INTRODUZIONE AI RITUALI SATANICI

L’ignoranza, la paura e l’intolleranza dei monoteismi nei confronti delle Antiche Tradizioni, hanno da sempre portato alla falsa credenza che nel Satanismo la Magia abbia unicamente matrice maligna, nonché finalità altrettanto votate al Male.

Questo stereotipo genera, giorno dopo giorno, l’idea di un Satanismo fondato su rituali di Magia Nera o blasfeme ritualistiche sessuali. Abbiamo già discusso in altri articoli questa sorta di “discriminazione magica” ed oggi, nello specifico, desideriamo approfondire tutti quei rituali non necessariamente di origine satanica che, però, vengono utilizzati anche nel Culto di Satana.

La stesura di questo articolo si è resa necessaria nel tentativo di fare chiarezza sul tipo di ritualistica e pratica vicina al Satanismo, cercando di spiegare quali sono i rituali satanici più diffusi nel Culto. Teniamo inoltre a ribadire, ancora una volta, che la maggior parte dei rituali citati non sono unicamente praticati dai Satanisti – ma si tratta il più delle volte di riti universali che fanno parte della “Magia Primordiale” e per questo non necessariamente legati a Tradizioni specifiche.

Molto spesso ci si chiede “riti satanici come si fanno” oppure quali siano i rituali applicati nel Satanismo ed in questo articolo cercheremo di descrivere i rituali satanici più diffusi e praticati dai Satanisti moderni.

INIZIAZIONE A SATANA: LA DEDICA

Della cosiddetta Dedica abbiamo discusso in più occasioni in Satanisti La Nostra Verità ma non mancheremo di ripeterlo ancora. La Dedica Satanica non è altro che un’auto-iniziazione a Satana, una Scelta personale, intima e consapevole di voler avanzare lungo la sua Via. Fin troppo spesso si disquisisce della Dedica unicamente come un rituale satanico del tutto basato su pratiche materiali senza rendersi conto che non è il rituale fisico in sé a determinare l’Iniziazione, ma la presa di coscienza di voler seguire il Culto di Satana con tutto se stesso. La Dedica è una Promessa, un Giuramento di fedeltà. Un atto di amore consapevole e maturo nei confronti di Satana. Molte persone possono decidere di esternare questo Giuramento anche mediante un rituale materiale, facendo nient’altro che lo stesso Giuramento – scritto a parole proprie su un foglio di carta e firmato con il proprio sangue. Nulla di diverso dalla Promessa incisa nella propria anima nell’intimità della consapevolezza personale. Ci teniamo a sottolineare, infatti, che non è certamente un foglio di carta a determinare la validità della propria Iniziazione a Satana – motivo per cui nessuno deve mai sentirsi in obbligo di procedere in un rituale non necessario; ma soprattutto, è bene ricordare sempre che l’Iniziazione è interiore e non obbligatoriamente deve essere espressa fisicamente/materialmente. Inoltre, proprio perché l’Iniziazione a Satana è del tutto personale, non vi sono metodi rituali corretti o errati per poterla esprimere ritualmente: diffidate da chi vuole farvelo credere. Ognuno deve essere libero di offrire se stesso al Culto di Satana come sente di voler fare: ciò significa che si può scegliere di auto-iniziarsi solo interiormente oppure esprimendolo anche attraverso un rituale che non per forza deve avvenire in maniera scenografica; nessuno strumento cerimoniale è necessario per Iniziarsi a Satana, l’unica cosa veramente importante è la propria volontà e la piena consapevolezza di voler dedicare la vostra vita spirituale al Culto. Si tratta di un momento estremamente importante e non è qualcosa da prendere con leggerezza: è sconsigliato – per amor proprio e rispetto per gli Dèi – saltare da un Culto all’altro cambiandolo a piacimento. La spiritualità è qualcosa di importante e viscerale e scegliere di appartenere ad un Culto è una cosa molto seria che va ponderata con calma e sicurezza – anziché lanciarsi temporaneamente in Tradizioni solo per moda, curiosità o comodità personale.

