questa fase lunare è possibile anche portare avanti rituali inerenti alla giustizia divina.
  • Se la Luna Nuova rappresenta l’inizio della fase di crescita del ciclo lunare, la Luna Crescente simboleggia il processo di accumulo, sedimentazione, rigenerazione e assorbimento. Rappresenta l’immagazzinamento dell’energia e la sua distribuzione. La luna crescente favorisce l’assorbimento dei minerali e delle vitamine, permettendo cosi ai trattamenti che mirano alla rigenerazione, all’energizzazione e alla rivitalizzazione della struttura fisica e sottile dell’essere umano di avere effetti molto maggiori in questo periodo. Questa fase lunare comprendere i rituali di magia cerimoniale inerente all’amore successo, salute, fortuna, amicizia e ricchezza.
  • La Luna Piena rappresenta il periodo di apogeo di influenza della Luna sul nostro pianeta. È quel momento nel quale il flusso arriva al massimo, cresce la ricettività, la sensibilità di tutti gli organismi viventi viene amplificata. Le ricerche svolte durante il periodo di Luna Piena mostrano come la maggior parte della gente tenda verso un comportamento istintuale, che influisce drasticamente sul potere decisionale e il discernimento. Questo è uno dei motivi per cui non si consiglia di prendere decisioni durante la Luna Piena, perché queste potrebbero essere affrettate, o il risultato delle influenze ambientali e delle varie persone con cui interagiamo, come pure degli ultimi eventi che ci hanno impressionato (e che sono ancora in “superficie” nel nostro subconscio). La Luna Piena comprende cerimonie che favoriscono le capacità psichiche e medianiche, profezie, divinazione e protezione. Le Operazioni che richiedono il bisogno di un maggior potere ed energia (come ricevere un aiuto per trovare un nuovo lavoro o la guarigione per condizioni gravi) possono essere eseguite in questa fase.
  • Il periodo di Luna Calante è particolarmente favorevole a tutti i processi di purificazione e disintossicazione; sostiene tutti i trattamenti volti a migliorare o guarire una malattia. Questa fase lunare viene usata per quelle cerimonie rituali volte ad eseguire bandi, liberarsi dalle dipendenze, dalle malattie e dalla negatività in generale.
  • Eclissi lunari. Rappresentano la perfetta unione tra Sole e Luna. E’ un evento consigliato per quel tipo di ritualistica che concerne l’invisibilità.
  • Eclissi solari. E’ un momento perfetto per eseguire lavori relativi al bando ed all’allontanamento di persone negative dalla propria vita e di bando nei confronti della negatività in generale. Un altro tipo di rituale che si può fare in questo momento è quello che riguarda la giustizia divina.

 

LE ORE MAGICHE PLANETARIE

Un altro importante accorgimento da tenere in forte considerazione quando si desidera Operare in Magia, è la scelta del giorno e dell’ora giusta. Ogni giorno della settimana sappiamo essere direttamente connesso ad un determinato pianeta e questo ne influenza inevitabilmente i risultati. E’ bene quindi saper (ri)conoscere il momento più appropriato per lo svolgimento di un Rituale, in base al suo scopo:

  • LUNA: Fertilità, l’immaginazione, armonia famigliare, memoria, coscienza spirituale, sogni, meditazione, per rituali legati alla psiche la luna dovrebbe essere in un segno d’acqua.

Colori candele: bianco, argento, per la luna calante nera.

La Luna governa il lunedì, è dell’elemento Acqua, corrisponde al sesto chakra, il terzo occhio.

Incenso: gelsomino, oppio, mirtillo, canfora, legno di sandalo, papavero.

  • MARTE: Vendetta, rabbia, piacere sessuale, gratificazione fisica, coraggio, determinazione, confronto con nemici, incitare incendi, ferite, fiducia in se, forza, energia magica.

Colore candela: Rosso

Marte governa il martedì, è dell’elemento Fuoco, corrisponde al chakra sacrale.