Rituali Satanici Dedica a Satana

Chiaramente la scelta del proprio Percorso Spirituale può richiedere molto tempo, non è di certo semplice trovare la propria Strada al primo tentativo, ed è anche per questo che si deve evitare di intraprendere il Percorso (in qualunque Culto) troppo in fretta e senza averci pensato veramente bene. Iniziarsi ad un Culto non è un gioco, non è una cosa da sottovalutare né ci si può permettere di cambiare Culto come fossero figurine. L’appartenenza ad un Sentiero è viscerale, brucia dentro: non sminuitela. Il desiderio di appartenenza spirituale può essere molto forte ma non lasciate che il timore di “restare senza una divinità” vi porti a fare scelte sbagliate. Piuttosto lavorate su voi stessi e, con i vostri tempi, tutto vi sarà più chiaro.

Anche la Dedica, dunque, deve essere fatta con cognizione di causa, riflettendo accuratamente su se stessi e cercando di essere onesti fino in fondo sulle proprie scelte. Nonostante non vi sia una “legge” che vieti di cambiare il proprio orientamento religioso – Satanismo incluso – abbandonare il Cammino Satanico significa rompere una promessa solenne fatta a Satana ma soprattutto a se stessi.

RITUALE DI EVOCAZIONE / INVOCAZIONE SATANICA

Evocare ed invocare Satana oppure invocare o evocare un Demone è tra le pratiche rituali ovviamente più diffuse nel Satanismo. Esistono moltissimi metodi diversi per operare riti di questo genere ma, nella maggior parte dei casi, la tecnica viene affinata nel tempo mediante le proprie esperienze – come ribadito in moltissime occasioni.

Lo scopo del rituale di evocazione o invocazione di un Demone, di Satana o delle varie entità è quello di creare un collegamento che permetta la comunicazione: tale comunicazione può infine avvenire tendenzialmente in svariati modi, dall’esperienza onirica (sogni) a quella del viaggio astrale, così come manifestazioni fisiche (appurate concretamente) o percettive.

La comunicazione effettiva con l’entità può portare messaggi di varia natura e questo è da considerarsi del tutto soggettivo. È largamente consigliato, però, evitare evocazioni o invocazioni tendenti a futili motivi e di approcciarsi, sempre, con rigore e rispetto nei confronti delle divinità chiamate.

Demoni preposti all’aiuto nelle evocazioni/invocazioni: Decarabia, Purson, Sallos

RITUALE DI ATTIVAZIONE DEI SIGILLI

L’attivazione dei sigilli è una pratica comune a moltissimi Culti e Tradizioni ma nel Satanismo in particolare ha un’accezione – a nostro parere – molto profonda. Aldilà dei sigilli che si possono creare all’occorrenza con il Metodo Spare, i Satanisti fanno grandissimo affidamento ai sigilli dei Demoni: essi, infatti, sono la firma personale del Demone nonché la sua personificazione simbolica. Attivare un sigillo, quindi, è di rilevante importanza poiché permette al sigillo di iniziare a lavorare, ad “accendersi” ed attivarsi – appunto – per svolgere il compito per cui è stato creato. Il Metodo Spare, permette ai Praticanti di costruire sigilli personalizzati per qualsiasi tipo di intento. I sigilli invece dei Demoni hanno perlopiù lo scopo di incanalare l’energia del Demone e chiamarlo a sé; anche per questo tali sigilli vengono ampiamente utilizzati durante le evocazioni/invocazioni dei Demoni.

Un’altra cosa molto importante quando si lavora con qualsiasi sigillo è quella di tracciarli a mano. Nell’era della tecnologia si è perso molto di questa abitudine scadendo, fin troppo spesso, nella più comoda opzione della stampa. Stampare i sigilli anziché tracciarli manualmente è sempre sconsigliato in quanto gran parte del potere e dell’energia del Praticante viene annullata: l’azione manuale – così come per la vestizione delle candele – impregna il sigillo della propria energia ma nel momento in cui tale azione viene effettuata da una macchina, ovviamente si vanifica.