  • MERCURIO: Superare esami, migliorare la mente, concentrazione, potere mentale, problemi di comunicazione, pettegolezzi, tutte le aree dello studio, proiezione astrale, superare dipendenze, interrompere abitudini.

Colore candele: Blu chiaro

Mercurio governa il mercoledì, è dell’elemento Aria, corrisponde al chakra della gola.

Incenso: mandorla, storace, lavanda, benzoino, bergamotto, menta, salvia.

  • GIOVE: Saggezza, ottimismo, denaro, attività che necessitano di entusiasmo, comprare biglietti della lotteria, cercare consigli, cercare favori; risolvere controversie. Fortuna, espansione, abbondanza, viaggi, educazione superiore, problemi legali, investimenti, proprietà, opportunità.

Colore candele: blu, viola.

Incenso: cedro, noce moscata, caprifoglio, limone, zafferano.

Giove governa il giovedì, è dell’elemento Fuoco, corrisponde al chakra della corona.

  • VENERE: Amore, amicizia, successo artistico e sociale, piacere, socializzazione ed attività estetiche, incontri sociali, recite, esibizioni, matrimoni, visite, ricerca di incontri romantici, comprare regali; lussuria, trattamenti di bellezza, ricerca di favori dalle donne, fedeltà, riconciliazione, bellezza, giovinezza, attrazione, armonia, indulgenza, piacere.

Colore candele: Verde

Venere governa il venerdì, è dell’elemento Terra, corrisponde al chakra del cuore.

  • SATURNO: Disciplina, morte, magia nera, autocontrollo, pazienza, incidenti.

Colore candele: nero

Incenso: muschio, mirra, patchouli, salvia.

Saturno governa il sabato, e dell’elemento Terra, corrisponde al chakra della base.

  • SOLE: Fiducia in se stessi, fama, successo, piacere, assicurarsi popolarità, carisma, incrementare salute e vitalità, protezione, potere magico e ricchezza.

Colore candele: giallo, arancione, oro, bianco.

Il Sole governa la domenica, è elemento Fuoco, corrisponde al chakra del plesso solare.

Incenso: arancia, acacia, cannella, alloro, zafferano.

E’ inoltre bene ricordare che la tabella di seguito è da riferirsi in questo modo:

  • Ore Diurne: dall’alba al tramonto.
  • Ore Notturne: dal tramonto all’alba.

Vi sono in realtà anche altre varianti del calcolo delle Ore Magiche, in base alle varie scuole di pensiero, potete fare una ricerca e scegliere la variante che più preferite.

Ore Magiche del Giorno

Ore Magiche della Notte

COLORI DELLE CANDELE NEI RITUALI

Fin dai tempi più remoti la candela è stata per l’uomo fonte di luce e simbolo di conforto. Simbolicamente infatti la luce ha sempre rappresentato per l’essere umano il potere divino, la saggezza, l’illuminazione intellettuale, la conoscenza; di contro invece, l’oscurità rappresentava l’ignoranza e la caduta nel materialismo. Si credeva che ogni uomo nascondesse in sé una scintilla di luce divina, capace di diventare una fiamma ardente di spiritualità.

Accendere una candela è la pratica magica più semplice in quanto richiede poca capacità rituale, pochi oggetti cerimoniali e soprattutto un uso del linguaggio semplice. Contrariamente a quanto in molti possano pensare, l’utilizzo delle candele in Magia non appartiene ad alcuna religione specifica, bensì potremmo definirla “universale” sia per il suo significato simbolico profondo ed antico, sia per il suo utilizzo. Nel precedente capitolo abbiamo già visto come poter utilizzare i colori delle candele in riferimento al giorno della settimana ed ai pianeti corrispondenti ma bisogna tenere a mente che i colori hanno di per sé già una simbologia molto forte e può essere utilizzata a prescindere dal giorno in cui si Opera, con particolare attenzione, invece, a ciò che il colore sta a simboleggiare:

BIANCHE: Simbolo di purezza ed innocenza.