È senz’altro vero che moltissimi sigilli – specie quelli dei Demoni – siano piuttosto complessi da disegnare, soprattutto per chi ha poca manualità e richiede indubbiamente più tempo ed attenzione rispetto ad una semplice stampa, ma è altresì vero che la Magia richiede sforzo.

RITUALE DI CELEBRAZIONE DEI SABBA E DELLE FESTIVITÀ

I Sabba, già citati nell’articolo I Sabba e le festività pagane, sono momenti incredibilmente importanti legati perlopiù al ciclo stagionale. Come evidenziato anche in Descristianizzazione delle originali feste pagane, i cosiddetti Sabba sono ancora oggi celebrati dai Pagani di ogni Tradizione ed anche dai Satanisti stessi.

Ogni Sabba rappresenta un momento specifico della Ruota dell’Anno e necessita di essere celebrato mediante rituali specifici che rimandino alle caratteristiche della singola festa: corrispondenze, significati e tradizioni possono essere consultati facilmente negli articoli citati e nelle relative fonti.

RITUALE DI CONSACRAZIONE DEGLI OGGETTI RITUALI

Il rituale di consacrazione è tra i più intimi rituali satanici che si possano compiere: si tratta infatti della dedicazione completa degli oggetti cerimoniali – ma non solo – alle proprie divinità. Qualsiasi oggetto può essere consacrato alle proprie divinità – dalla candela all’oggetto cerimoniale, dal sigillo all’oggetto più personale che ha per sé un significato/legame profondo con l’entità.

La consacrazione rappresenta la dedicazione dell’oggetto all’entità, imprimendolo della sua energia e preposto alle cure e ritualità ad essa collegate. È in primis l’altare ad essere consacrato all’entità per cui è stato eretto, motivo per cui è sconsigliato utilizzarlo per lavori che riguardino entità diverse – che non ne siano almeno connesse.

Vi sono moltissimi metodi diversi per consacrare gli oggetti alle proprie divinità: il più famoso ed utilizzato (specialmente nel Paganesimo) è quello di far passare gli oggetti da consacrare attraverso i Quattro Elementi. Ma questo è unicamente un esempio, in quanto la consacrazione è, e deve essere, personale – ovviamente cercando di rispettare le corrispondenze legate all’entità del caso.

RITUALE DI OFFERTA A SATANA / DEMONI

Rituali Satanici - Offerta ai Demoni - Demone Bune

Riguardo al rituale di offerta a Satana o ai Demoni abbiamo già ampiamente discusso in Il Rituale Satanico ma si tratta di una pratica che – nonostante tutto – viene ancora troppo sottovalutata e merita la massima attenzione.

I rituali di offerta sono dei veri e propri doni che si offrono alle proprie divinità, un tributo, un omaggio nei confronti degli Dèi a cui si è legati. Molto spesso le offerte vengono fatte come ringraziamento dopo un rituale andato a buon fine ma non necessariamente il rituale di offerta deve essere finalizzato all’ottenimento di qualcosa: l’offerta, infatti, è in primis un gesto di gratitudine e di rispetto verso le divinità e può essere compiuto (anzi, dovrebbe esserlo) soprattutto senza secondi fini, ma puramente come un dono disinteressato.

L’offerta è un regalo, non un mero scambio né una compravendita. Dovremmo tutti imparare ad approcciarci alle offerte come se fosse un vero e proprio tributo e non solo un “incentivo” per “ingraziarsi” le entità o spingerle ad aiutarci.

In tutti i Culti antichi venivano poste grandi quantità di offerte per i più disparati motivi: dall’abbondanza del raccolto alla vittoria nelle battaglie; ma le offerte erano e sono ancora anche un momento di comunione con gli Dèi, nonché un intimo momento celebrativo delle entità stesse – omaggiate con qualcosa che possano gradire.

RITUALE DI PURIFICAZIONE E BANDO

Il rituale di purificazione degli oggetti, il rituale di purificazione della casa, il rituale di purificazione della coppia , di sé e dell’ambiente sono tra le ritualistiche che maggiormente vengono svolte dai praticanti di tutti i Culti e Tradizioni, come anche i rituali di bando relativi all’allontanamento di entità indesiderate e persone sgradite.

La materia – che sia biologica o fisica – è continuamente sottoposta all’influenza energetica che incontra e ne può “risentire” nel bene e nel male. Per quanto riguarda la reazione sulle persone, molto viene espresso in I vampiri psichici o energetici. Riguardo invece ad ambienti ed oggetti, la questione in realtà non è molto diversa: gli oggetti, così come la materia con la quale è fatta ad esempio un’abitazione, assorbe il tipo di energia che si diffonde al suo interno e se ne impregna al punto tale da manifestare essa stessa la negatività.

Gli oggetti in particolare, possono passare di mano in mano assorbendo l’energia di tutte le persone che l’hanno toccato e non sempre questa energia è positiva, motivo per cui è molto importante – nonché usanza comune tra gli esoteristi – purificare sempre gli oggetti che si acquistano, che ci vengono regalati o che arrivino a noi in qualunque modo. Non si può mai sapere quali energie abbiano attraversato l’oggetto ed è bene purificarlo per ripulirlo da ogni influenza.

Le abitazioni e gli ambienti in generale, soffrono dello stesso processo: ogni persona che entra nella propria casa porta con sé la sua energia che, inevitabilmente, rischia di disperdersi nell’ambiente ed “infestarlo” volontariamente o meno. I rituali di purificazione, quindi, sono da ritenersi indispensabili come forma di pulizia e – di conseguenza – come forma preventiva di protezione da entità indesiderate ed influenze negative.

I rituali di bando, infatti, riguardano l’allontanamento delle entità sgradite e negative ma anche di personalità terrene indesiderate quali, ad esempio, i vampiri psichici ed energetici accennati in precedenza.

Demoni preposti alla purificazione: Forneus, Samigina

RITUALE DI PROTEZIONE

I rituali di protezione, spesso dati per scontati e tacciati come “semplici”, hanno lo scopo di difendere e proteggere se stessi, gli altri o gli ambienti da energie negative che potrebbero penetrare per i più svariati motivi. Sarebbe un grave errore definire questo tipo di rituali come “facili” in quanto la difesa da agenti esterni può essere davvero impegnativa.

I rituali di protezione devono essere immaginati come la difesa della propria casa (e di se stessi) dall’attacco di una bomba durante una guerra: decisamente complicato, soprattutto quando certi attacchi sono ripetuti e rendono vulnerabile la persona bersagliata. Si fa quindi necessaria una grandissima preparazione culturale ma anche spirituale; la forza e l’energia atta a respingere un attacco di questo genere deve essere ben controllata e perfettamente gestita, motivo per cui molti neofiti alle prime armi rischiano, più di altri, di soffrire le conseguenze di operazioni andate male.

L’attacco diretto di un altro Praticante, mirato alla persona o all’ambiente, non sono gli unici attacchi che una persona può rischiare di subire. Come precedentemente accennato, anche le operazioni magiche svolte in maniera blanda o improvvisata possono causare situazioni di attacco: entità parassitarie come le cosiddette larve astrali ed altre energie negative possono creare vere e proprie infestazioni sulle persone, sugli ambienti ed anche sugli oggetti. Anche per questo sono molto importanti i rituali di purificazione esposti sopra, poiché la purificazione ed il bando mirano a ripulire persone, oggetti ed ambienti dalle influenze negative. I rituali di protezione ed i rituali di purificazione sono, infatti, molto spesso combinati tra loro in quanto entrambi lavorano sulla pulizia energetica – seppur in modi diversi.

Demoni preposti alla protezione: Alloces, Agares, Aim, Amon, Amy, Andromalius, Balam, Bathin, Buer, Foras, Marbas, Orobas, Stolas, Valefor, Vepar, Vine, Sallos

RITUALE DI MAGIA SESSUALE

I rituali di Magia Sessuale sono tra i più forti – a livello energetico – da poter compiere. Sfruttando l’energia orgasmica, questo tipo di ritualistica è anche quella maggiormente sottoposta a problematiche di varia natura: innanzitutto vi è il grande rischio di imbattersi in soggetti pericolosi e del tutto disinteressati al valore rituale della sessualità sacra; depravati, criminali, manipolatori ed adescatori. Non ci stancheremo mai di mettere i Praticanti in guardia da questi personaggi, in particolar modo i neofiti che possono risultare più fragili e vulnerabili in materia.