NERE: Si usano per ogni rituale atto ad assorbire energia negativa ma anche per morte, malattie, dolore.

BLU: Ottime per rituali di carattere spirituale, meditazione, evocazioni.

VERDI: Utili per i nuovi inizi, crescita, abbondanza, fertilità, successo, matrimonio.

ARANCIONI: Stimolano la creatività.

ROSSE: Stimolano l’energia, vitalità, passione, rabbia, vendetta, lussuria, coraggio.

VIOLA: Aumentano le capacità psichiche.

GIALLE: Stimolano la concentrazione, apprendimento, scrittura.

Da un punto di vista pratico, la misura e la forma delle candele non sono molto importanti. I libri di Magia, solitamente, insistono spesso sulla necessità di utilizzare oggetti (e candele) nuovi e spesso si legge anche di dover scrivere incantesimi e sigilli su pergamene vergini. Per le candele è altrettanto importante che non ne venga mai utilizzata una che sia già stata usata per altri scopi (che siano magici o più “quotidiani”). Vi è un’ottima ragione dietro questa regola, cioè che le vibrazioni provenienti da altre fonti contrasterebbero l’effetto dell’oggetto nell’atto magico. Questo significa che potrebbe verificarsi una sorta di “inquinamento”. Il mio personale consiglio è quello di utilizzare le candele sempre nuove qualora andiate a sostenere rituali di natura diversa dai precedenti ed invece utilizzare le stesse qualora andiate a svolgere rituali di stessa matrice. Facciamo un esempio: una candela che avete usato per un rituale di purificazione, non andrà certo usata per un rituale amoroso; la stessa candela usata invece per la purificazione potrebbe essere riutilizzata per un altro rituale analogo. Molti Maghi non saranno d’accordo con questa affermazione ma, personalmente, ho sperimento invece ottimi risultati. Provate voi stessi!

Un altro aspetto fondamentale della magia delle candele – e molto spesso ignorato o sottovalutato – è la loro preparazione. Siamo abituati a consacrare gli oggetti cerimoniali in quanto ritenuti utilizzabili a lungo termine (un calice/coppa, un athame, sono oggetti che si rovinano molto più lentamente e che ci permettono di utilizzarli per anni) mentre un oggetto come la candela, che di fatto si consuma rapidamente, viene considerato quasi non idoneo ad una consacrazione. Questo è un errore molto comune. La preparazione delle candele si identifica nell’atto di oliarle o vestirle con particolari oli o erbe che possano interagire e amplificare lo scopo per cui la candela viene utilizzata. Lo scopo di oliare la candela è quindi quello di creare un collegamento tra essa ed il Mago per mezzo del senso del tatto: spalmando di olio la candela, trasferirete in essa, mediante le vostre mani, le vostre stesse vibrazioni e farete della candela un prolungamento del potere della vostra mente.

CONCLUSIONI

Per comprendere la Magia e per riuscire a praticarla non basta certamente un articolo, ma speriamo che quanto riportato possa dare stimolo ai futuri Praticanti ed appianare i dubbi dei curiosi. Per meglio capire le dinamiche pratiche e per approfondire ulteriormente gli argomenti trattati in questo articolo, consigliamo la lettura dei libri che trovate di seguito, nelle fonti.

Ahsife Oscura

Fonti

Magick, A. Crowley

Magia pratica, Jorg Sabellicus

Introduzione alla Magia, Gruppo di Ur

Scuola di Magia, Dolores Asheroft Nowicki

Magia Scienza Assoluta, Mario Sammarco

Le Arti Magiche, Hermes Edizioni

Trattato di Alta Magia, Fulvio Rendhell

Le fatture a morte, Fulvio Rendhell

La chiave della Magia Nera, S. De Guaita

Il dominio della Magia Nera, P. Huson

Lunario, Alfredo Cattabiani

Magia delle candele, Michael Howard

Introduzione alla Magia Astrale delle candele, Pier Luca Pierini