Mediante la Magia Sessuale è possibile accedere a ritualistiche orientate verso qualsivoglia tipo di intenti: ciò significa che è possibile sfruttare l’energia orgasmica per indirizzarla verso i più disparati scopi, da quelli banalmente definiti “bianchi” a quelli più “oscuri”.

L’impiego della Magia Sessuale non necessita assolutamente l’imperativo della pratica di coppia, bensì può essere sfruttata anche individualmente. Dalle persone esterne al Culto trapela spesso la credenza che la Magia Sessuale e la libertà sessuale in generale siano particolarmente diffuse nel Satanismo, scadendo quindi nello stereotipo del Satanista dedito alle più fantasiose situazioni carnali. Nonostante il Satanismo abbia una fortissima libertà in merito, le scelte sessuali di ogni Satanista sono da riservare unicamente al singolo Praticante e mai legate a fattori ed obblighi spirituali. Inoltre c’è da aggiungere che la Magia Sessuale affonda le sue radici nell’antichità pagana e non è prerogativa esclusiva di nessun Culto, bensì viene praticata consapevolmente dagli Iniziati di ogni Tradizione che desiderano farlo, nella piena facoltà delle proprie scelte.

Demoni preposti alla Magia Sessuale: Gaap, Asmodeo, Baal, Botis, Shax, Sytry, Uvall/Vual, Valac

RITUALE DI LEGAMENTO

I rituali di legamento sono tra le pratiche maggiormente diffuse in gran parte dei Culti e prevedono l’azione di dominio sui sentimenti della persona da legare a sé. È bene ricordare che nessun rituale può creare l’amore, l’azione magica lavora esclusivamente sulla volontà ricreando uno stato ossessivo più che un vero e proprio sentimento amoroso. Il legamento, infatti, sovrasta la volontà umana creando un’attrazione artificiale.

Il rituale di legamento può essere effettuato su persone dello stesso sesso o del sesso opposto e può essere operato per ottenere risultati diversi: ossessione, parvenza d’amore, legame sessuale, avvicinamento lieve. I legamenti, quindi, non sono tutti uguali ma vengono azionati con intensità e scopi differenti – come vedremo anche ne I rituali di attacco più avanti.

Demoni preposti all’amore: Amon, Asmodeo, Gaap, Astaroth, Baal, Beleth, Botis, Furfur, Orias, Sytry, Zepar, Paimon

RITUALE DI DOMINIO O COMANDO

Dei rituali di dominio o di comando fanno parte tutte quelle pratiche finalizzate a piegare la volontà del soggetto scelto. Più in generale potremmo definire come rituale di dominio anche il già citato rituale di legamento in quanto anch’esso lavora sulla volontà sentimentale del bersaglio.

Mediante questo tipo di rituale, quindi, è possibile manipolare la vittima inducendolo a compiere azioni contro la propria volontà sotto stretto controllo del mandante: un esempio può essere quello di avvicinarsi “sentimentalmente” ad un’altra persona così come instillare desideri suicida o qualsiasi altra azione che possa ledere la sua vita. Si tratta, dunque, di rituali estremamente pericolosi che possono portare a gravissime conseguenze. Non è ovviamente un’operazione facile da mettere in pratica ma negare l’esistenza di questi riti sarebbe un grandissimo errore.

Come riportato a fine articolo, quanto descritto è puramente informativo, pertanto non rappresenta un invito ad operare in pratiche pericolose e potenzialmente mortali.

Demoni preposti al dominio: Dantalion, Ose, Paimon

RITUALE DI ATTACCO E DISTRUZIONE

I rituali di attacco, meglio conosciuti come rituali di Magia Nera, sono naturalmente la pratica che più di tutte affascina i neofiti (e non solo) in quanto offre la possibilità di attaccare e distruggere il bersaglio scelto. È fra tutti il tipo di ritualistica più complessa da attuare nonché la più travisata.

Innanzitutto vi è da precisare – come accennato poco fa per i rituali di legamento – che la Magia non può creare qualcosa che non esiste: così come non può creare l’amore sentimentale, non può nemmeno creare la malattia nel caso di una fattura a morte. Quello che la Magia può fare è attivare e “velocizzare” – nonché ampliare – qualcosa già insita nel bersaglio. Per fare un esempio: può attivare un sentimento ossessivo o di particolare interesse esclusivamente se nella persona vi è già – anche in minima forma – un sentimento alla base (fosse anche solo semplice curiosità); può attivare una malattia mortale esclusivamente nel caso in cui la malattia stessa sia insita in fase embrionale nella persona.

Questo significa che la Magia è una truffa e che in realtà i risultati sono dovuti al naturale processo organico? No. La Magia, incapace di creare, attiva e favorisce dei processi che – nei suoi tempi naturali – potrebbero verificarsi in tempi lontanissimi o addirittura mai.

Una persona incuriosita da un’altra potrebbe impiegare anni prima di innamorarsene oppure potrebbe non innamorarsi mai; così come la presenza embrionale di una malattia potrebbe sfociare in fase terminale dopo moltissimi anni o rendersi totalmente innocua e non creare alcun problema.

Un inoffensivo taglietto potrebbe infettarsi e arrivare a conseguenze ben più importanti e pericolose: la Magia agisce spesso per vie traverse, sfruttando i presupposti più infidi ed impensabili.

Per quanto riguarda le fatture a morte con l’intento che esula dalla malattia, ma mirato invece ad incidenti di varia natura, la Magia gioca il ruolo di favorire situazioni in cui può essere possibile il verificarsi di incidenti potenzialmente mortali.

Fatto questo preambolo assolutamente necessario, ci si chiede: cosa sono i rituali di attacco o di distruzione? Si tratta di rituali che mirano alla distruzione fisica, mentale e psicologica del bersaglio scelto. Questo tipo di rituale può causare danni di ogni genere e minare le capacità cognitive e la salute del soggetto, indurre la morte fisica oppure minare la vita del soggetto sotto ogni aspetto: sociale, sentimentale, lavorativo/economico, ecc. portando il più delle volte a condurre un’esistenza torchiata dalla pazzia.

Rimuovere un’operazione di questi tipi è molto arduo, generalmente dipende dallo stadio di avanzamento dell’operazione, dall’intensità e da moltissimi altri fattori. In altri casi è possibile attenuarne determinati risvolti ma il risultato non sempre è risolutivo: si può comunque incappare in gravissime conseguenze (per la vittima) anche permanenti.

Demoni preposti all’attacco: Bune, Cimeies, Eligos, Focalor, Glasya-Labolas, Guison, Halphas, Haures/Flauros, Leraje, Malphas, Marax, Raum, Andras

CONCLUSIONI

Questo articolo nasce dall’esigenza di spiegare alle persone interessate quali siano i maggiori rituali operabili nel Satanismo e in Magia in generale, quali siano gli scopi e quali siano le conseguenze.

Chiaramente questo articolo non rappresenta in alcun modo un invito ad operare in ritualistiche che possano danneggiare se stessi o gli altri, ma è esclusivamente informativo.

In questo sito non vengono accettati moralismi di alcun tipo, perciò ognuno è libero di affrontare qualsiasi pratica nel pieno rispetto della Legge ed assumendosi interamente le proprie responsabilità.

Ahsife Oscura

Fonti

I segreti della Magia Sexualis, Marco Massai
Magia Sexualis, P. B. Randolph
Crepa! Morte per Goetia
Il dominio della Magia Nera
, Paul Huson
Legioni di Shaytan, Spinelli
Testi vari, A. O. Spare
Magia e Mistero della vita e della morte, Alexandra Rendhell
Le fatture a morte, Fulvio Rendhell